Ecorally 2015: la gara di SicurAUTO.it su Kia Soul Eco-GPL+

Dopo 544 km sugli Appennini del centro Italia, si è concluso il 10° Ecorally. In gara il team di SicurAUTO.it a bordo della Kia Soul Eco-GPL+

18 maggio 2015 - 14:00

L'edizione numero 10 dell'Ecorally San Marino – Vaticano 2015, che ha visto protagonista anche l'equipaggio di SicurAUTO.it a bordo della Kia Soul Eco-GPL+ (qui il crash test Euro NCAP) si è appena conclusa. Quest'edizione si è svolta su un percorso di 544 km suddivisi in 2 tappe e 9 settori di gara, 5 le prove segrete di regolarità a velocità costante e 16 pressostati di rilevamento per le prove di precisione. A SicurAUTO.it un riconoscimento speciale al termine della gara.

IL PERCORSO – La gara di regolarità sammarinese, che fa parte del campionato FIA Energie -Alternative, ha preso il via sabato 16 maggio alle 8,01 da Piazza della Libertà nel centro storico di San Marino e si è snodata nella Valmarecchia, passando da Sant'Agata Feltria (RN), fino a Sansepolcro (AR). La pausa di mezzogiorno come di consueto è stata effettuata in Piazza Grande ad Arezzo, ospiti della delegazione arentina di ACI e della Scuderia Etruria. Nel pomeriggio la carovana si è spostata verso Monte San Savino (AR) e attraverso le terre del senese, passando dall'Abbazia di Monte Oliveto, Buonconvento e Pieve a Salti fino alle Terme di Saturnia (GR). E' stato percorso anche un bellissimo tratto su strada sterrata (vedi gallery), parte del tracciato del Rally Mondiale di Sanremo. Dalla sosta nel resort, che ospita l'impianto termale, gli equipaggi sono transitati da Pitigliano (GR), Tuscania (VT) fino a Soriano nel Cimino (VT) per concludere la prima tappa con il pernottamento. La ripartenza di domenica 17 maggio, sempre alle 8,01, ha visto le vetture ecologiche passare a Civita Castellana, Nepi e giungere in Viale della Conciliazione in Città del Vaticano per la meta conclusiva della competizione.

LA NOSTRA GARA – A bordo della Kia Soul Eco-GPL+ con il numero 30, di cui a breve troverete le nostre impressioni di guida, l'equipaggio Comandini-D'Ambrosi è partito per questa affascinante avventura munito di roadbook, navigatore portatile GPS, applicazioni sullo smartphone per verificare la velocità tramite GPS e cronometro. La prima prova segreta a velocità media è stata influenzata dal traffico lento delle prime auto che non ci ha permesso di mantenere una velocità costante, infatti nelle prove successive ci siamo assicurati di distanziare gli altri concorrenti per riuscire a mantenere la media imposta dal regolamento, e con riusultati piuttosto apprezzabili. In nostro aiuto è venuto il limitatore di velocità attivo presente della nostra Soul, vista l'impossibilità di utilizzare il cruise control negli stretti tornanti di montagna, anche se è la sensibilità del pilota sull'acceleratore a fare la differenza sui dossi. Le prove su pressostato, invece, dove bisogna “fermare” il tempo con la precisione del centesimo di secondo, sono state superate con scarti dignitosi, nell'ordine del secondo. Solo l'ultima sessione di pressostati ci ha spiazzato: eravamo abituati a non più di due rilevamenti in serie, mentre questa ne prevedeva ben quattro in un tratto di circa 300 metri. Ciò significava calibrare con estrema precisione la velocità e adeguarla rapidamente allo spazio differente a disposizione tra due pressostati consecutivi. Sugli ultimi non siamo stati bravi come sui precedenti ma ad ogni modo ci siamo divertiti: su 31 equipaggi ammessi alla competizione ci siamo aggiudicati la sedicesima piazza con 2573 punti, non male visto che ci siamo classificati nella zona dei giornalisti/regolaristi più “anziani” ed esperti.

PREMIO SPECIALE A SICURAUTO.IT – Non solo ecologia, l'organizzazione dell'Ecorally è molto attenta alle tematiche della sicurezza stradale. Basti pensare che abbiamo brindato con vino “dealcolato” durante lo svolgimento della gara, per non rinunciare a un buon bicchiere senza i pericolosi effetti sulla guida dell'alcool. Inoltre, per il lavoro che svolgiamo dal 2001, informando voi automobilisti a 360 gradi su tutto ciò che concerne la sicurezza stradale, in maniera indipendente, sempre puntuale e approfondita, abbiamo ricevuto il “Premio Speciale Edda e Nello Rosi per la mobilità ecologica e sicura” che a nome di tutta la redazione di SicurAUTO.it vogliamo condividere con voi lettori, che ci seguite e apprezzate ogni giorno.

GRANDE COMPAGNA DI VIAGGIO – La Kia Soul Eco-GPL+ ci ha supportato e sopportato in maniera egregia. Le oltre 12 ore di guida del primo giorno ci hanno stancato solo psicologicamente poichè il comfort a bordo della crossover coreana è molto buono. Da segnalare l'estrema silenziosità dell'abitacolo: il rumore del motore è isolato in maniera eccezionale. Il comportamento stradale si è rivelato molto sicuro; mettendola alla prova sullo sterrato abbiamo notato un buon bilanciamento generale, la spia dei controlli di trazione e stabilità si è accesa veramente poco e la sicurezza di marcia era ottima anche in condizioni di guida impegnative. Tutto ciò che serviva in gara c'era: spazio, comfort e tanti vani portaoggetti a portata di mano per organizzare al meglio la strumentazione necessaria in questo Ecorally. Ci teniamo ad elogiare il motore GPL a iniezione diretta: grintoso ai regimi medio/alti, elastico ai bassi regimi, un po' penalizzato nella ripresa dal cambio dai rapporti lunghi. Non si avverte nessuna differenza di prestazioni rispetto all'alimentazione a benzina. Una prova su strada approfondita in condizioni “normali” arriverà prossimamente su SicurAUTO.it.

Appuntamento all'edizione 2016 dell'Ecorally San Marino-Vaticano, SicurAUTO.it sarà ancora presente e – chissà – la prossima volta potremo puntare ancora più in alto, le premesse ci sono tutte.

1 commento

oscar
21:37, 19 maggio 2015

Complimenti per il riconoscimento ottenuto.

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