Articolo 128 – Revisione della patente di guida

1 gennaio 2019 - 19:47

1. Gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri, nonche’ il prefetto nei casi previsti dagli articoli 186 e 187, possono disporre che siano sottoposti a visita medica presso la commissione medica locale di cui all’art. 119, comma 4, o ad esame di idoneita’ i titolari di patente di guida qualora sorgano dubbi sulla persistenza nei medesimi dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell’idoneita’ tecnica. L’esito della visita medica o dell’esame di idoneita’ sono comunicati ai competenti uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri per gli eventuali provvedimenti di sospensione o revoca della patente. (15)

1-bis. I responsabili delle unita’ di terapia intensiva o di neurochirurgia sono obbligati a dare comunicazione dei casi di coma di durata superiore a 48 ore agli uffici provinciali del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici. In seguito a tale comunicazione i soggetti di cui al periodo precedente sono tenuti alla revisione della patente di guida. La successiva idoneita’ alla guida e’ valutata dalla commissione medica locale di cui al comma 4 dell’articolo 119, sentito lo specialista dell’unita’ riabilitativa che ha seguito l’evoluzione clinica del paziente.

1-ter. E’ sempre disposta la revisione della patente di guida di cui al comma 1 quando il conducente sia stato coinvolto in un incidente stradale se ha determinato lesioni gravi alle persone e a suo carico sia stata contestata la violazione di una delle disposizioni del presente codice da cui consegue l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida.

1-quater. E’ sempre disposta la revisione della patente di guida di cui al comma 1 quando il conducente minore degli anni diciotto sia autore materiale di una violazione delle disposizioni del presente codice da cui consegue l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida.

1-quinquies. Si procede ai sensi del comma 1-bis anche nel caso in cui i medici di cui all’articolo 119, comma 2, anche in sede di accertamenti medico-legali diversi da quelli di cui al predetto articolo, accertino la sussistenza, in soggetti gia’ titolari di patente, di patologie incompatibili con l’idoneita’ alla guida ai sensi della normativa vigente. (102)

1-sexies. Puo’ essere disposta la revisione della patente di guida nei confronti delle persone a cui siano state applicate le misure amministrative di cui all’articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. Il prefetto dispone la revisione con il provvedimento di cui all’articolo 75, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309.

2. Nei confronti del titolare di patente di guida che non si sottoponga, nei termini prescritti, agli accertamenti di cui ai commi da 1 a 1-quater e’ sempre disposta la sospensione della patente di guida fino al superamento degli accertamenti stessi con esito favorevole. La sospensione decorre dal giorno successivo allo scadere del termine indicato nell’invito a sottoporsi ad accertamento ai fini della revisione, senza necessita’ di emissione di un ulteriore provvedimento da parte degli uffici provinciali o del prefetto. Chiunque circola durante il periodo di sospensione della patente di guida e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma ((da € 168 a € 679)) e alla sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida di cui all’articolo 219. Le disposizioni del presente comma si applicano anche a chiunque circoli dopo essere stato dichiarato temporaneamente inidoneo alla guida, a seguito di un accertamento sanitario effettuato ai sensi dei citati commi da 1 a 1-quater. (114) (124) (133) ((145))

3. COMMA ABROGATO DALLA L. 29 LUGLIO 2010, N. 120.

 

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AGGIORNAMENTO (15) Il D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito con modificazioni dalla L. 5 gennaio 1996, n. 11, nel modificare l’art. 16, comma 1 del D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575, ha conseguentemente disposto (con l’art. 2, comma 2) che la presente modifica decorre dal 1 ottobre 1995.

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AGGIORNAMENTO (19) Il Decreto 20 dicembre 1996 (in G.U. 28/12/1996, n. 303) ha disposto (con l’art. 1, comma 1) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 1997.

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AGGIORNAMENTO (29) Il Decreto 22 dicembre 1998 (in G.U. 28/12/1998, n. 301) ha disposto (con l’art. 1, comma 1) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 1999.

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AGGIORNAMENTO (43) Il Decreto 29 dicembre 2000 (in G.U. 30/12/2000, n. 303) ha disposto (con l’art. 1, comma 1) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2001.

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AGGIORNAMENTO (52) Il Decreto 24 dicembre 2002 (in G.U. 30/12/2002, n. 304) ha disposto (con l’art. 1, comma 1) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2003.

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AGGIORNAMENTO (64) Il Decreto 22 dicembre 2004 (in G.U. 30/12/2004, n. 305) ha disposto (con l’art. 1, comma 2) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2005.

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AGGIORNAMENTO (80) Il Decreto 29 dicembre 2006 (in G.U. 30/12/2006, n. 302) ha disposto (con l’art. 1, comma 2) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2007.

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AGGIORNAMENTO (89) Il Decreto 17 dicembre 2008 (in G.U. 30/12/2008, n. 303) ha disposto (con l’art. 1, comma 2) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2009.

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AGGIORNAMENTO (102) Il D.Lgs. 18 aprile 2011, n. 59 ha disposto (con l’art. 28, comma 1) che “Le disposizioni del presente decreto legislativo si applicano a decorrere dal 19 gennaio 2013, ad eccezione di quelle contenute negli articoli 9, comma 2, 22, comma 1, e 23, nonche’ nell’allegato III, con riferimento alle patenti per le categorie A, A1, B, BE, C, CE, D, DE, KA e KB”.

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AGGIORNAMENTO (114) Il Decreto 19 dicembre 2012 (in G.U. 31/12/2012 n. 303) ha disposto (con l’art. 1, comma 2) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2013.

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AGGIORNAMENTO (124) Il Decreto 16 dicembre 2014 (in G.U. 31/12/2014, n. 302) ha disposto (con l’art. 1, comma 2) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2015.

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AGGIORNAMENTO (133) Il Decreto 20 dicembre 2016 (in G.U. 30/12/2016, n. 304) ha disposto (con l’art. 1, comma 1) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1 gennaio 2017.

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AGGIORNAMENTO (145) Il Decreto 27 dicembre 2018 (in G.U. 29/12/2018, n. 301) ha disposto (con l’art. 3, comma 1) che la presente modifica avra’ effetto a decorrere dal 1° gennaio 2019.

 

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Articolo del Codice della Strada 2019 aggiornato e basato sull’articolo del CdS approvato con Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni. Testo aggiornato al decreto del 27 dicembre 2018, (in G.U. 29/12/2018, n.301) e ri-verificato nel 2019 grazie al sito ufficiale normattiva.it

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