Passo carrabile

Passo carrabile: come chiedere la revoca

Non hai più bisogno del passo carrabile? Scopri come chiedere la revoca dell'autorizzazione anche prima della scadenza dei 29 anni

4 maggio 2020 - 18:10

Tempo fa abbiamo spiegato quali sono i costi e i requisiti per richiedere un passo carrabile. Oggi chiariamo invece cosa fare per ottenere la revoca. Può succedere infatti che nel corso degli anni sopravvengano nuove esigenze e chi ha chiesto il passo carrabile non ne abbia più bisogno, decidendo pertanto di toglierlo. Come funziona la procedura per eliminare un passo carrabile? Sono previsti dei costi? Ecco cosa c’è da sapere.

CHE COS’È IL PASSO CARRABILE E QUANTO COSTA

Per passo carrabile si intende uno sbocco di un’area privata su un’area di passaggio pubblico, come ad esempio una strada, identificato da un apposito segnale di divieto che permette di entrare o uscire liberamente e impedisce che dinanzi a esso possano sostare veicoli. Il passo carrabile dev’essere richiesto dal proprietario dell’immobile o dell’azienda che necessita di avere libero il passaggio, oppure dall’amministratore di condominio su mandato dell’assemblea, presentando apposita domanda presso l’ufficio preposto del Comune di residenza (o dell’Anas o della Provincia se la strada non è comunale), che dopo aver verificato se sussistono le condizioni rilascia l’autorizzazione in un tempo stimato da 15 giorni a un mese. La richiesta del passo carrabile prevede un canone annuo per l’occupazione del suolo pubblico, a carico di chi ne fa domanda, il cui importo varia in base a numerosi parametri.

PASSO CARRABILE: COME CHIEDERE LA REVOCA

Bene, dopo aver ripassato le modalità per ottenere un passo carrabile, vediamo se c’è pure la possibilità di revocarlo. La risposta è affermativa: un passo carrabile può essere tolto sia su richiesta del titolare che dell’amministrazione comunale (o provinciale), oppure per scadenza dei termini della concessione. Ecco i casi più comuni:

concessione scaduta e non rinnovata: un passo carrabile non è per sempre come i diamanti ma ha una durata limitata nel tempo, anche se molto lunga, fissata in un massimo di 29 anni. Al termine dei quali il titolare del diritto può chiedere il rinnovo oppure rinunciare al beneficio (perché non ne ha più bisogno, o perché non vuole più pagare il canone annuo);

passo carrabile non regolare: il contrassegno di sosta vietata viene immediatamente revocato nel caso di utilizzo non conforme. E anche se si espone un segnale non regolare o addirittura falso. Chi utilizza una segnaletica non autorizzata è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da 173 a 695 euro, ai sensi dell’articolo 22 del Codice della Strada.

revoca su richiesta: se il titolare di un passo carrabile non ne ha più bisogno prima del termine dei 29 anni, deve presentare richiesta di revoca al Comune. La richiesta è gratuita, tuttavia il Comune, se ne ravvede la necessità, può pretendere dall’interessato l’esecuzione (a sue spese) dei lavori di ripristino del marciapiede pubblico su cui sfociava il passaggio. Attenzione: anche il Comune (o altro ente nel caso di strade non comunali) può revocare in anticipo il passo carrabile per sopravvenuti motivi di pubblico interesse o di tutela della sicurezza stradale.

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