Multa per parcheggio vicino a incrocio: quanto si paga?

Hai preso una multa per parcheggio vicino a un incrocio? Scopri quanto si paga e quali sono le norme del Codice della Strada da rispettare

27 settembre 2022 - 14:10

Può succedere di parcheggiare vicino a un incrocio (o intersezione, come preferisce definirla il Codice della Strada) per mancanza di altri posti disponibili, ma così facendo si rischia di commettere una violazione e di prendere la relativa multa, oltre che procurare un potenziale pericolo alla circolazione stradale. Proviamo a capirne di più e scoprire quanto si paga un’eventuale multa per parcheggio vicino a incrocio.

CHE COS’È UN INCROCIO (INTERSEZIONE)

Prima però ricordiamo che cosa si intende per incrocio o intersezione. Innanzitutto l’intersezione può essere di due tipi: a livelli sfalsati o a raso (art. 3 commi 25 e 26 CdS). Viene definita ‘intersezione a livelli sfalsati’ l’insieme di infrastrutture, cioè sovrappassi, sottopassi e rampe, che consente lo smistamento delle correnti veicolari fra rami di strade poste a diversi livelli. Invece chiamiamo ‘intersezione a raso’ un’area comune a più strade, organizzata in modo da consentire lo smistamento delle correnti di traffico dall’una all’altra di esse. Per dirla breve, l’incrocio a raso è una qualsiasi strada che ne interseca un’altra.

PARCHEGGIO VICINO A INCROCIO: QUANDO È PERMESSO?

Fatta questa necessaria premessa, è possibile parcheggiare l’auto o un qualsiasi altro veicolo vicino a un incrocio? A rispondere, come sempre in questi casi, è il Codice della Strada, precisamente l’articolo 158 comma 1 lettere e) e f). Le norme in questione dispongono che:

La fermata e la sosta (quindi occhio: non solo la sosta ma anche la fermata temporanea, pure se di pochi secondi) sono vietate:

fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione;

nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione.

Di conseguenza fuori dei centri abitati è sempre vietato il parcheggio vicino a un incrocio. Nei centri abitati, invece, il divieto scatta a meno di 5 metri dall’incrocio. È questa, dunque, la distanza minima che dev’esserci tra il veicolo e l’intersezione, “salvo diversa segnalazione”. Significa cioè che in determinati casi il Comune può autorizzare una distanza diversa (maggiore o minore), ovviamente indicandola mediante gli appositi segnali verticali e/o orizzontali.

MULTA PER CHI PARCHEGGIA VICINO A UN INCROCIO

Il giù citato articolo 158 CdS determina pure le sanzioni per chi parcheggia in corrispondenza o in prossimità di un’intersezione: in casi del genere è prevista una multa da 41 a 168 euro se l’infrazione è commessa con ciclomotori o motoveicoli a due ruote, e da 87 a 344 euro se commessa alla guida dei restanti veicoli, incluse le automobili. Viene inoltre disposta la rimozione del veicolo in sosta. Queste sanzioni si applicano per ciascun giorno di calendario per il quale si protrae la violazione: significa, per esempio, che se l’auto resta in sosta vietata per due giorni senza che intervenga la rimozione, sarà applicata una multa doppia.

Importante: il verbale dell’eventuale multa deve indicare la via in cui è avvenuta l’infrazione e, se possibile, anche il numero civico in corrispondenza del quale l’auto è stata parcheggiata. Non è invece necessario che contenga la distanza tra il veicolo e l’incrocio.

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