Ecopatente: cosa significa guidare in modo efficiente?

Ecopatente: cosa significa guidare in modo efficiente? Ritorna l'iniziativa che sensibilizza i giovani verso la guida ecosostenibile e li premia - insieme alle autoscuole - per il loro impegno

Ritorna l'iniziativa che sensibilizza i giovani verso la guida ecosostenibile e li premia - insieme alle autoscuole - per il loro impegno

13 Maggio 2015 - 07:05

Si impara meglio da giovani, si sa, ed è per questo che CSE Italia, insieme a sponsor qualificati e potendo vantare importanti patrocini, vuole insegnare la guida ecologica e sicura direttamente nelle autoscuole, ai ragazzi che non hanno ancora la patente. Sono inoltre previsti, per gli studenti e le autoscuole, vari premi e agevolazioni.

BUONA LA SESTA (E ANCHE LE PRIME) – Ecopatente ha spento 6 candeline e vuole crescere ancora. Questo progetto, nato nel 2009 da CSE Italia, ha già coinvolto 60.000 ragazzi e più di 2.000 istruttori di migliaia di autoscuole. L'iniziativa, che mira a trasmettere informazioni orientate alla guida ecosostenibile e sicura, è basata su un kit di schede didattiche i cui contenuti vengono integrati nel normale insegnamento che porta alla patente B. Queste informazioni aggiuntive vengono impartite dagli istruttori delle autoscuole – essi non percepiscono per questa attività alcun compenso – e le 10 schede coprono argomenti di vario tipo: Il ruolo dell'autoscuola, Rispettare l'ambiente, Scegliere il giusto olio motore, L'automobile ecologica, Guidare in sicurezza, I carburanti e i sistemi di controllo, Come affrontare l'autostrada, Guidare in Europa e Suggerimenti per una guida ecologica. Si può notare come la sicurezza alla guida abbia un certo rilievo – una scheda è, per esempio, dedicata specificamente all'autostrada – insieme all'ecologia.

GUIDARE GREEN FA VINCERE E AIUTA A SCUOLA – Alla fine del corso ai patentandi viene proposto un quiz e chi lo risolve esattamente non soltanto conseguirà l'ambita Ecopatente ma potrà partecipare ad un sorteggio per vincere premi offerti dagli sponsor. Siamo sicuri che il più ambito sarà il comodato d'uso di una sfiziosa Citroën C4 Cactus (leggi la prova su strada in anteprima) per 5 mesi ma comunque da non sottovalutare i weekend in hotel con centro benessere, gli smartphone Zenfone 2 di ASUS e la fornitura di olio motore Shell Helix Ultra, che promette un certo risparmio di carburante – ritorna l'ecologia – grazie al suo basso attrito. Citroën offre inoltre, a chi è interessato all'acquisto di un'auto da neopatentati, fino a 1.000 € di contributo sulle spese per il conseguimento della patente. Al di là dei premi e delle agevolazioni, sempre appetibili, molto interessante e qualificante è la possibilità, per gli studenti che abbiano conseguito l'Ecopatente, di ottenere dei crediti formativi per il proprio percorso scolastico. Come spiegatoci dall'organizzatore CSE Italia, i patentandi che hanno superato l'Ecoquiz e ritirato il relativo attestato possono far valere quest'ultimo per ottenere Crediti Formativi scolastici, dato che le materie trattate sono classificate come idonee all'ottenimento dei Crediti stessi. Si tratta di un vantaggio in più che premia chi vuole guidare ecologico e sicuro!

LE AUTOSCUOLE SONO IL CENTRO DEL PROGETTO – Ecopatente pensa anche alle autoscuole: quelle che hanno formato i vincitori verranno infatti premiate anch'esse, sempre dagli sponsor. Segnaliamo inoltre che anche gli automobilisti già in possesso di una patente possono ricevere questa formazione, frequentando le autoscuole appartenenti alle due associazioni, Confarca e Unasca, che aderiscono al progetto. A proposito di autoscuole: questa edizione di Ecopatente mira a “arruolare” 1.300 autoscuole, i cui titolari e insegnanti vengono coinvolti in corsi di formazione gratuiti. Chiudiamo segnalando i patrocini – che evidenziano il valore morale e formativo dell'iniziativa – dei quali gode la sesta edizione di Ecopatente: i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e quello dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, la Regione Lombardia e la Presidenza della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

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