Tabella Unica Nazionale macrolesioni: quando entra in vigore? Scena incidente stradale

Tabella Unica Nazionale macrolesioni: quando entra in vigore?

Dopo un'attesa di 20 anni, arriva la Tabella unica nazionale per il risarcimento delle macrolesioni stradali: scopri tutti i coefficienti e l'entrata in vigore

 

Dopo un'attesa di 20 anni, arriva la Tabella unica nazionale per il risarcimento delle macrolesioni stradali: scopri tutti i coefficienti e l'entrata in vigore

24 Febbraio 2025 - 13:45

Il D.P.R. n. 12 del 13 gennaio 2025 recante la Tabella Unica Nazionale per il risarcimento del danno non patrimoniale causato da lesioni stradali gravi, le cosiddette macrolesioni, inteso nella sua componente sia biologica sia morale, è finalmente legge dello Stato dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 18 febbraio 2025, e sarà presto in vigore (tra poco vedremo quando). Secondo le intenzioni del Governo il provvedimento, atteso da quasi vent’anni, garantirà alle vittime degli incidenti stradali il diritto a un pieno ed equo risarcimento del danno subito, assicurando maggiori certezze e una uniformità di trattamento. Ma non mancano le critiche.

INCIDENTI STRADALI: IL RISARCIMENTO PER LE LESIONI GRAVI

Premessa necessaria. Nell’ambito dell’assicurazione RC auto il danno alla persona derivante dalla circolazione di veicoli a motore e natanti è costituito in prevalenza da due componenti:

  • il danno patrimoniale, suddiviso a sua volta in danno emergente (le spese sostenute come conseguenza del danno subito) e lucro cessante (la perdita di guadagno nel periodo di infermità, che può essere anche permanente);
  • il danno non patrimoniale, connesso direttamente alla lesione della salute (danno biologico, danno morale, danno alla vita di relazione, danno alla sfera sessuale, danno esistenziale, ecc.), che può essere per lesioni gravi, da 10 a 100% di invalidità permanente, o per lesioni lievi, da 1 a 9% di invalidità permanente.

Hanno diritto al risarcimento di un danno fisico tutte le persone coinvolte nel sinistro, tranne il conducente responsabile (a meno che non sia coperto dalla garanzia accessoria Infortuni del conducente). L’indennizzo è sempre a carico della compagnia di assicurazione del responsabile, solo nel in caso di lesioni lievi si può procedere con il risarcimento diretto inoltrando la richiesta alla propria compagnia.

LESIONI STRADALI: IL GOVERNO APPROVA LA TABELLA UNICA NAZIONALE

L’articolo 138 del Codice delle Assicurazioni Private dispone fin dalla sua adozione (era il lontano 2005) che per quantificare la misura dei danni non patrimoniali per le lesioni gravi si debba fare riferimento a una Tabella Unica Nazionale del valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto di invalidità tra dieci e cento punti, valida in tutta Italia. Tuttavia questa tabella non era stata mai definita e ancora oggi si fa affidamento al vecchio sistema tabellare adottato del Tribunale di Milano.

Presto però non sarà più così perché, come già anticipato, il Governo ha predisposto un regolamento, mediante lo strumento del D.P.R., che ha finalmente introdotto la Tabella Unica Nazionale. La tabella unica stabilisce un valore pecuniario certo da attribuire a ogni singolo punto di invalidità (danno biologico) tra il 10 e il 100%, ed è integrata da tre ulteriori tabelle sul risarcimento del danno morale.

L’entrata in vigore effettiva della Tabella Unica Nazionale macrolesioni è prevista il 5 marzo 2025.

Ferito da incidente stradale

COME FUNZIONA LA TABELLA UNICA NAZIONALE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI DA LESIONI STRADALI

Entrando maggiormente nello specifico, la nuova tabella è stata elaborata tenendo conto di tre specifici aspetti, che concorrono a stabilire il valore pecuniario del risarcimento al danneggiato:

  • danno biologico permanente, ovvero lesione permanente dell’integrità psico-fisica della persona, il cui valore economico varia anche in base all’età del soggetto leso;
  • danno morale (sofferenza psicologica interiore);
  • danno biologico temporaneo (inabilità temporanea).

Il regolamento approvato contiene i coefficienti moltiplicatori e demoltiplicatori del punto per il calcolo del danno biologico permanente o temporaneo e del danno morale. Il valore del primo punto di invalidità è pari a 947,30 euro. Tale importo è destinato a essere aggiornato annualmente con decreto ministeriale, in misura corrispondente alla variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’ISTAT. Inoltre, per ogni giorno di inabilità assoluta è liquidato, a titolo di danno biologico temporaneo, un importo di 55,24 euro, aggiornato annualmente. L’incremento per il danno morale è ricompreso tra il 30 % e il 60 % del danno liquidato a titolo di danno biologico temporaneo.

Tavole contenenti i coefficienti moltiplicatori e demoltiplicatori del punto per il calcolo del danno biologico e del danno morale (Allegato I al DPR n. 12 del 13/1/2025):

Tabelle Uniche Nazionali del valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto di invalidità, comprensive dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso (Allegato II al DPR n. 12 del 13/1/2025):

TABELLA UNICA NAZIONALE MACROLESIONI: CRITICHE DA ASSOUTENTI

Dicevamo all’inizio che il provvedimento non è esente da critiche. L’associazione dei consumatori Assoutenti ha espresso infatti forte preoccupazione per l’imminente entrata in vigore della Tabella Unica Nazionale per la liquidazione del danno non patrimoniale da lesioni di non lieve entità (macrolesioni). Secondo l’associazione, “se da un lato si persegue un obiettivo di uniformità, dall’altro l’impatto di queste tabelle rischia di ridurre significativamente i risarcimenti per le vittime di lesioni gravi e gravissime“. Le prime stime di Assoutenti indicano una diminuzione dell’importo medio dei risarcimenti di circa il 10%, che si traduce in un risparmio annuo per le compagnie assicurative di circa 500 milioni di euro, a discapito delle vittime.

“Prima dei bilanci delle compagnie vengono i diritti costituzionali delle vittime della strada e della responsabilità sanitaria“, ha dichiarato il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso. “Non vorremmo che questa decisione fosse un regalo all’industria assicurativa, pagato con il sacrificio economico e morale dei cittadini“. L’associazione chiede dunque al Governo una revisione immediata della normativa, “affinché venga garantita un’equa tutela per le vittime e si impedisca una svalutazione inaccettabile del danno alla persona“.

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