Revisione mezzi pesanti: novità sull’impiego del personale esterno
Scopri le novità sulla revisione mezzi pesanti introdotte dalla circolare n° 22651/2025: via libera per gli ispettori modulo C ai veicoli a uso speciale della categoria N
Scopri le novità sulla revisione mezzi pesanti introdotte dalla circolare n° 22651/2025: via libera per gli ispettori modulo C ai veicoli a uso speciale della categoria N
Importanti novità nella revisione dei mezzi pesanti: la circolare n° 22651 della direzione generale per la Motorizzazione, datata 6 agosto 2025, ha fornito indicazioni in merito all’impiego del personale esterno (ausiliari e ispettori autorizzati) nell’ambito delle operazioni di revisione eseguite presso gli operatori professionali. Queste le principali novità: sbloccati ufficialmente i veicoli a uso speciale per gli ispettori autorizzati privati; impiego degli ispettori ausiliari con più 70 anni sotto diretta responsabilità del direttore locale; ribadito il carattere prioritario della Motorizzazione quale ente di supervisione e controllo. Continua a leggere per approfondire.
REVISIONE E IMPIEGO DEL PERSONALE ESTERNO
Negli ultimi anni il modello di gestione dell’attività operativa esterna svolta presso i soggetti privati richiedenti,
come previsto dalla legge n. 870/1986, è stato ed è ancora oggetto di un profondo processo di riordino, laddove sono intervenuti e stanno per intervenire diversi e rilevanti elementi di discontinuità, funzionali a razionalizzare l’azione amministrativa e potenziare la capacità produttiva disponibile a fronte di:
- un aumento delle risorse umane da dedicare ad attività in esterna, attraverso l’allargamento della base del personale ‘attivo’ del Dipartimento per i trasporti e la navigazione rispetto alle attività presso le sedi dei soggetti richiedenti e l’affiancamento allo stesso di nuove figure professionali (ispettori autorizzati ed esaminatori e ispettori ausiliari);
- un aumento strutturale delle risorse disponibili per il finanziamento delle attività ispettive e di vigilanza;
- un’armonizzazione del modello di gestione delle diverse tipologie di operazioni con la loro sostanziale equiparazione in termini di modello di compenso del personale incaricato del Dipartimento.
LINEE GUIDA SULL’USO DEL PERSONALE ESTERNO E IN QUIESCENZA
Il nuovo assetto impone pertanto la necessità di operare un adeguato riallineamento delle logiche di organizzazione dei turni operativi da parte degli uffici della Motorizzazione volte ad assicurare, stanti gli obiettivi di efficacia e qualità del servizio, il massimo impiego delle risorse disponibili, tenuto conto delle asimmetrie delle aree di competenza del personale del Dipartimento rispetto al personale esterno.
Allo scopo, la direzione generale per la Motorizzazione ha chiesto di impiegare in via prioritaria il personale interno per le attività di esclusiva competenza, incluse le attività ispettive e di vigilanza (ad oggi recessive rispetto agli esami di guida e alle operazioni tecniche), riguardo alle quali si auspica una sostanziale crescita grazie alle nuove leve disponibili, in linea con il ruolo dell’Amministrazione quale soggetto deputato a garantire la regolarità del sistema e degli operatori che in esso operano, assicurando al contempo il massimo impiego degli ispettori autorizzati e, in seconda battuta, del personale in quiescenza (ricordando tuttavia che, per norma generale, è possibile avvalersi di personale in quiescenza sino al compimento del 70° anno di età, dopodiché l’utilizzo è rimesso al responsabile di struttura).

REVISIONE MEZZI PESANTI: ISPETTORI MODULO C POSSONO CONTROLLARE ANCHE VEICOLI SPECIALI CATEGORIA N
La direzione generale ha inteso inoltre segnalare che, superando il quadro interpretativo proposto dalla circolare n. 25695 del 4 settembre 2023, devono includersi nel perimetro dei veicoli revisionabili dagli ‘ispettori autorizzati modulo C‘ anche i mezzi a uso speciale di categoria N, tenuto conto che la categoria N comprende i veicoli a motore progettati e costruiti essenzialmente per il trasporto di merci e che il veicolo per uso speciale è comunque un veicolo riferibile a una delle categorie previste (M, N od O) con caratteristiche tecniche specifiche che gli consentono di svolgere una funzione che richiede dispositivi o attrezzature speciali.
Detto ciò, considerato che i veicoli a uso speciale appartenenti alla categoria N1 vengono regolarmente revisionati presso i centri revisione leggeri da ispettori autorizzati modulo B e che i veicoli di categoria N2 e N3 a uso speciale differiscono dai primi per masse e dimensioni, oltre che per la tipologia di attrezzature automontate, ma comunque possono rientrare nel perimetro di competenza degli ispettori modulo C, poiché il programma di formazione e l’esame finale trattano anche di questi ultimi, salvo naturalmente che gli stessi siano destinati al trasporto di merci non pericolose o non deperibili in regime di temperatura controllata, la direzione ha esteso la competenza degli ispettori autorizzati anche ai veicoli N2 ed N3 a uso speciale.