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Incidenti stradali, +2,7% di vittime: Anas blocca lo smartphone alla guida

Crescono anche le infrazioni per l’utilizzo dello smartphone durante la guida, la campagna Guida e basta di Anas contro le distrazioni

Incidenti stradali, +2,7% di vittime: Anas blocca lo smartphone alla guida
Mantenere sempre l'attenzione durante la guida è una delle prime regole della sicurezza in strada, al giorno d'oggi purtroppo le nuove tecnologie hanno portato anche maggiori distrazioni e lo smartphone rimane tra le principali. I nuovi aumenti di vittime per incidenti e di infrazioni legate all'uso del cellulare al volante sono al centro della campagna lanciata da Anas intitolata "Guidaebasta". Sotto lo stesso nome è stata messa a disposizione l'applicazione gratuita che limita l'utilizzo dello smartphone e permette di viaggiare in sicurezza, ancora in pochi la conoscono.

I DATI CHE PREOCCUPANO 

Il 2017 non ha seguito la scia del 2016 e ha portato con sé un numero più alto e meno confortante per quanto riguarda vittime ed incidenti mortali (qui trovi tutti i numeri). Basandosi sui dati Istat infatti si evidenzia che nel 2016 erano stati registrati 145 deceduti in meno rispetto al 2015 (-4,2%), al contrario nel 2017 ci sono state 45 vittime (+2,7%) e 22 incidenti mortali (1,4%) in più. E sempre dai dati Istat raccolti per il 2016 risulta che oltre 36.000 incidenti, pari al 16,2% del totale, sono stati causati da distrazioni alla guida tra cui rientrano tutti i dispositivi di bordo e soprattutto gli smartphone (scopri qual è la distrazione peggiore). Una chiamata, un messaggio, ma anche impostare la via sul navigatore può costarci molto caro, come emerge anche dagli studi diffusi dall'Anas che danno un valore (negativo) ben preciso ad ogni distrazione: 10 secondi per inviare un messaggio significa 300 metri senza guardare la strada, molti di più se consideriamo che per consultare un social network servono 20 secondi e per un selfie 14. Ma ancora l'approfondimento Anas rivela che utilizzare il telefono alla guida quadruplica il rischio di incidenti, dimezza i tempi di reazione e abbassa la soglia di attenzione come se si avesse un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Le dimensioni del contesto infine, aumentano se si fa riferimento a multe ed infrazioni, cresciute del 7,1% sempre considerando il 2017 rispetto al 2016.

L'IMPEGNO DI ANAS 

I dati appena visti hanno portato Anas, in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e la Polizia di Stato, a rinnovare anche in questo 2018 la campagna "GuidaeBasta" orientata a ridurre appunto le distrazioni alla guida (anche sui mezzi pesanti una delle principali cause). Le risorse investite sono tante ma non sufficienti, bisogna sensibilizzare e modificare la percezione di pericolosità legata ad un piccolo gesto; una nuova cultura della sicurezza, come sottolinea l'a.d. di Anas Gianni Vittorio Armani: "Oggi, rispetto a due anni fa, abbiamo aumentato la spesa per la manutenzione di oltre il 50% con l'obiettivo di far crescere il livello di sicurezza e comfort di guida degli utenti. Purtroppo questo non basta: oltre il 90% degli incidenti derivano dal comportamento del guidatore". E già dal nome la campagna lancia un messaggio chiaro: Guida e Basta!, il sottotitolo perfetto sarebbe "Tieni gli occhi sulla strada e non farti distrarre da nulla, soprattutto dallo smartphone". E quale modo migliore di ingabbiare la tentazione cellulare? Ovvio, il cellulare.

L'APP GUIDAEBASTA 

Dal 2016 su tutti i dispositivi Apple e Android è disponibile l'applicazione per smartphone "GuidaeBasta": permette di impostare il cellulare in una sorta di "modalità guida" - presente anche sulla versione 11 del sistema IOS -  che silenzia tutte le notifiche ed evita che lo smartphone crei qualsiasi distrazione; inoltre consente di inviare ad una propria lista di preferiti un messaggio per indicare la partenza, la durata del viaggio prevista e la posizione di una sosta. Nonostante sia un'idea innovativa e che riscontra apprezzamenti, nei fatti necessita ancora di miglioramenti. Ad esempio su Android in due anni l'app "GuidaeBasta" è stata scaricata da poco più di 5.000 persone, serve quindi una maggiore diffusione, ed in molti la considerano utile ma da perfezionare (l'ultimo aggiornamento risale al 2016). Scorrendo le considerazioni degli utenti, la richiesta più diffusa è un "servizio" di risposta automatica che avvisa dell'impossibilità di rispondere a chiamate o messaggi durante la guida.

Pubblicato in Codice della Strada il 21 Maggio 2018 | Autore: Redazione


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