Parcheggio e distanza dal marciapiede

Parcheggio e distanza dal marciapiede: quali regole?

Il parcheggio e la distanza dal marciapiede: quali sono le regole per per parcheggiare correttamente l'auto ai bordi di una strada?

11 marzo 2021 - 16:01

Oggi parliamo di parcheggio e di distanza dal marciapiede, argomento che riguarda tutti gli automobilisti. La normativa sulla circolazione stradale impone di collocare le vetture in modo che non disturbino il transito dei veicoli e dei pedoni, e fin qui non ci sono dubbi. La domanda che però ci poniamo è un’altra: dev’esserci una distanza specifica tra la macchina parcheggiata e il marciapiede, o si tratta soltanto di un’indicazione generica?

PARCHEGGIO E DISTANZA DAL MARCIAPIEDE: NON C’È UNA MISURA SPECIFICA

In effetti l’articolo 157 comma 2 del Codice della Strada si limita a disporre che “in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente a esso e secondo il senso di marcia”, senza fornire altri dettagli. La norma, quindi, non specifica in termini numerici una distanza massima tra l’auto e il marciapiede (per esempio 20 cm, 50 cm, ecc.), lasciando alla discrezionalità degli organi accertatori la verifica della regolarità del parcheggio.

COME VALUTARE LA DISTANZA CORRETTA TRA AUTO E MARCIAPIEDE

La valutazione sulla distanza deve comunque basarsi su elementi oggettivi come le dimensioni della strada e dell’area residua destinata al transito dei veicoli (più stretta la carreggiata, minore è lo spazio che si può lasciare tra la macchina e il marciapiede), o come la grandezza della vettura parcheggiata (chiaramente un’utilitaria ingombra meno rispetto a un SUV, pertanto può concedersi un margine più ampio dal bordo). L’importante è ricordarsi che lo scopo della norma è quello di evitare che possano frapporsi improvvisi ostacoli ai veicoli che transitano sulla carreggiata, quindi se un’auto non sporge in maniera pericolosa sulla strada deve considerarsi parcheggiata correttamente.

PARCHEGGIO REGOLARE: ALTRE INDICAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA

Rispetto a quanto scritto in precedenza il Codice della Strada fornisce ulteriori indicazioni sulle corrette modalità di parcheggio:

– qualora non esista marciapiede rialzato, [tra l’auto in sosta e il margine della strada] deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore a 1 metro (art. 157 comma 2 CdS, secondo periodo).

– fuori dei centri abitati, i veicoli in sosta o in fermata devono essere collocati fuori della carreggiata, ma non sulle piste per velocipedi né, salvo che sia appositamente segnalato, sulle banchine (art. 157 comma 3 CdS);

– in deroga all’obbligo di parcheggiare il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro, purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a 3 metri di larghezza (art. 157 comma 4 CdS).

– nelle zone di sosta all’uopo predisposte i veicoli devono essere collocati nel modo prescritto dalla segnaletica (art. 157 comma 5 CdS). Significa che in presenza delle strisce che delimitano i parcheggi (blu, bianche o gialle) è necessario rispettare tali spazi collocando i veicoli entro i margini. È pertanto vietato parcheggiare a cavallo delle strisce o fuori dalle stesse.

La sanzione per chi viola le norme sul parcheggio dei veicoli è una multa da 42 a 173 euro.

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