Come prepararsi all’inverno: vademecum per una guida sicura
In inverno lo spazio di frenata raddoppia con pneumatici inefficienti o inadatti. Ecco le insidie maggiori e alcuni consigli per prevenirle
In inverno lo spazio di frenata raddoppia con pneumatici inefficienti o inadatti. Ecco le insidie maggiori e alcuni consigli per prevenirle
In inverno lo spazio di frenata raddoppia con pneumatici inefficienti o inadatti. Ecco le insidie maggiori e alcuni consigli per prevenirle
Ormai ci siamo, le temperature sono scese e si sono attestate su valori bassi, le precipitazioni sono in aumento e il pericolo maggiore per gli automobilisti sono la neve e il ghiaccio sul fondo stradale. Chi si mette in viaggio con la propria automobile ha bisogno di un equipaggiamento che gli consente di non farsi trovare impreparato dinanzi questi fenomeni meteorologici, pertanto, come anche prevedono le normative, bisogna tenere a portata di mano sempre le catene da neve, o, meglio ancora, dotare la propria vettura di pneumatici invernali. Il TCS (Touring Club Svizzero) però, consiglia di tenere a mente alcune regole da seguire per affrontare al meglio, al volante, la stagione fredda.
OCCORRE RESPONSABILITA’ – Prima di tutto bisogna essere automobilisti responsabili e sapere che in condizioni meteo avverse bisogna adattare la velocità alle condizioni stradali ed è fondamentale anche una corretta manutenzione e cura dell’auto. Partiamo dagli pneumatici, che sono l’unico punto di contatto tra la vettura e la superficie stradale, per questo motivo, in inverno, un equipaggiamento di gomme invernali garantisce più sicurezza di uno estivo (qui le ordinanze in merito agli pneumatici invernali e le catene a bordo per la stagione 2015-2016). Un aspetto importante da curare è il profilo degli pneumatici invernali, che dev’essere di almeno quattro millimetri per avere una buona efficacia, che tradotto in un linguaggio tecnico, vuol dire un minor spazio di frenata, maggiore aderenza nella trazione e protezione contro l’aquaplaning. Se volete una panoramica delle caratteristiche degli pneumatici invernali principali, leggete il test del Touring Club Svizzero (TCS), che ha messo a dura prova bel 35 pneumatici.
CON GLI INVERNALI SI STA SICURI – Lo abbiamo detto svariate volte, se non si vogliono montare gli invernali “puri”, anche gli M+S “quattro stagioni” rappresentano sia in inverno, che in estate, un buon compromesso. Per i Suv o fuoristrada il discorso è ancora più importante, perché il pneumatico invernale aiuta meglio nella stagione fredda le caratteristiche della trazione integrale, a differenza di un estivo che vanifica, “taglia” le capacità di trazione. Se volete orientarvi correttamente, potete leggere la guida completa sugli pneumatici invernali e catene da neve, ricca di suggerimenti e link ad altri articoli e alle prove comparate sulle gomme invernali. Un pneumatico invernale dà garanzie di sicurezza anche in alcuni momenti di guida specifici: durante l’inverno, in una frenata con gomme estive, la distanza d’arresto si raddoppia e questo è l’esempio lampante di come gli pneumatici estivi sono assolutamente inadatti alle basse temperature e alle condizioni invernali. La loro mescola, diversa da quella degli pneumatici invernali, s’indurisce rapidamente e perde elasticità. Sulla neve e con basse temperature, questa gomma non offre prestazioni appropriate e, per l’inadeguatezza del profilo, lo spazio di frenata raddoppia. Gli pneumatici invernali invece offrono prestazioni efficienti su strada bagnata e innevata e, grazie all’utilizzo strategico di fini lamelle, riescono a “grippare” in modo ideale sul fondo stradale. Inoltre la mescola della gomma è più morbida, quindi più idonea alle basse temperature, garantendo una migliore tenuta sulla neve e sul bagnato (è importante sempre controllare la pressione degli pneumatici: le gomme soffrono il freddo e anche l’abbassamento della pressione di pochi decimi di bar può influenzare frenata e aderenza dell’auto sul fondo stradale). Qui potete scoprire come si comporta un’automobile con gli pneumatici troppo gonfi o troppo sgonfi. Se invece volete approfondire i vantaggi che gli pneumatici invernali offrono rispetto a quelli estivi, leggete le prove di SicurAUTO.it nei test invernali organizzati da Assogomma e Federpneus; troverete anche tante immagini e video interessanti!
