Daimler-Hailo: arriva l'app per prenotare il taxi in tutta Europa

Daimler e Hailo hanno siglato la più grande partnership tecnologica che consentirà di prenotare tramite smartphone in tutta Europa oltre 100 mila taxi

27 luglio 2016 - 10:59

Per sfidare direttamente il colosso americano Uber le applicazioni mytaxi, gestita da Daimler, e Hailo si fonderanno per dare vita ad un'unica e gigantesca realtà. Potranno essere prenotati taxi in tutte le città europee che aderiranno al servizio, che al momento può contare sulla disponibilità già di 100.000 tassisti regolarmente registrati. Il potenziale previsto sarà di 70 milioni di utenti per questo unico e grande servizio.

MYTAXI + HAILO = COLOSSO Hailo e mytaxi sono due applicazioni già attive nel settore di prenotazione taxi, ma hanno avviato una fusione che potrà generare un colosso in grado di competere alla pari con la società americana Uber. La società fusa manterrà il nome mytaxi e sarà al 60% di proprietà di Daimler ed il CEO sarà l'attuale capo di Hailo Andrew Pinnington, mentre il fondatore di mytaxi Niclaus Mewes avrà un posto nel consiglio di amministrazione. Questa fusione garantirà un servizio capillare, poiché abbraccia i territori di influenza pregressa di entrambe le realtà: Austria, Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Regno Unito ed Irlanda, con un potenziale di circa 70 milioni di passeggeri nelle 50 città dove sarà attivo.

CONTRO UBER Il colosso al quale punterà la nuova megasocietà è Uber, che dal suo lato comincia ad investire anche in aggiornamenti tecnologici come la guida autonoma (leggi del ride sharing autonomo di Uber). Tra i due capisaldi della condivisione auto c'è però una netta differenza: da un lato Uber permette di mettere in contatto chi richiede un passaggio con chi ha messo a disposizione la propria auto esclusivamente per tale servizio, dall'altro mytaxi collega direttamente i clienti ai tassisti che già operano sul territorio. Spodestare quella che attualmente è l'applicazione leader in questo settore sarà difficile (leggi gli investimenti da 3.5 miliardi di dollari per Uber).

CI SONO ANCHE ALTRI SERVIZI Meno grandi ma ugualmente interessanti sono anche altri servizi di car sharing attivi, ad esempio, sul territorio nazionale: Car2Go ne è un esempio. La società è riuscita a conquistare un buon numero di clienti, tanto che in due anni dal suo lancio a Roma – città nella quale sono presenti circa 600 smart fortwo adibite al servizio – sono stati 80.000 gli utenti registrati, che hanno percorso circa 12 milioni di km con una media di 30 minuti per utilizzo. Sul piano nazionale, invece, il servizio ha fatto registrare circa 200.000 utenti ed i km percorsi sono saliti a 30 milioni (l'abbiamo provato anche noi, leggi come funziona!).

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