[Video] Drifting Flat Track: il corso BMW che allena il controsterzo

A Misano Adriatico "tutti di trasverso? per divertirsi e migliorare la propria sensibilità di guida

27 aprile 2015 - 12:00

“Il Drifting è la tecnica di guida che più di tutte esalta il rapporto tra pilota e macchina: richiede sensibilità, prontezza di reazione, controllo della potenza e delle dinamiche del mezzo in continuo sovrasterzo. In una parola, il Drifting è l'arte di “derapare in curva”. Si presenta così il nuovo corso della BMW Driving Experience di Misano Adriatico (gestita dalla famosa Guidare Pilotare di Siegfried Stohr) che promette una giornata all'insegna del divertimento e delle derapate più coinvolgenti grazie agli ottimi istruttori ed un parco auto da sogno. Noi lo abbiamo provato in anteprima.

NUOVA PISTA FLAT TRACK – La nuova pista “FlatTrack” di Misano Adriatico, con il suo fondo speciale in calce e terra battuta,è stata da pochissimo realizzata. Si tratta di una superficie ideale per imparare a gestire il sovrasterzo di potenza ed il conseguente controsterzo. Le dinamiche di guida assomigliano abbastanza a quelle di un corso di guida su neve/ghiaccio (vedi il corso Porsche a cui abbiamo partecipato, con video)dove la sbandata è piuttosto dolce e progressiva, in queste condizioni risulta pertantomolto più facile innescare/gestire una perdita di aderenza (su asfalto l'elevato grip rende le reazioni dell'auto più brusche).

LA STRUTTURA DEL CORSO – Il corso inizia, come da tradizione della Guidare Pilotare (vedi il corso di guida sicura avanzato di cui abbiamo già parlato), con una parte teorica sulle principali dinamiche della vettura a cui si aggiungono specifiche nozioni sulle tecniche di drifting. Questa parte risulta piuttosto snella ed interessante, anche perché il corso è strutturato in modo che si possa trascorrere il maggior tempo possibile in pista. Ed infatti dopo circa 45 minuti ci spostiamo nella pista FlatTrack, dove gli istruttori dividono i partecipanti (massimo 18) in gruppetti da 3 allievi. Le vetture a disposizione del corso sono sei (cambi manuali o automatici) tra 220d, 428i, “M 235i” e “M4”, tutte attrezzate con due telecamere e VideoTelemetria registrata su SD card. I numerosi esercizi vengono sempre preceduti da un breve briefing dell'istruttore che, dopo aver mostrato agli allievi come affrontare il training, si sposta accanto a noi per seguire passo passo i nostri progressi, cercando di correggere al meglio i nostri errori (“usa il gas più dolcemente”, “sei veloce con il controsterzo, ma cerca di anticipare l'ingresso in curva”, etc.). E così, tra tornanti prolungati, tecnica del freno a mano, effetto pendolo e varianti da superare in derapata, la nostra sensibilità aumenta ora dopo ora. Ma è nel pomeriggio, dopo un pranzo a buffet nel ristorante del circuito, che arriva il momento del divertimento più puro. Adesso la pista è tutta nostra e possiamo mettere in pratica ciò che abbiamo imparato nei vari esercizi della mattina. Gli istruttori ci spiegano che “non ci sono regole specifiche da seguire nei vari tratti, si va solo di istinto e sensibilità. Unico obiettivo, “sbandare il più possibile e divertirsi”. E così facciamo, alternando le diverse tecniche di guida e puntando solo sulla nostra sensibilità. Bellissimo.

CONCLUSIONI E SUGGERIMENTI – Il corso Drifting FlatTrackè ben strutturato e divertente. Grazie a corsi di questo tipo si migliora anche la sensibilità di guida che può tornarci utile in caso di perdita di aderenza dell'auto dovuta a pioggia, ghiaccio, terriccio, etc. Perché, dopo aver frequentato un basilare corso di guida sicura, ogni ulteriore training può solo farci guidare con maggiore padronanza del mezzo. Per quanto riguarda la pista FlatTrack di Misano questa è stata ben disegnata, ma le vie di fuga sui rettilinei sono praticamente inesistenti. Ciò crea qualche problema di sicurezza che speriamo venga presto risolto. Un suggerimento finale alla Guidare Pilotare, scegliere dall'inizio quale auto guidare per tutta la durata del corso non aiuta gli allievi a migliorare la propria sensibilità su diverse auto. Quindi il nostro consiglio è di avere un'auto fissa solo durante la mattina (quando ancora si devono assimilare le tecniche di base) per poi cambiare auto il pomeriggio e potersi esercitare al meglio durante i giri di pista completi. Per ulteriori info ed il programma completo dei futuri corsi cliccate qui.

Le immagini dell'articolo sono fornite da SnapShot di Cesare Casale che fotografa tutti i partecipanti al corso dando loro la possibilità di acquistare foto professionali.

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