TUTTO AL POSTO GIUSTO – Bisogna anche ricordare che è cosa giusta conservare correttamente le gomme estive per prolungarne la durata: il modo migliore è appenderle a una parete o messi uno sopra l’altro sul pavimento, magari coperti dalla luce. Altra possibilità è quella di lasciare il treno di gomme estivo in custodia a un gommista, o a un garagista (con ripostiglio apposito). Torniamo alla preparazione del veicolo in occasione di un viaggio durante la stagione invernale. Quando si hanno molti bagagli bisogna fare molta attenzione a come si distribuiscono nel bagagliaio, per un discorso di distribuzione dei pesi, fattore che incide sulla stabilità dell’automobile. In tal senso subentra anche un fattore di sicurezza, soprattutto per le valige o gli oggetti riposti in abitacolo, che in caso di frenata possono schizzare via ovunque, colpendo e ferendo guidatore e passeggeri. Tutto il carico va sistemato nel bagagliaio e se proprio qualcosa non entra, allora è consigliabile acquistare un box da installare sul tetto del veicolo. Attenzione: il box può influire sulla tenuta di strada dell’auto, pertanto è corretto tenere in considerazione vari fattori, come il peso totale del veicolo, il carico massimo sul tetto e l’altezza complessiva.
ALTRI CONSIGLI – Una regola valida nelle quattro stagioni, è quella che consiglia di tenere sempre puliti i vetri della vettura, così come i catarinfrangenti, i retrovisori e i fari. Un’ottima visibilità è importante, soprattutto con condizioni esterne difficili, così come diventa importante farsi vedere. In auto poi bisogna sempre tenere un solido raschietto con i bordi di plastica e uno scopino, nel caso in cui si ha la necessità di togliere via dall’auto il ghiaccio e la neve. Funzionali e pratici sono anche i teli antigelo per il parabrezza, che consentono di risparmiare tempo, dal momento che preservano il vetro dalla creazione di ghiaccio. Di seguito, altri consigli per la preparazione invernale della vostra automobile.
- Liquidi: si consiglia di controllare con regolarità il livello dell’olio, del liquido di raffreddamento (grado di congelamento), della soluzione lavavetri e altri liquidi.
- Batteria: quelle d’avviamento hanno una durata di vita di oltre cinque anni. Tuttavia, in inverno a causa delle basse temperature sono maggiormente sollecitate. Se non è rilevabile esattamente l’età della batteria, quest’ultima dev’essere controllata da un esperto.
- Illuminazione: controllare il funzionamento dei vari elementi dell’impianto d’illuminazione, per esempio compiendo una breve ispezione attorno al veicolo con le luci di posizione e anabbaglianti accese.
- Gomme e guarnizioni delle porte: se si gelano serrature e altri elementi delle portiere, possono essere trattati con adeguati prodotti.
- Tergicristalli e spazzole: una buona visibilità è indispensabile anche in inverno. Occorre dotarsi per tempo di prodotti adatti per la pulizia dei vetri; controllare le spazzole dei tergicristalli e, se fosse il caso, sostituirle.
- Verificare gli accessori invernali e le catene: oltre al triangolo di panne obbligatorio, occorre avere un raschietto per il ghiaccio, bomboletta spray antigelo, guanti e scopino per la neve. Controllare che le catene siano della misura corretta e in buono stato. Se si acquistano nuove catene, è meglio esercitarsi prima nel montaggio, per evitare difficoltà all’occorrenza.
- Protezione contro l’umidità: è consigliabile l’uso di tappetini di gomma per impedire che l’interno dell’automobile si inumidisca a causa della neve.