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Patente a punti: la decurtazione arriva per email

Novità sulla patente a punti: la comunicazione sulla decurtazione del punteggio arriverà all'interessato per email previa registrazione al Portale dell'Automobilista

12 ottobre 2020 - 12:17

Variazione in arrivo per la patente a punti: la decurtazione del punteggio in caso di infrazione delle norme del Codice della Strada che prevedono questo tipo di sanzione accessoria, sarà comunicata all’interessato per email previa registrazione al Portale dell’Automobilista. È questo il sunto di una recente circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la n. 27972 del 9 ottobre 2020, che contiene un paio di importanti disposizioni a fini di semplificare la comunicazione tra amministrazione e cittadini e, conseguentemente, contenere la spesa pubblica eliminando i costi di spedizione.

PATENTE A PUNTI: DECURTAZIONE COMUNICATA PER EMAIL, COME FUNZIONA

Per scopi esclusivamente informativi l’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida è tenuta a comunicare ai soggetti interessati ogni variazione del punteggio della patente e della carta di qualificazione del conducente (CQC). Con la nuova procedura questa comunicazione sarà effettuata attraverso il Portale dell’Automobilista che, previa registrazione, invierà all’interessato una email (all’indirizzo di posta elettronica utilizzato per l’iscrizione al portale) a seguito di avvenuta decurtazione dei punti. Inoltre, sempre attraverso il PdA, si potrà scaricare un’attestazione, in formato pdf, contenente il saldo del proprio punteggio e le informazioni su tutte le variazioni avvenute, decurtazioni e incrementi. Gli iscritti potranno inoltre scaricare l’attestazione contenente i dati di residenza da esibire in caso di necessità, nonché registrarsi nell’Archivio Nazionale dei Veicoli. E utilizzando l’app iPatente sarà possibile ricevere direttamente sul proprio cellulare, se abilitato, la notifica di avvenuta decurtazione dei punti.

REGOLAMENTO DELLA PATENTE A PUNTI

Ricordiamo che il meccanismo della patente a punti, introdotto in Italia nel 2003 e regolato dall’articolo 126-bis del Codice della Strada, prevede che a ogni patentato si attribuisca un punteggio iniziale di 20 punti. Tale punteggio subisce una decurtazione (da 1 a 10 punti) ogni qualvolta il titolare della patente commette un’infrazione al codice di una certa gravità (qui la tabella delle decurtazioni, per i neopatentati si raddoppiano in automatico). Chi esaurisce tutti i 20 punti deve rifare gli esami per la patente (revisione), mentre chi subisce una perdita parziale può recuperare il punteggio originario frequentando corsi speciali presso autoscuole o altri centri autorizzati dal MIT. In alternativa (ma solo in caso di perdita parziale) i punti si recuperano, entro il limite di 20, se per due anni non si commettono altre sanzioni da cui derivi la decurtazione del punteggio.

CAMBIO DI RESIDENZA: STOP AL TALLONCINO SULLA CARTA DI CIRCOLAZIONE

La circolare n. 27972/2020 del Ministero ha reso nota un’altra variazione che riguarda il tagliando di aggiornamento della residenza sulla carta di circolazione. La legge n. 120 di conversione al decreto Semplificazioni, approvata a settembre, modificando l’articolo 94 del Codice della Strada ha disposto che in tema di trasferimento di residenza dell’intestatario di un veicolo, l’aggiornamento della carta di circolazione (oggi Documento Unico) tramite il rilascio di un tagliando adesivo che il cittadino aveva l’obbligo di applicare sul documento stesso, è stato sostituito dall’obbligo di richiedere unicamente l’aggiornamento dei dati contenuti nell’Archivio Nazionale Veicoli. Pertanto, la variazione di residenza viene ora registrata esclusivamente nell’ANV senza la necessità di rilasciare agli interessati alcun talloncino.

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