Sicurezza rotatorie: più rischi se ci sono due o più corsie

Secondo l’IIHS le rotatorie riducono molti incidenti e sono più sicure, ma il rischio aumenta quando ci sono due o più corsie sulla stessa rotatoria

15 luglio 2019 - 19:08

In Europa come in America le rotatorie sono sempre più diffuse. Si tratta di una soluzione ideale per evitare ingorghi ai semafori all’intersezione di due o più strade trafficate. Una ricerca dell’Istituto americano IIHS dimostra che le rotatorie sono spesso molto pericolose. Le statistiche confermano le rotatorie a corsia unica sono le più sicure mentre quelle a corsia doppia aumentano, almeno in un primo momento, il rischio di errori e incidenti. La ricerca ha esaminato 98 rotatorie tra le oltre 300 presenti nello Stato di Washington. Eppure viene confermato che il problema non è di progettazione delle infrastrutture ma di attenzione alla guida da parte degli automobilisti. Insomma spesso il punto è capire a chi spetta effettivamente la precedenza. Vediamo tutti i dettagli dello studio.

UNA O DUE CORSIE

Le rotatorie migliorano la fluidità della circolazione stradale rispetto alle intersezioni tradizionali. Eppure i vantaggi delle rotatorie a due corsie sono inferiori a quelli offerti delle rotatorie a singola corsia. I ricercatori dell’IIHS hanno svolto uno studio sulle rotatorie confermando che quelle a doppia corsia registrano più incidenti. La ricerca conferma che gli incidenti alle rotatorie a due corsie diminuiscono col passare del tempo perché i conducenti acquisiscono maggiore familiarità. Le rotatorie costringono le auto a rallentare evitando i tipici incidenti da incrocio: collisioni ad angolo retto, laterali e frontali. La doppia corsia rende, però, le rotatorie più complesse, accrescendo il rischio incidenti. Alcuni studi, tra cui uno del 2012, ne avevano già sospettato la maggiore pericolosità. I ricercatori dell’IIHS si sono concentrati sullo stato di Washington che conta oltre 300 rotatorie. Coinvolte 98 rotatorie a una corsia e 29 a due corsie costruite tra il 2009 e il 2015.

LO STUDIO

Per ogni rotonda, i ricercatori IIHS hanno esaminato gli incidenti a partire dal primo anno dopo la costruzione fino al 2016. Per rendere lo il tutto più verosimile sono stati considerati anche i volumi di traffico delle zone in cui trova ciascuna rotonda. Il trend che ne è derivato è positivo. Il numero di incidenti alle rotatorie a due corsie è diminuito, in media, del 9% all’anno. Allo stesso tempo, diminuiscono nel tempo le probabilità che un incidente a una rotonda a due corsie comporti feriti gravi. In questo caso il calo registrato è di quasi un terzo all’anno. I ricercatori dell’IIHS hanno invece notato un aumento del numero di incidenti nelle rotatorie a corsia singola del 7% annuo anche se le probabilità di ferimento sono diminuite del 19%. “Le rotatorie a due corsie sono intrinsecamente più complesse rispetto a quelle a corsia singola”, ha concluso Wen Hu, principale autore dello studio.

QUESTIONE DI FAMILIARITA’

E’ chiaro che nello Stato di Washington molti conducenti non hanno ancora molta familiarità con le rotonde a doppia corsia ed è per questo comprensibile l’iniziale maggior numero di incidenti. Un problema comune alle rotonde è che non viene data la precedenza in modo corretto. I risultati dello studio IIHS suggeriscono che i conducenti vanno di solito più piano sulle rotonde a corsia singola riducendo di molto i rischi per la sicurezza. L’IIHS raccomanda comunque una progettazione e manutenzione più attenta. In questo senso l’illuminazione e la segnaletica, sia verticale che orizzontale, fanno davvero la differenza. I ricercatori auspicano più attenzione anche alla pendenza, alla grandezza delle isole spartitraffico e agli elementi decorativi centrali. Questi ultimi possono distrarre gli automobilisti e impedirgli di vedere oltre la rotonda.

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