Ecco come si pagherà il pedaggio unico in tutta Europa

E' pronto il sistema innovativo di telepedaggio europeo per girare l'Europa con un unico dispositivo a bordo per il pagamento dei pedaggi

19 giugno 2013 - 7:00

L'austriaca Kapsch TrafficCom ha testato con successo il nuovo sistema SET (Servizio Europeo di Telepedaggio) su viaTOLL, il sistema di tele pedaggio polacco, un passo importante verso la realizzazione di un progetto rivoluzionario per il pagamento dei pedaggi autostradali su tutto il territorio europeo utilizzando un'unica unità di bordo. Il giorno in cui viaggeremo in tutta Europa con un solo “viaBOX” si avvicina.

UNICO ABBONAMENTO SENZA BARRIERE – Presto viaggiare in tutta Europa sarà molto più semplice e anche se bisogna ancora rispettare regole differenti di Stato in Stato (manca un Codice della Strada europeo), non si dovrà più fare i conti con bollini, pagamenti monetari e pagamenti telematici utilizzando dispositivi di bordo diversi. Kapsch TrafficCom, azienda specializzata nella realizzazione di sistemi intelligenti per la gestione del traffico, ha appena concluso la sperimentazione del Servizio Europeo di Telepedaggio  sul progetto viaTOLL. In base a quanto definito dalla Direttiva comunitaria 2004/52/CE sull'interoperabilità dei sistemi di telepedaggio stradale nella Comunità Europea, gli automobilisti e autisti potranno avere un unico contratto, un'unica fattura e un'unica unità di bordo per circolare su tutta la rete stradale dell'Unione Europea.

COLLAUDO SUPERATO – La sperimentazione sul sistema di telepedaggio viaTOLL, attivo in Polonia dal 2011 su 2200 km di autostrade, superstrade e strade statali gestite dall'autorità stradale polacca (GDDKiA), si è conclusa di recente con una dimostrazione di compatibilità con le specifiche del SET per l'interoperabilità tra le apparecchiature di bordo e gli impianti di pedaggio presenti presso le stazioni autostradali. L'Azienda austriaca non è nuova alla realizzazione di soluzioni ITS (Intelligent Transportation System) nell'ambito dell'esazione elettronica dei tele pedaggi come il sistema di telepedaggio MYTO in funzione dal 2007 sulle strade della Repubblica Ceca e il sistema analogo  operativo su 2200 km di autostrade austriache dal 2004. Entrambi sono sistemi MLFF (Multi-Lane Free-Flow) ovvero multicorisa e senza le barriere dei caselli. La presenza dei singoli fornitori di SET, DKV, AS24, DVB Logpay, Euro Toll Service, ASFiNAG, Total, Telepass, Axxes, Trafineo e Eurowag, che hanno assistito al collaudo avvenuto in Polonia, potrebbe favorire un futuro accordo ad ampio raggio.

COME FUNZIONA – Per comprendere nel dettaglio quali saranno i vantaggi diretti per gli automobilisti abbiamo contattato Kapsch TrafficCom, che ci ha spiegato come funziona il sistema di telepedeggio viaTOLL. “Il sistema viaTOLL si basa sulla tecnologia DSRC (Dedicated Short Range Communication) a microonde di 5,8 Ghz per la comunicazione fra gli apparati a bordo dei veicoli e le infrastrutture; la stessa utilizzata in Austria e Repubblica Ceca (e la stessa usata anche da Telepass, ndr)”. Grazie alla comunicazione tra il trasmettitore installato in auto e i singoli portali posti a diversi chilometri di distanza lungo l'autostrada, il pagamento del pedaggio avverrà senza alcun rallentamento della marcia e riguarderà il solo tratto percorso calcolato sommando i tratti di strada da un portale al successivo. “Le antenne su ogni portale permettono la comunicazione tra i sensori collocati lungo i tratti stradali a pagamento e le unità di bordo (viaBOX) installate sui veicoli. Ogni volta che il veicolo dotato di un dispositivo viaBOX passa sotto un portale, il conducente viene informato da un singolo bip dell'addebito automatico del pedaggio”. Ogni viaBOX installato a bordo è associato durante la registrazione del servizio ai dati del veicolo, che trasmette al passaggio di ogni portale per il calcolo del pedaggio. “L'importo del pedaggio dipende dalla classe del veicolo, dal peso massimo consentito e dalla classe antinquinamento Euro del veicolo stesso ma non dipende dal numero di assi.”

SISTEMA FLESSIBILE – Nonostante il sistema viaTOLL sia nato come “SET aperto” a differenza dei sistemi di esazione “chiusi” che obbligano gli automobilisti al passaggio dei caselli, è retrocompatibile con le infrastrutture esistenti. “viaTOLL funziona anche nei sistemi di pedaggio a caselli: quando i veicoli utilizzando le corsie dedicate e si avvicinano alla barriera, la sbarra si alza lasciandoli passare”. Tutto il resto avviene dietro le quinte grazie a un sistema informatico che gestisce le informazioni sul passaggio dei veicoli, il calcolo dei pedaggi e la fatturazione. “Attualmente le entrate derivanti dal sistema viaTOLL sono girate al fondo nazionale per le strade, che li impiega per ulteriori investimenti nello sviluppo della rete stradale polacca e la modernizzazione della rete stradale esistente”. Il funzionamento combinato tra il DSRC e il sistema di localizzazione satellitare ha consentito per esempio in Repubblica Ceca l'espansione del sistema anche alla rete stradale con uno spazio limitato per le infrastrutture di esazione. Un perfetto esempio di efficienza delle autorità stradali dell'est Europa che l'Italia potrebbe seguire, ma forse bisognerebbe ultimarle le autostrade e mettere in sicurezza i tratti realizzati in economia attraverso appalti della criminalità organizzata, prima di guardare ai sistemi di pagamento del pedaggio futuristici, che altrove sono già una tangibile realtà che funziona.

1 commento

Andrea
17:39, 13 novembre 2013

Tecnologia vecchia.
Sarebbe innovativo se non fosse necessario essere in possesso di un apparecchio ed averlo a bordo del veicolo. I miglioramenti sono pochi rispetto all'attuale Telepass.

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