Dal Governo 1,6 miliardi per le strade italiane. Basteranno?

Un piano che va dal 2018 al 2023 per risanare le strade italiane. Il 38% degli stanziamenti riguardano il Sud

15 febbraio 2018 - 15:09

L'Italia ormai da anni, vive in una strada e particolare contraddizione. Da una parte abbiamo alcune delle strade più belle ed emozionanti del mondo, con scenari unici e spettacolari, spesso però poco fruibili o godibili a causa delle condizioni, scusate il termine forte, indecenti che si presentano a cittadini e turisti che le percorrono tutti i giorni. È comunque notizia di questi giorni che, il Governo, ha stanziato una cifra intorno agli 1,6 miliardi di euro per il risanamento delle strade di tutta Italia. Una cifra indicata nella Legge Bilancio del 2018 destinata al “finanziamento degli interventi relativi ai programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane”. Basteranno?

TRA IL 2018 E IL 2023 Il decreto, promosso dal Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, saranno spalmati dal 2018 al 2023, con 120 milioni di euro per l'anno corrente 300 milioni per il periodo tra 2019 e 2023. Risorse che saranno erogate dalla Direzione generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero, il tutto entro il 30 giugno di ogni anno. Delle risorse che verranno indirizzato con un solo ed unico scopo, non la costruzione di nuove tratte, ma il risanamento di quelle già esistenti, finanziando interventi di progettazione e di adeguamento normativo e miglioramento della sicurezza stradale – perché ricordiamoci che chiunque può essere vittima della strada, come il caso Matteoli ci ha insegnato.

AL SUD LA MAGGIOR PARTE DEI FONDI I criteri per lo stanziamento di tali fondi a seconda della Regione, hanno seguito alcuni indicatori, come il tasso di incidentalità delle strade – sapevate che nel 2015 6 italiani su 10 hanno rischiato un incidente a causa delle buche? – , la vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico e i criteri di consistenza della rete viaria, ovvero l'estensione chilometrica e il numero di veicoli medio in transito sul suddetto percorso. Visti questi parametri, è stato il Sud a ricevere la maggior parte di questi finanziamenti con una percentuale del 38% rispetto al totale. Sono Roma, Napoli e Salerno le tre città che riceveranno le cifre maggiori, non a caso le più “chiacchierate” in materia di mobilità e di manutenzione stradale – vi rimandiamo al nostro approfondimento sulle strade romane e il prossimo e-Prix di Formula E. Il monitoraggio nella gestione di tali finanziamenti sarà effettuato dalla Strutture tecnica di missione del Ministero.

CAMPGNA ELETTORALE? SPERIAMO DI NO “L'intervento del Governo risponde alle esigenze di sicurezza stradale dei cittadini, per ridurre l'incidentalità e consentire il diritto alla mobilità in tutte le aree del Paese. La certezza delle risorse scaglionate su più anni consente agli enti locali di avviare subito, già nel 2018, gli interventi più urgenti e di definire un'adeguata programmazione di quelli da programmare in seguito”, ha dichiarato il Ministro Delrio a seguito dell'approvazione del decreto. Una mossa necessaria e che se riuscirà a confermarsi nei fatti, più che nelle parole, potrebbe migliorare e non di poco la situazione Italiana. Che sia solo campagna elettorale viste le prossime elezioni? Speriamo vivamente di no, perché per le strade Italiane necessitano di pesanti interventi di manutenzione, che spingano il nostro Paese agli standard qualitativi del resto d'Europa. Vi lasciamo con la lista completa, Regione per Regione, dei finanziamenti che verranno erogati a partire da questa primavera.

Piemonte Alessandria € 18.319.427,13

Asti € 10.638.492,35

Biella € 7.531.278,84

Cuneo € 29.143.323,77

Novara € 9.124.018,06

Torino € 44.868.801,44

Verbano-Cusio-Ossola € 9.030.901,43

Vercelli € 8.869.389,67

Lombardia Bergamo € 21.456.686,67

Brescia € 25.168.117,46

Como € 13.197.037,34

Cremona € 11.224.514,77

Lecco € 10.217.569,81

Lodi € 6.021.410,64

Mantova € 13.671.499,27

Milano € 34.452.785,82

Monza e Brianza € 15.738.805,61

Pavia € 18.141.636,72

Sondrio € 6.181.872,08

Varese € 15.228.115,38

Veneto Belluno € 11.448.977,04

Padova € 20.737.010,62

Rovigo € 7.136.164,41

Treviso € 19.232.668,11

Venezia € 18.622.370,76

Verona € 19.212.591,83

Vicenza € 19.219.162,62

Liguria Genova € 21.914.915,56

Imperia € 8.649.449,43

La Spezia € 7.658.209,26

Savona € 10.344.975,08

Emilia-Romagna Bologna € 29.327.869,35

Ferrara € 16.322.614,18

Forlì-Cesena € 16.936.949,31

Modena € 22.127.513,37

Parma € 18.127.317,78

Piacenza € 13.385.224,81

Ravenna € 16.726.389,25

Reggio Emilia € 20.705.673,08

Rimini € 11.473.954,64

Toscana Arezzo € 13.554.163,57

Firenze € 27.907.270,52

Grosseto € 15.712.174,18

Livorno € 9.256.170,87

Lucca € 15.950.062,22

Massa-Carrara € 8.593.736,77

Pisa € 15.601.858,91

Pistoia € 11.225.460,69

Prato € 6.064.800,66

Siena € 15.084.404,82

Umbria Perugia € 24.687.822,79

Terni € 8.311.486,01

Marche Ancona € 13.475.971,31

Ascoli Piceno € 9.321.680,46

Fermo € 8.253.184,23

Macerata € 13.461.096,61

Pesaro-Urbino € 13.954.227,97

Lazio Frosinone € 18.638.204,44

Latina € 15.021.864,64

Rieti € 10.186.695,25

Roma € 54.098.553,57

Viterbo € 14.422.979,96

Abruzzo Chieti € 17.709.970,58

L'Aquila € 18.067.720,31

Pescara € 10.332.302,01

Teramo € 13.926.202,96

Molise Campobasso € 12.997.540,13

Isernia € 7.795.014,57

Campania Avellino € 18.765.555,65

Benevento € 13.567.795,88

Caserta € 20.264.773,76

Napoli € 38.928.585,74

Salerno € 37.851.057,91

Puglia Bari € 22.374.976,49

Barletta-Andria-Trani € 8.541.930,46

Brindisi € 10.765.241,14

Foggia € 24.185.110,70

Lecce € 21.447.645,57

Taranto € 13.400.488,27

Basilicata Matera € 11.106.149,34

Potenza € 23.511.406,14

Calabria Catanzaro € 16.129.609,99

Cosenza € 26.407.720,45

Crotone € 7.465.139,58

Reggio Calabria € 17.353.917,56

Vibo Valentia € 7.732.384,75

Sardegna Cagliari € 10.359.426,56

Nuoro € 12.197.788,75

Oristano € 8.166.698,81

Sassari € 20.188.563,87

Sud Sardegna € 7.946.567,67

Sicilia Agrigento € 12.108.041,33

Caltanissetta € 9.332.746,39

Catania € 24.693.983,09

Enna € 8.204.147,53

Messina € 25.316.392,53

Palermo € 25.643.471,58

Ragusa € 8.629.147,51

Siracusa € 13.396.609,96

Trapani € 12.868.619,28

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