T-red per la sicurezza? Ma con il tempo del giallo obbligatorio

I semafori con telecamera T-red sono sempre più diffusi per fare multe, una petizione vuole rendere obbligatorio il tempo del giallo a tutti i semafori

21 ottobre 2019 - 11:16

Le strade smart sono progettate per rendere più efficiente e sicura la circolazione: è sulla scorta di questo principio che l’Italia ha visto proliferarsi un esercito di semafori con telecamera. Si tratta dei T-red o anche noti come Vista-red: i semafori che identificano le auto che passano con il rosso. Un gran bel problema per tutti i casi in cui si è in ritardo sulla luce gialla ma in anticipo sul rosso. Evitare una multa del T-red può essere difficoltoso se il tempo di durata del giallo è un enigma. A questo proposito è stata lanciata una petizione per il contasecondi obbligatorio del giallo su tutti i semafori con telecamera.

TEMPO DELLA LUCE GIALLA OBBLIGATORIO SU TUTTI I T-RED

L’iniziativa del contasecondi obbligatorio su tutti i semafori T-red è dell’associazione La.Pi.S. (Laboratorio pinerolese per la città e il territorio Smart) con una petizione che si può sottoscrivere qui. L’invito della La.Pi.S. si rivolge anche al Ministro dei Trasporti affinché i semafori con telecamera T-red siano uno strumento per la sicurezza stradale e non un fine. Ad oggi infatti la faccenda del tempo del giallo ai semafori con T-Red è un po’ controversa per varie ragioni. Intanto il Comune può stabilire quanto deve durare il tempo del giallo in base alle caratteristiche della strada. Poi non c’è un parere univoco della giurisprudenza che stabilisca se la multa è valida quando il tempo del giallo scende sotto i 4 secondi. E qui si fa interessante la richiesta della La.Pi.S. sui contasecondi del giallo obbligatori per tutti i semafori con telecamera.

T-RED CON E SENZA CONTASECONDI COSA CAMBIA

Oggi l’installazione dei pannelli contasecondi per il tempo del giallo è obbligatoria solo se vengono installati nuovi semafori o se vi è un ammodernamento delle luci semaforiche. Se i semafori T-red con telecamera si vogliono eleggere a strumenti per la sicurezza stradale non dovrebbe esserci distinzione tra semafori vecchi e semafori nuovi. “Solo così si potrà contribuire a migliorare in modo intelligente e non vessatorio la sicurezza sulle strade delle nostre città – spiega la La.Pi.S. – adeguandosi alle buone pratiche già ampiamente utilizzate all’estero”.

LA PETIZIONE SUI SEMAFORI CON DURATA DEL GIALLO NOTA

La petizione La.Pi.S. che tuti possono sottoscrivere è stata sottoposta anche all’attenzione del Ministro dei Trasporti Paola De Micheli. Al Ministro si richiede l’accoglimento delle modifiche al Decreto 27 aprile 2017 che definisce le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di dispositivi per visualizzare il tempo residuo del giallo. Sarebbe un modo per dimostrare che non ci sono semafori utilizzati dai Comuni per vessare gli automobilisti e semafori utili al miglioramento della sicurezza e alla riduzione degli incidenti.

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