Limite neopatentati

Limite neopatentati in autostrada: regole e sanzioni

Qual è il limite dei neopatentati in autostrada e nelle strade extraurbane principali? Riepiloghiamo le regole del codice stradale e le relative sanzioni

7 maggio 2021 - 12:00

Il conseguimento della patente di guida costituisce un grande traguardo, tuttavia il Codice della Strada impone alcuni limiti più rigorosi per i conducenti più giovani, considerandoli poco esperti e quindi meritevoli di maggiore tutela. Ad esempio sappiamo tutti che durante il primo anno di patente i giovani guidatori possono condurre solo vetture di potenza limitata, mentre nel primo triennio devono rispettare limiti di velocità più restrittivi. Vale dunque la pena riepilogare il limite per i neopatentati in autostrada, con le regole in vigore e le sanzioni.

CHI SONO I NEOPATENTATI?

In realtà quando parliamo di conducenti ‘giovani’ con riferimento ai neopatentati non diamo una definizione corretta al 100% perché i neopatentati sono semplicemente coloro che hanno conseguito la patente di guida da poco tempo, a prescindere dall’età. Pertanto anche un quarantenne può essere un ‘neopatentato’ se ha preso la patente in ritardo rispetto ai tempi consueti. Non a caso l’articolo 117 del Codice della Strada che si occupa di limitazioni alla guida non considera mai l’età dei conducenti quale soglia per disporre eventuali vincoli, ma solo il periodo trascorso dal conseguimento della patente. Solo in ambito assicurativo si fa esplicito riferimento all’età del proprietario del veicolo, ad esempio nella scelta della formula di guida (con quella ‘esperta’ gli under 26 non possono mettersi al volante).

LIMITE NEOPATENTATI IN AUTOSTRADA E STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI

Fatta questa necessaria premessa scopriamo l’attuale limite per i neopatentati in autostrada e nelle strade extraurbane principali. Il comma 2 del già citato art. 117 del Codice della Strada dispone che per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di:

100 km/h nelle autostrade (per gli altri automobilisti è invece di 130 km/h, salvo diversa indicazione);

90 km/h nelle strade extraurbane principali (per gli altri è invece di 110 km/h, anche in questo caso salvo eccezioni).

Chi viola queste disposizioni è soggetto a una sanzione amministrativa da 165 a 660 euro + sospensione della patente da 2 a 8 mesi, da sommare alle sanzioni previste dall’articolo 142 CdS in base alla soglia di km/h effettivamente superata. Si applica inoltre la doppia decurtazione dei punti della patente. Nello specifico:

6 punti se il superamento dei limiti di velocità è compreso tra 10 e 40 km/h;
12 punti se il superamento dei limiti di velocità è compreso tra 40 e 60 km/h;
20 punti se il superamento dei limiti di velocità supera i 60 km/h.

Ovviamente lo sforamento della velocità in autostrada e nelle strade extraurbane principali si misura sui limiti previsti per i neopatentati (come abbiamo detto 100 e 90 km/h).

Ricordiamo che la regola secondo cui non si possono sottrarre più di 15 punti in presenza di più violazioni non si applica se una delle violazioni prevede, come sanzione accessoria, la sospensione o la revoca della patente. La regola dei 15 punti non vale anche se il neopatentato, con una sola violazione, per effetto della decurtazione doppia supera tale limite.

ALTRI LIMITI PER I NEOPATENTATI

Gli altri limiti più noti per i conducenti neopatentati riguardano la potenza del veicolo (nel primo anno dopo il conseguimento della patente non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata, valore ottenuto dalla relazione tra il peso del veicolo e la potenza del motore, e con una potenza massima di 70 kW o 95 CV). Inoltre nei primi tre anni di patente il tasso alcolemico del conducente dev’essere sempre pari a zero. Per ulteriori approfondimenti sui limiti dei neopatentati cliccate qui.

CONDUCENTI ASSIMILATI AI NEOPATENTATI

Per la legge italiana sono soggetti agli stessi limiti dei neopatentati anche i guidatori che hanno dovuto conseguire una nuova patente dopo la revoca della precedente (quando possibile), gli stranieri extra-UE che hanno convertito la loro patente in italiana e i militari che hanno fatto lo stesso con la loro patente speciale. Nessun limite invece per i neopatentati con patente rilasciata da uno Stato estero e per i conducenti italiani residenti all’estero.

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