Concessionarie in crisi: a Palermo chiude la MG Auto

Concessionarie in crisi: a Palermo chiude la MG Auto Uno dei più conosciuti concessionari siciliani ha chiuso i battenti. I dipendenti senza lavoro sono 42

Uno dei più conosciuti concessionari siciliani ha chiuso i battenti. I dipendenti senza lavoro sono 42, e i clienti potrebbero fronteggiare qualche di

14 Febbraio 2011 - 05:02

Sta suscitando scalpore, nel capoluogo siciliano, l'improvviso “stop” all'attività di una delle più grandi e note concessionarie d'auto locali, la “MG Auto Spa”, che commercializzava veicoli dei marchi Audi, Porsche, Skoda, Seat, Volkswagen e Volvo. La società ha infatti chiuso i battenti lasciando a casa tutti i 42 dipendenti e dai siti ufficiali della Porsche e dei quattro marchi del gruppo Volkswagen il suo nome è già sparito, mentre nel momento in cui scriviamo l'azienda figura ancora nella rete Volvo. La crisi che attanaglia il mercato dell'auto ha quindi mietuto un'altra vittima illustre, e viene ulteriormente confermato il quadro sconfortante che SicurAUTo aveva preannunciato in un “semaforo” pubblicatol lo scorso agosto.

LE POSSIBILI CONSEGUENZE – Per i consumatori siciliani, le conseguenze della sparizione di un'azienda tra le più note del panorama automobilistico della zona possono essere di ordine diverso. Innanzitutto, chi ha prenotato una vettura nuova versando una caparra (o anche l'intero saldo, auto usata in permuta compresa), ma non l'ha ancora ritirata, potrebbe incontrare qualche difficoltà nella consegna. Infatti, mentre sarebbe buona norma che le case che intrattengono rapporti commerciali con un concessionario entrato in crisi si preoccupassero di provvedere alle consegne delle vetture senza conseguenze per i clienti, numerosi esempi passati indicano che non sempre le cose vanno così: spesso gli acquirenti non riescono a entrare in possesso dell'auto e nemmeno si vedono restituire il denaro o l'usato versati, mentre a quelli che avevano contemporaneamente acceso un prestito viene magari richiesto dall afinanziaria anche il pagamento delle rate per una vettura che non hanno mai visto. Al momento non è ancora noto se la M. G. Auto abbia semplicemente cessato l'attività e sia in liquidazione oppure sia in stato fallimentare. Nel primo caso dovrebbero esserci pochi o nessun problema, mentre nel secondo i problemi potrebbero essere quelli citati in precedenza.

ASSISTENZA DIFFICILE – Chi ha già ritirato la vettura potrà ovviamente rivolgersi, per l'assistenza in garanzia, alle altre officine della rete autorizzata delle rispettive marche che, secondo la prassi comune, ne rispondono su mandato del costruttore. Purtroppo, però, mentre per i marchi del gruppo Volkswagen le prestazioni in assistenza (in garanzia o a pagamento) rimangono agevoli in quanto a Palermo esistono altri concessionari che possono effettuare gli interventi, non altrettanto si può dire per i clienti Volvo e Porsche. Nel primo caso, i punti d'assistenza più vicini sono a Ragusa, Siracusa e Messina, mentre nel secondo ce n'è uno solo a Catania. In altre parole, i palermitani che possiedono una Volvo o una Porsche dovranno sobbarcarsi viaggi di notevole durata per effettuare un semplice tagliando e ciò accadrà fino a quando le rispettive case non provvederanno a nominare nuovi concessionari che prenderanno il posto di quello chiuso.

I DOCUMENTI – Altri problemi potrebbero riguardare chi l'auto nuova l'ha già ritirata, ma attende i documenti di circolazione, in particolare il certificato di proprietà che, tra le altre cose, attesta l'iscrizione del veicolo negli elenchi del PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Tale iscrizione deve avvenire entro 90 giorni dalla data di immatricolazione del veicolo, pena il suo sequestro da parte degli organi di Polizia. All'iscrizione provvede di solito il concessionario, ma è evidente che qualora quest'ultimo non l'abbia fatto e non sia più operativo, la responsabilità ricade sull'acquirente. Quindi, pur nell'eventuale impossibilità di ritirare i documenti dal concessionario venditore, il proprietario del veicolo dovrebbe innanzitutto verificare che la sua iscrizione al PRA sia avvenuta e, in caso contrario, provvedervi di persona.

L'USATO – I problemi di chi invece avesse eventualmente acquistato e ritirato un veicolo usato dalla M. G. Auto sono di ordine diverso. La legge prevede che sull'usato la garanzia legale di conformità venga prestata (per almeno un anno) dal venditore e da nessun altro. Qualora il veicolo dovesse rivelarsi difettoso successivamente alla cessata attività del venditore, è ovvio che verrebbe a mancare il soggetto che deve rispondere della garanzia, che quindi risulterà inefficace. Non così per l'eventuale “garanzia commerciale” (le cosiddette “polizze guasti”, definite dalla legge “Garanzie Convenzionali Ulteriori”) che dovesse eventualmente coprire i difetti della vettura, che invece continuerebbe a valere secondo i criteri stabiliti dalla società assicurativa (o similare) con la quale il venditore aveva a suo tempo stretto accordi.

4 Commenti

Tanox
15:17, 16 Febbraio 2011

Mg auto non ha chiuso per crisi o per altro, ma semplicemente perchè i titolari hanno perso una causa da 10 milioni di euro e anzichè pagare hanno portato la cosietà in fallimento, di fatti tutt'ora girano in ferrari con al polso rolex da 10mila euro (non è un esempio, è vero!).Sonodi palermo e queste cose si sanno in città.

Turi
23:04, 21 Marzo 2011

Innanzitutto la società non è in fallimento, ma in liquidazione, la cosa è ben diversa. In secondo luogo non è esistita nessuna causa da 10 milioni.Il tutto deriva da fonti assolutamente attendibili.

Fabio
21:15, 23 Marzo 2011

Mi dispiace tantissimo che ha chiuso questa società di cui io ero un cliente affezionato;i dipendenti sono il top che abbia mai incontrato per gentilezza e preparazione tecnica, mentre i locali erano ampi ed accoglienti.Nessuno a Palermo e provincia può tutt'ora permettersi di avere anche più di 40 ponti per auto in funzione……Spero tanto che la Società possa riaprire……Arrivederci a presto……

Livio
15:55, 31 Marzo 2011

Ho lavorato per brevissimo tempo in questa concessionaria quando nacque l'Mg Auto a P.Mondello.Devo dire che ero fiero di far parte del suo staff. Certo è che le aziende le fanno gli uomini, ma quando si ci mette una cattiva gestione e' tutt'altra cosa. Con l'avvento della globalizzazione nel mercato e con la crisi, negli ultimi anni, le case automobilistiche in primo luogo son diventate molto esigenti e quindi pur di vedere crescere i loro profitti, spingono i concessionari di automobili ad immatricolare sempre più auto inventandosi le Km zero, le demo aziendali, ecc.E' anche vero che nell'ultimo decennio basta dare uno sguardo alle immatricolazioni sul ns territorio e c'è da pensare se oggi un imprenditore voglia continuare su questa strada!!Spero che l'M.G. auto possa tornare al suo splendore e faccio un in bocca al lupo al Dr. Guido Spatafora persona di cui stimo molto.

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