Concessionario USA pesta candidato Presidente. Nissan prende le distanze
Negli USA basta davvero poco per raggiungere le istituzioni, ma Nissan non ci sta: "Iniziativa irrispettosa"
Negli USA basta davvero poco per raggiungere le istituzioni
Negli USA basta davvero poco per raggiungere le istituzioni, ma Nissan non ci sta: "Iniziativa irrispettosa"
In questi tempi di Rete globale e condivisione facile ci vuole veramente poco per diffondere ai quattro angoli del mondo contenuti di ogni tipo, compresi filmati divertenti e ironici. Questa volta il video in questione è la pubblicità di un dealer Nissan che prende di mira addirittura un candidato alla presidenza degli Stati Uniti!
LA PENTOLACCIA È GLOBALE – In Italia si chiama “pentolaccia” e si usa ancora alla fine del Carnevale, nella prima domenica di Quaresima. Si prepara una sagoma, che può essere proprio a forma di pentola, la si riempie di dolci e giochetti e la si appende. I partecipanti, bendati, devono cercare di romperla con un bastone, in modo da poter accedere all'appetitoso contenuto. La tradizione sembra risalga al XIV secolo e gli spagnoli la portarono, con il nome piñata dall'italiano pignatta, nel Sud America. Dato che anche gli Aztechi avevano una tradizione simile non fu difficile per loro accettare quella dei conquistatori, usata dagli Spagnoli come ausilio al Catechismo. Quest'usanza radicata è ritornata oggi agli onori della cronaca grazie all'idea di una concessionaria Nissan del sud California, nella cittadina di Van Nuys. La piñata in questione ha un volatile ciuffo di capelli biondi (anzi, gialli del tutto), occhi azzurri ed è vestito con un completo grigio.
DICHIARAZIONI NEL MIRINO – Non sarebbe facile associare questo pupazzo ad una persona in particolare ma ci pensa il commercial a dissipare ogni dubbio: all'inizio del video lo si vede infatti sul palco dell'oratore, con tanto ci bandiere a stelle e strisce ed la scritta “Trumpudo”. La piñata rappresenta quindi Donald Trump, il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, e, in quanto piñata, viene preso a bastonate sia all'inizio che alla fine del video (la parte centrale è dedicata alle offerte commerciali). Il motivo di tanto rancore è da ricercare nelle affermazioni di Trump che, nel suo discorso d'inizio della campagna elettorale, ha detto che “gli immigrati messicani negli Stati Uniti “portano la droga, stanno portando il crimine. Sono stupratori”. Affermazioni rozze e qualunquiste, che hanno sollevato polemiche infuocate e, nello stesso tempo, lo hanno spinto verso l'alto nei sondaggi elettorali. Il Direttore Generale delle vendite del dealer di Van Nuys, Martin Cuevas, nel video fa una bellicosa, inquietante ed anche un po'razzista dichiarazione: “Aqui en Van Nuys Nissan, los Latinos mandan”, che suona come “Qui alla Nissan di Van Nuys, i Latinos comandano” e poi giù bastonate con tanto di fumetti e replay.
SATIRA CRASSA O RAFFINATA – Insomma, alla rozzezza si risponde con la rozzezza, molto diversa da questo video di una super vigilessa. Nissan ha preso le distanze da questa clip anche se, volendosi focalizzare sugli Ispanici, ha reclutato dealer messicani che sono più vicini a quella che ormai non è più una minoranza negli USA. In una dichiarazione Nissan North America ha infatti affermato che “riteniamo questi annunci né responsabili né rispettoso e non tolleriamo quel che rappresentano. Ci aspettiamo che i nostri rivenditori creino pubblicità responsabili, rispettose e che portino avanti l'interesse del marchio Nissan”. Il sublime David Letterman, con molta più finezza, ha detto:”Ero contento di essere in pensione, poi Donald Trump ha deciso di correre per la presidenza e ho capito di aver fatto l'errore più grande della mia vita! Grazie a Donald Trump, ora anche la mascotte dei repubblicani è un asino”. Anche in Italia i politici (leggi gli annunci dei politici che ammazzano il mercato) sono presi di mira ma la satira di Maurizio Crozza, per esempio, è meno volgare e, alla fine, più efficace nel fustigare il politico di turno.