Sorpasso in centro abitato

Sorpasso in centro abitato: si può fare?

Il sorpasso in centro abitato si può fare? Probabilmente molti credono che la risposta sia no, ma in realtà il Codice della Strada dice altro

23 giugno 2020 - 12:52

Contrariamente alla credenza popolare il sorpasso in centro abitato non è espressamente vietato dal Codice della Strada. Non esiste infatti alcun articolo e nessun comma del nostro codice stradale che vieti nello specifico il sorpasso in città. Pertanto in assenza di apposita segnaletica di divieto, sia orizzontale che verticale, e fatte salve le situazioni in cui, anche in assenza dei segnali, il sorpasso è sempre vietato (per esempio in prossimità o in corrispondenza di curve, dossi o intersezioni), la manovra è consentita pure nei centri abitati. Tuttavia trattandosi di luoghi delicati a causa del frequente passaggio di utenti deboli della strada come pedoni, bici e monopattini, il sorpasso nei centri abitati deve effettuarsi sempre con le dovute cautele o addirittura evitato se non strettamente necessario.

SORPASSO IN CENTRO ABITATO: QUANDO È VIETATO

Dunque, ricapitolando: il sorpasso in centro abitato non è specificatamente vietato dalle norme del Codice della Strada, e in particolare dall’articolo 148 che regola tale manovra, ma risulta comunque vietato quando ricorrono le seguenti circostanze che si applicano in genere a tutti i sorpassi:

– presenza di specifica segnaletica verticale contraddistinta dall’apposito cartello circolare bianco e rosso con al centro disegnate due autovetture, una nera e l’altra rossa;

– presenza di specifica segnaletica orizzontale contraddistinta dalla striscia o dalla doppia striscia continua, qualora si superi la suddetta striscia;

– in prossimità o in corrispondenza delle curve o dei dossi e in ogni altro caso di scarsa visibilità, salvo le eccezioni previste dall’art. 148 comma 10 CdS;

– in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, salvo le eccezioni previste dall’art. 148 comma 12 CdS;

– in assenza di spazio libero sufficiente;

– a destra, eccetto nei casi in cui sia consentito (qui un approfondimento sul sorpasso a destra);

– nelle strade con due corsie e a doppio senso di circolazione.

È inoltre vietato sorpassare un veicolo che ne sta sorpassando un altro, nonché superare veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione. Vietato anche il sorpasso di un veicolo che si sia arrestato o abbia rallentato in corrispondenza di un attraversamento pedonale per consentire ai pedoni di attraversare la carreggiata. Qui i 10 errori da non fare durante un sorpasso.

DIVIETO DI SORPASSO NEI CENTRI ABITATI DISPOSTO DAI COMUNI

A prescindere da ciò che dispone il Codice della Strada i singoli Comuni possono imporre, con apposita ordinanza, un generico divieto di sorpasso in tutto il centro abitato, segnalandolo con specifici cartelli stradali posti agli ingressi del territorio comunale. Sono interessati soprattutto i Comuni più piccoli con strade dalle dimensioni ridotte o molto ridotte, sulle quali effettuare un sorpasso, anche a bassa velocità, risulterebbe difficile e anche pericoloso.

SANZIONI PER CHI VIOLA IL DIVIETO DI SORPASSO

Per chi viola il divieto di sorpasso in un centro abitato e in un qualsiasi altro luogo è prevista una multa che, a seconda della gravità dell’infrazione, va da un minimo di 83 euro a un massimo di 1.311 euro. Più l’eventuale applicazione di sanzioni accessorie come la sospensione della patente di guida (art. 148 commi 15 e 16 CdS).

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