Controllare le gomme potrebbe salvare fino a 30 vite l'anno

Una ricerca inglese evidenzia come, una corretta manutenzione degli pneumatici, potrebbe diminuire morti e feriti sulle strade

24 aprile 2018 - 9:36

La sicurezza passa per gli pneumatici. Non è la prima volta che cerchiamo di sottolineare quanto, gli pneumatici, spesso vengano trascurati nella loro manutenzione o nella loro sostituzione – cogliamo l'occasione per ricordarvi che in questo periodo si deve passare da gomme invernali a gomme estive – senza rendersi conto del rischio che si corre. Per questo vi segnaliamo una ricerca, svolta in Inghilterra, dove è stato analizzato il numero di incidenti, feriti e vittime, che potrebbero essere evitate controllando costantemente lo stato delle gomme come detriti e pressioni. Dati sconcertanti, che fanno pensare quanto sia importante fare un controllo continuo e costante sui propri pneumatici.

TANTE LE CAUSE DEI GUASTI Ci sono voluti 18 mesi per raccogliere tutti i dati necessari per poter stilare questa statistica che riguarda manutenzione e incidenti. Highways England, insieme a Bridgestone, hanno collaborato per indagare su alcune delle possibili cause di incidenti legati alla manutenzione degli penumatici. Quasi 6 su 10 episodi di danni alle gomme erano dovuti a forature portate da detriti incastrati nella gomma, mentre più di 1/4 erano dovuti a pressioni non corrette degli pneumatici. Due elementi spesso sottovalutati o non giustamente controllati – inoltre vi ricordiamo l'importanza nel montare le giuste gomme nella giusta stagione, qui il test TCS sulle gomme estive 2018.

UN DANNO ECONOMICO PER LA COLLETTIVITÀ Per giungere a questi risultati, Highways England e Bridgestone, hanno analizzato più di 1.000 detriti di pneumatici di auto, moto e camion forniti dai depositi di West Midlands, provenienti dalle autostrade M1, M6, M40, M5 e M42 a seguito di gravi incidenti. In questo modo sono stati in grado di indagare sulle cause che hanno portato ad alcuni di questi incidenti. Un effetto diretto, in particolar modo di quelli meno gravi, sono disagi per il traffico, con conseguenti perdite di tempo per gli automobilisti, bloccati in ingorghi chilometrici causati da incidenti evitabili. Pensate che è stato calcolato anche il danno economico di questi ritardi, causati dalla chiusura dell'autostrada per un incidente. 135,360 sterline per autostrade a 2 corsie e ben 1.488.960 sterline per autostrade a tre corsie.

BASTA POCO PER EVITARE IL PEGGIO A riguardo è intervenuto Richard Leonard, capo della sicurezza stradale: “Questa importante ricerca conferma la nostra opinione che gli utenti della strada debbano svolgere un ruolo più importante e prendere l'abitudine di controllare le pressioni e le profondità del battistrada e cercare i detriti bloccati nei pneumatici prima di partire per i loro viaggi. Questi semplici controlli potrebbero salvare vite” – proprio a riguardo in Italia è partita la campagna Vacanze Sicure. Dello stesso avviso il responsabile Bridgestone Gary Powell: “Con adeguati programmi di ispezione e manutenzione dei veicoli, molti dei metodi di guasto rilevati dovrebbero essere rilevabili e prevenibili”. La strategia per strade più sicure è chiara: con un maggiore controllo dello stato della propria auto si eviterebbero molti incidenti, disagi e vittime sulla strada. Una riflessione valida non solo per l'Inghilterra, ma anche per il nostro Paese.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Guardrail intelligenti: Geronimo allerta i soccorsi in caso di incidente

ADAS obbligatori dal 2022: ecco l’accordo dell’unione europea

Nvidia accusata di plagio: il sistema Mobileye che prevede gli automobilisti