Multe stradali: +2,2% di aumento dal 2019

Dal 2019 le multe del Codice della Strada costeranno di più: ecco quanto pagheremo secondo le previsioni Istat

17 dicembre 2018 - 19:26

L'anno nuovo porterà in dote qualche malumore in più tra gli automobilisti. Se infatti il Governo non ha ancora fatto piena luce sul futuro dell'ecotassa inserita tra gli emendamenti votati in vista della nuova legge di bilancio, spuntano novità sul fronte delle infrazioni al Codice della strada. Dal 2019, secondo i dati resi noti dall'Istat, le sanzioni emesse dagli ausiliari del traffico, dagli enti e dalle forze dell'ordine subiranno un innalzamento. In linea di massima si tratta di aumenti singolarmente di non di grande entità ma che, nel numero di misure adottate, potranno arrivare a generare un tesoretto nelle casse degli enti interessati. In media le multe costeranno il 2,2% in più rispetto al 2018. Vediamo tutti i dettagli.

MULTE SALATE L'anno nuovo potrebbe riservare soprese sgradite agli automobilisti più indisciplinati, sono infatti in arrivo aumenti per le infrazioni ai danni del Codice della strada. Dall'anno prossimo chi acquisterà un'auto nuova nel 2019 potrebbe fare i conti, per la prima volta, con gli importi del Bonus o Malus, secondo quanto previsto dalla nuova Ecotassa sulle emissioni (Leggi i dettagli sulla possibile eco tassa alle porte). Si tratta di una misura che si pone l'obiettivo di risolvere l'annoso problema che affligge il parco auto circolante in Italia, ovvero quello del suo inarrestabile invecchiamento a discapito di ambiente e sicurezza. Su quest'ultimo fronte l'anno nuovo porterà modifiche agli importi delle varie multe. Nel 2019 è previsto, infatti, un aggiornamento per i valori di tutte le sanzioni previste dal Codice della strada. Si tratta di tutte le contravvenzioni emesse, da parte di ausiliari e ufficiali del traffico in servizio presso comuni, enti e dalle forze dell'ordine.

GLI AUMENTI I dati Istat ci riferiscono inequivocabilmente di rialzi in arrivo, per svariati importi comminati nel caso di violazioni al Codice della Strada; in media gli aumenti saranno del 2,2%. In linea con quanto disposto dall'art. 195 del Codice della Strada (decreto l. 285/1992 e successivi) su base biennale interviene una modifica che segue la variazione accertata nei prezzi al consumo rispetto ai due anni precedenti. La media nazionale dei prezzi è, ad oggi, salita del +2,2% nel biennio dicembre 2016 / novembre 2018. Sebbene sia necessario attendere l'ufficialità della cosa, tramite formale pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è quasi certo che gli incrementi delle contravvenzioni entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2019. In generale gli aumenti saranno di pochi euro. Facciamo delle ipotesi prendendo in considerazione tre infrazioni frequenti come, divieto di sosta, le violazioni al divieto di transito in ZTL, utilizzo del cellulare alla guida. Nel caso divieto di sosta la sanzione potrebbe aumentare di un euro (da 41 euro a 42), mentre per le violazioni al divieto di transito in ZTL o il passaggio in corsie riservate, l'aumento sarà di due euro (da 81 euro a 83), infine, nel caso di utilizzo di telefonino alla guida l'incremento è stimato in 4 euro (da 161 euro a 165).

LOTTA A TUTTO CAMPO Il Governo è anche al lavoro in tema di modifiche al Codice della strada. Si torna a parlare di sospensione della patente per chi viene sorpreso a guidare mentre utilizza il cellulare. La nuova sanzione andrebbe da un minimo 422 fino a un massimo di 1.697 euro. Nel caso di recidiva ci potrebbe essere anche il fermo amministrativo del mezzo per 45 giorni e la sospensione della patente per 2 mesi. Nuove sanzioni per la sosta selvaggia, chi occupa un posteggio riservato ai disabili si potrebbe veder recapitare multe da 161 a 647 euro. Le auto tra i 20 e i 30 anni potrebbero essere soggette a revisione ogni 2 anni invece dei 4 previsti per le auto più giovani. Nel 2019 non essere in regola con la revisione periodica del veicolo, vedrà un probabile aumento della multa di 4 euro (da 169 euro a 173). Inoltre c'è la proposta di estendere la validità del foglio rosa di ulteriori 3 mesi se l'esame pratico non si è potuto svolgere in ragione di accertate cause di forza maggiore (Leggi bollo auto elettriche quanto si paga).

 

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