Divieto di fumo in auto: in UK una sigaretta vale 50 sterline

Dal 1 ottobre 2015 scatta il nuovo divieto contro il fumo passivo. Si potrà fumare in auto solo a particolari condizioni

25 settembre 2015 - 19:58

Il momento fatidico è vicino: dal 1° ottobre entreranno in vigore, in Inghilterra, le nuove norme contro il fumo passivo nelle auto: multe salate – 50 pounds – per chi fuma o permette di fumare se è presente un minore in un enclosed vehicle. Buone notizie per gli amanti delle sigarette elettroniche, che potranno far sbuffare le loro e-cigarettes anche se a bordo sono presenti minorenni.

CONTRO IL FUMO PASSIVO –  È comunque perseguito il fumo nelle auto con il tetto apribile: solo i proprietari di cabriolet, con la capote aperta, potranno essere tranquilli. La norma specifica che le auto private devono essere smokefree se sono chiuse e se c'è un minore a bordo; qualsiasi guidatore, anche se non è il proprietario del veicolo, deve rispettare e far rispettare agli altri passeggeri queste regole. Notiamo come questa norma si ispiri ad una già in vigore nel Galles (anche la Scozia ne sta considerando l'introduzione) e che la sua approvazione alla Camera dei Comuni sia stata a larga maggioranza: 342 a favore e 74 contrari. Ovviamente ci sono state polemiche perché molti considerano la nuova legge un'intromissione nella libertà individuale (il guidatore solitario può continuare a fumare) e associazioni di fumatori hanno già manifestato la loro contrarietà. D'altro canto dati sono impressionanti: più di 430.000 bambini inalano fumo passivo ogni settimana e i suoi legami con l'asma, malattie dei polmoni e dell'orecchio e perfino la meningite sembrano provati.

FUMARE DIMINUISCE IL VALORE DELL'AUTO – Anche il veicolo soffre, per così dire, per il fumo: Tim Naylor, editor del BCA Used Car Market Report, ricorda come fumare può far diminuire di molto il valore di una vettura, dato che pochi accettano di comprare un'auto usata da un fumatore. Non solo l'abitacolo ha un odore sgradevole ma l'ingiallimento da nicotina ed eventuali bruciature possono essere dei fattori a sfavore dell'acquisto. Abbiamo poi già visto come il fumo possa danneggiare qualcosa di ben più importante della tappezzeria: la salute e la sicurezza. Nonostante molti studi e certezze, il nostro Paese non ha invece, a tutt'oggi, una legislazione comparabile a quella che andrà in vigore fra poco in Inghilterra. La situazione italiana attorno a questo argomento ha presentato, nel corso degli anni, aspetti anche paradossali, come quando un disegno di legge che proteggeva i minori verso il fumo passivo nelle auto vide Emma Bonino votare contro.

MOLTE PROPOSTE FINITE IN… FUMO! – Le cose però sembrano essersi sbloccate, dato che il divieto di fumo nelle auto con minori e gestanti a bordo sembra essere in dirittura d'arrivo. Ricordiamo come, nonostante il consumo di tabacco si sia ridotto di oltre il 25% negli ultimi 10 anni, le stime dicono che in Italia ci sono ancora 10,3 milioni di fumatori sopra i 14 anni (6,2 milioni sono uomini e 4,1 milioni sono donne) il fumo di tabacco provocherebbe fra 70.000 e 83.000 mila morti l'anno. Numeri paurosi, che hanno spinto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a organizzare un'ulteriore campagna anti-fumo, il cui slogan, “Ma che sei scemo?”, si rivolge a chi fuma o a chi intende farlo. Il testimonial sarà l'attore Nino Frassica, un concentrato d'ironia e leggerezza che, pur rinunciando a messaggi cruenti, porta avanti una campagna che non cede sulla sostanza e il rigore dei contenuti. Il Ministro, nell'occasione, ha manifestato la sua volontà di portare al Consiglio dei Ministri, entro settembre, il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea nel proporre importanti novità, fra le quali l'abolizione dei pacchetti da dieci sigarette e delle borse di tabacco da meno 30 grammi; più sicurezza per le sigarette elettroniche con nicotina; divieto di vendita on line di prodotti del tabacco ed E-Cig e, per l'appunto, divieto di fumo nei veicoli che trasportano anche minori e donne in gravidanza. Quest'ultima norma assume un particolare valore se si pensa che l'età media nella quale si inizia a fumare è scesa a 11 anni.

1 commento

Smetto
14:29, 26 settembre 2015

Il fumo è la più stupida mortale e costosa trappola che l'uomo si sia mai costruito! Inoltre ha un vantaggio inestimabile: prima o poi porta ad un infarto cardiaco che abbrevia la vita del fumatore tanto da risparmiargli di morire di cancro ai polmoni! Smettere di fumare è la più saggia ed intelligente delle decisioni che una persona possa prendere per se stessa e per gli altri, se non sai come farlo vai qui: xxxxxxxxxxxxxxxxx adesso è più facile!

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