Detroit 2015, gli USA riscoprono i pick-up e sono affamati di ibride

Da Marchionne dichiarazioni inedite sulle ibride e conferme sul rilancio di Alfa Romeo, mentre negli USA tornano alla ribalta i pick-up

15 gennaio 2015 - 18:37

A quasi una settimana dall'apertura del Salone di Detroit, cioè la rassegna motoristica più importante degli Stati Uniti, tutte le anteprime mondiali sono state svelate e i boss dell'auto più importanti hanno rilasciato le loro dichiarazioni. Che cosa rimane, quindi, come dato più importante e quali sono le tendenze che segneranno l'anno appena iniziato? Abbiamo individuato tre temi principali, uno dei quali non poteva non riguardare le parole di Sergio Marchionne. L'ad delegato del Gruppo FCA ha parlato a tutto campo, rilasciando dichiarazioni sulla tecnologia ibrida che mai prima d'ora si erano sentite uscire dalla sua bocca e ribadendo ancora una volta le date e gli eventi che caratterizzeranno il rilancio dell'Alfa Romeo. Quanto alle tendenze strettamente connesse al prodotto, l'offensiva delle case automobilistiche sulle auto ibride e in particolare sulle elettriche plug-in è sempre più forte. Nel mercato americano, infine, complice la fine della crisi e la discesa del prezzo della benzina, i grandi pick-up sono tornati di gran moda.

MARCHIONNE, L'IBRIDO E ALFA ROMEO – La novità più sconcertante è l'apertura di Marchionne sulla tecnologia ibrida, in passato snobbata più di una volta. “Finora siamo stati prudenti ma ora è il momento giusto” ha detto il numero uno di FCA e sembra che la Chrysler Town&Country (cioè la Lancia Grand Voyager) prevista entro il 2018 non sarà la sola ibrida plug-in ad arrivare sul mercato. La grande notizia, annunciata direttamente da Harald Wester – boss di Ferrari e Maserati – è che anche le prossime SUV Alfa Romeo e Maserati, attese a fine di quest'anno e al termine del successivo, avranno una variante ibrida plug-in. Confermatissimi, come vi abbiamo già raccontato, il rilancio del Museo Alfa Romeo di Arese e la presentazione della nuova Giulia. Infine, le previsioni per il 2015. La speranza di Marchionne è quella di chiudere a 5 milioni di auto (contro i 4,7 del 2014), mentre nel 2016 le perdite europee dovrebbero finire.

IBRIDE PLUG-IN SEMPRE PIU' DIFFUSE – Ma se le nuove SUV di FCA sono ancora di là da venire, a Detroit di auto ibride plug-in ce n'erano già parecchie, a partire dai prototipi, come la Volkswagen CrossCoupé GTE Concept e continuando con i modelli già pronti per arrivare sul mercato, come la Chevrolet Volt di seconda generazione (ne abbiamo parlato qui) o la Mercedes C350 Plug-in Hybrid, senza contare che BMW ha annunciato l'imminente arrivo della X5 xDrive40e mentre annunciava gli ottimi risultati di mercato conseguiti negli Stati Uniti dalla sportiva i8 e della compatta i3.

IL GRANDE RITORNO DEI PICK-UP – Infine, eccoci ai pick-up, i veicoli preferiti dagli americani, che da oltre sessanta anni continuano a comprare il Ford F-150 più di ogni altra automobile. Con la fine della crisi, poi, le remore all'acquisto sono sparite e il mercato viaggia spedito verso i 17 milioni di unità, un livello più alto di quello del 2007, ultimo anno prima della crisi. FCA ha presentato il nuovo RAM 1500 Rebel, anche con un nuovo motore 3.0 EcoDiesel. Ford ha svelato l'ultima versione del suo F-150, chiamata Raptor, mentre Chevrolet ha rinnovato il suo Colorado Crew Cab. I giapponesi non sono stati da meno, con Toyota che ha presentato la nuova versione del Tacoma e la coreana Hyundai che ha mostrato la concept Santa Cruz.

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