Cosa fa imbestialire gli automobilisti a un incrocio?

3 automobilisti su 10 sono scortesi se l'altra auto è sporca, altri se il conducente parla al telefono o è anziano. L'indagine Continental

9 ottobre 2015 - 10:55

A chi non è mai capitato di imbattersi in una persona particolarmente scortese al volante o in un automobilista che non rispetta minimamente il codice della strada? Sarà capitato almeno una volta a tutti. Continental ha condotto un'indagine nel Regno Unito secondo la quale emerge che i pregiudizi dei cittadini inglesi creino problemi di sicurezza al volante. Ma andiamo ad analizzare più nello specifico l'indagine del primo costruttore di pneumatici al mondo.

QUESTIONE DI APPARENZA – Secondo l'indagine condotta da Continental nella penisola britannica, più di 16 milioni di conducenti inglesi giudicano la guida di altri automobilisti in base alla pulizia (date un'occhiata all'indagine sulla cura dell'auto degli italiani), al modello e al colore della vettura. Tra questi, quasi la metà (il 45%) si comporta in modo positivo o negativo nei confronti di altri automobilisti in base a questi pregiudizi. Ad esempio, un semplice adesivo sull'auto può far innervosire. Su un campione di 2.000 persone, oltre 1/3 si fa condizionare dai propri preconcetti, adottando così una guida più o meno sicura. E' bene evidenziare che un conto è non dare la precedenza in un parcheggio, un altro è adottare una guida pericolosa solo perché l'altro automobilista ci è antipatico. Due comportamenti sì scortesi, ma più o meno pericolosi.

Qui di seguito trovate la top 10 degli automobilisti che spesso e volentieri non facciamo passare ad un incrocio:

  • Chi è al cellulare
  • Chi guida un'auto sportiva
  • Chi traina un caravan
  • Chi guida un'auto vistosa
  • Chi guida un fuoristrada
  • Tassista
  • Principiante
  • Autista di autobus
  • Chi guida un van
  • Pensionato

ADDIO EDUCAZIONE STRADALE – Ma l'indagine del produttore di gomme si spinge oltre. Gli automobilisti intervistati tenderebbero a non far passare qualcuno che guida una vettura vistosa “perché loro pensano di essere l'auto”. Se la stessa persona che si trova nell'incrocio è al telefono, ci sono ancora meno possibilità che gli automobilisti inglesi lo facciano passare. Più della metà degli intervistati (6/10) può alterarsi se nota l'adesivo della squadra rivale sull'auto di un altro automobilista. Il portavoce di Continental Mark Griffiths ritiene allarmante il fatto che un terzo degli automobilisti cambi stile di guida secondo come viene pulita un'auto, ad esempio. Per la sicurezza stradale, sarebbe vitale un'attenta osservazione. Altro fatto curioso: il 27% degli intervistati ha ammesso di essere cortese nei confronti di chi guida lo stesso modello di automobile. Per quanto riguarda le auto elettriche e ibride, il 33% le considera giuste per l'ambiente, mentre per un altro 33% sostiene che chi le guida siano solo ambientalisti sfegatati o moralisti. In questo contesto, secondo gli italiani l'educazione stradale va insegnata sin dall'infanzia.

CONTINENTAL VUOLE PIU' SICUREZZA – Mark Griffiths sostiene che non è sbagliato farsi un'idea dei conducenti in base al loro stile di guida, ma cambiare la propria guida rendendola più aggressiva in base all'apparenza di un veicolo è estremamente pericoloso. Anzi, gli automobilisti dovrebbero essere cortesi nei confronti degli altri. Sempre secondo il portavoce di Continental, più che giudicare un altro automobilista in base al look, allo stato o al modello dell'auto che guida, sarebbe più opportuno giudicarlo in base alla sicurezza della sua auto e al modo in cui guida, poiché sono questi i fattori che incidono principalmente sulla sicurezza.

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