Strade scolastiche stalli rosa Codice della Strada

Strade scolastiche e stalli rosa: le altre novità del Codice della Strada

L'introduzione delle strade scolastiche e degli stalli rosa sono soltanto due delle tante piccole e grandi novità previste dalla riforma del Codice della Strada. Scopriamole tutte.

22 maggio 2019 - 14:32

Dell’annunciata riforma del Codice della Strada finora si è parlato soprattutto in relazione all’inasprimento delle sanzioni per chi usa lo smartphone alla guida, e alla possibilità per i ciclomotori 125 cc di circolare in autostrada. Ma in realtà il testo base del nuovo Codice contiene tante altre piccole e grandi novità che i conducenti farebbero bene a conoscere, come le strade scolastiche e gli stalli rosa. Per l’entrata in vigore del provvedimento bisognerà comunque attendere il doppio passaggio parlamentare, che peraltro potrebbe portare a modifiche e cancellazioni.

IL CODICE DELLA STRADA 2019 È ANCORA PASSABILE DI MODIFICHE

Il testo della riforma del Codice della Strada, sul quale si possono presentare emendamenti fino al prossimo 3 giugno, è composto da 9 articoli. Detto della lotta senza quartiere alla guida con il cellulare (modifica dell’articolo 173 del CdS) e del via libera su autostrade e tangenziali a scooter e moto 125 guidate da maggiorenni (modifica dell’art. 175), vediamo nei successivi paragrafi quali sono gli altri cambiamenti che saranno presto al vaglio di Camera e Senato.

NUOVO CODICE DELLA STRADA: CIRCOLAZIONE E SICUREZZA

La proposta di riforma del Codice della Strada ha cancellato l’obbligo di uso diurno delle luci di posizione e degli anabbaglianti. E ha poi introdotto in prossimità delle scuole una nuova tipologia di strada denominata ‘strada scolastica’. Pensata per tutelare scolari e studenti, sarà soggetta a limitazioni della circolazione, per lo meno negli orari di entrata e di uscita, con limiti di velocità a 30 km/h ed eventuale delimitazione di ulteriori zone a traffico limitato nei paraggi. In tema di sicurezza i pedoni avranno maggiori garanzie. In particolare, le auto dovranno dargli la precedenza non più quando hanno iniziato l’attraversamento, come avviene oggi, ma quando si accingono ad attraversare la strada. Inoltre i pedoni avranno sempre la precedenza quando il traffico non è regolato da vigili o semafori. È stata infine regolarizzata la circolazione di pattini, monopattini e skate su itinerari ciclopedonali, aree pedonali e spazi riservati ai pedoni.

NUOVO CODICE DELLA STRADA: PARCHEGGI E PEDAGGI

Le ambulanze e i veicoli della protezione civile e delle organizzazioni di volontariato saranno esentati dal pagamento del pedaggio autostradale. È un’altra novità prevista nel testo base della riforma del Codice della Strada, alla pari della possibilità per le ambulanze di trasportare un accompagnatore e dell’introduzione di una linea rossa per le aree di sosta dei mezzi di soccorso. Saranno inoltre legittimati i cosiddetti ‘stalli rosa’ per la sosta delle vetture condotte da donne in gravidanza o con bambino fino a 2 anni. Stalli che alcuni comuni comunque già prevedono. Sono state poi introdotte sanzioni più severe per la sosta abusiva sui parcheggi per disabili, sui marciapiedi e sugli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. E a proposito di mobilità ecosostenibile, i comuni, nel delimitare le Ztl a scopi esclusivamente ambientali, potranno consentirvi il libero accesso alle auto 100% elettriche.

NOVITÀ CODICE DELLA STRADA: NORME PER I CICLISTI

I ciclisti saranno maggiormente tutelati dal Codice della Strada 2019 grazie all’introduzione della linea di arresto agli incroci o ‘casa avanzata’. La linea verrà realizzata almeno tre metri davanti allo stop, tenendo i ciclisti lontani dai gas di scarico. Inserite, inoltre, alcune specifiche sul sorpasso di una bicicletta da parte delle auto. In soldoni, sarà garantita una maggiore distanza laterale di sicurezza che fuori dai centri urbani è quantificata in 1,5 metri.

NUOVO CODICE DELLA STRADA: ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI PSICOFISICHE DEI CONDUCENTI

Prevista la modifica dell’art. 115 del Codice della Strada con l’aggiunta della seguente disposizione: “l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope può essere dimostrato attraverso accertamenti sulla saliva effettuati, nel rispetto dell’integrità fisica, presso laboratori accreditati, fissi o mobili, che forniscano risultati atti a provarne la presenza nell’organismo”. Leggermente modificato anche l’articolo 187 sulla guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Ricordiamo per finire che la durata del foglio rosa passerà da sei a dodici mesi.

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