Notifica multa per posta tariffe

Notifica multa per posta: tariffe in aumento dal 10 giugno 2019

Le sanzioni per chi infrange il Codice della Strada cresceranno leggermente dal 10 giugno 2019 a causa dell'aumento della tariffa per la notifica della multa tramite posta.

3 giugno 2019 - 12:38

C’è un motivo in più per non infrangere le norme del Codice della Strada. Al danno della sanzione sta per aggiungersi la beffa dell’aumento della tariffa per la notifica della multa via posta ordinaria. A partire dal 10 giugno 2019, in linea con le modifiche apportate di recente alla legge 890/1982 e con le Delibere attuative dell’AGCOM in tema di notifiche a mezzo del servizio postale, varieranno infatti le condizioni di offerta del servizio ‘Atto Giudiziario’ di Poste Italiane.

AUMENTO DELLE TARIFFE DELLA NOTIFICA DEGLI ATTI GIUDIZIARI

In particolare, come riporta anche il sito dell’ASAPS, Poste Italiane aumenterà le tariffe degli atti giudiziari e delle comunicazioni connesse da 6,80 a 9,50 euro (+ 2,70 euro). Di conseguenza le multe per non aver rispettato il Codice della Strada, notificate tramite posta ordinaria, saranno leggermente più salate. L’importo aggiuntivo forfettario di 2,70 euro si riferisce alle spese relative alle Comunicazioni di Avvenuta Notifica (CAN) e di Avvenuto Deposito (CAD). Comunicazioni eventualmente emesse ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge 890/1982 e sinora addebitate al momento della restituzione dell’avviso di ricevimento. L’aumento è stato calcolato sulla base dell’effettiva incidenza percentuale di tali comunicazioni sull’insieme complessivo delle notifiche, e sarà applicato agli invii in busta fino a 20 grammi.

NOTIFICA MULTA PER POSTA: NON SI ESCLUDONO NUOVI AUMENTI IN FUTURO

Poste Italiane, nel comunicare la novità, ha specificato che l’importo di 9,50 euro per la notifica multa via posta potrà essere soggetto in futuro a ulteriori revisioni annuali. Ciò accadrà se ci saranno variazioni delle tariffe unitarie o dell’incidenza dell’evento. Ovviamente gli eventuali nuovi importi saranno resi noti con un preavviso di almeno 30 giorni.

L’ALTERNATIVA PEC

Sempre Poste Italiane ha ricordato al pubblico la possibilità di richiedere la restituzione dell’Avviso di Ricevimento dell’Atto Giudiziario tramite PEC. Alternativa pratica e moderna alla restituzione dell’avviso con posta ordinaria. Per attivare questa funzionalità l’utente deve comunicare a Poste Italiane il proprio indirizzo di posta elettronica certificata mediante gli appositi strumenti informatici a disposizione sul sito poste.it. È perciò compito di ogni utente fornire un indirizzo PEC valido, nonché garantire il buon funzionamento della propria casella PEC. In caso di disguidi relativi alla casella sarà comunque messo a disposizione l’originale cartaceo della notifica. Per chi volesse più informazioni sull’argomento, il Codice della Strada regola la “notificazione delle violazioni” con l’articolo 201, suddiviso in ben 5 commi.

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