Revisione della patente

Revisione della patente: per il TAR basta una sola infrazione

Novità sul provvedimento di revisione della patente di guida: secondo una sentenza del TAR del Piemonte basta una sola infrazione grave per imporre un nuovo esame.

24 giugno 2019 - 13:29

Giustizia sempre più severa con gli automobilisti che mettono a serio rischio la sicurezza altrui. Secondo una recente sentenza del TAR del Piemonte, infatti, per ordinare la revisione della patente di guida è sufficiente una sola infrazione alle norme del Codice della Strada. Ciò nonostante, in linea di principio, una sola violazione non possa costituire, di per sé e indipendentemente da ogni valutazione circa l’idoneità e la capacità di guida del conducente, il presupposto del provvedimento di revisione.

CHE COS’È LA REVISIONE DELLA PATENTE DI GUIDA

Prima di entrare nel merito della questione ricordiamo che, secondo quanto dispone l’articolo 128 del CdS, la revisione della patente consiste nel sottoporre il titolare del documento ad accertamenti medici e/o di idoneità tecnica per verificare se abbia ancora i requisiti psico-fisici e attitudinali richiesti per la guida, oppure quando perde tutti i punti sulla patente. L’esito della visita medica o dell’esame di idoneità viene comunicato ai competenti uffici per gli eventuali provvedimenti di sospensione o revoca della patente. La visita medica è sempre obbligatoria in caso di: guida in stato di ebbrezza grave o sotto l’effetto di stupefacenti; coma di durata superiore alle 48 ore; minorenne che ha commesso infrazioni che comportano la sospensione della patente; a seguito di incidente che ha provocato lesioni gravi a persone.

UNA SOLA INFRAZIONE PER LA REVISIONE DELLA PATENTE: IL PRONUNCIAMENTO DEL TAR

Quindi, ricapitolando: fino al pronunciamento del TAR del Piemonte, la revisione scattava già alla prima infrazione solo nell’eventualità di episodi molto gravi (soprattutto guida sotto effetto di alcol e/o droghe e sinistri con lesioni gravi). Ma la sentenza numero 667/19, pubblicata lo scorso 5 giugno, ha precisato che in determinati casi non si può escludere che “la natura e le circostanze dell’infrazione siano di per sé inequivocabilmente idonee ad attestare la sussistenza dei presupposti del provvedimento di revisione della licenza di guida”. In altre parole, chi si macchia di una violazione particolarmente deplorevole, anche per la prima volta e senza provocare lesioni ad altre persone, deve sostenere di nuovo l’esame per la patente. Per esempio, nel caso giudicato dal TAR, un’automobilista aveva sorpassato ad alta velocità un altro veicolo su una strada a doppio senso, causando uno scontro con un mezzo che procedeva in senso contrario.

REVISIONE DELLA PATENTE DOPO UNA SOLA INFRAZIONE: IL COMMENTO GIURIDICO

Questo il commento sulla decisione del TAR del Piemonte del portale giuridico dirittoegiustizia.it, riportato dal sito di Repubblica: “Il provvedimento di revisione della patente di guida è legittimo anche se basato solo su una grave infrazione alle regole stradali. Secondo quanto previsto dalla normativa e dagli orientamenti attuali, basta quindi questa singola grave violazione per fare insorgere dubbi concreti sulla persistenza dell’idoneità tecnica dell’automobilista”. Un motivo in più per guidare prudentemente e in tutta sicurezza. Per se stessi e per gli altri.

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