Kit bici elettrica: come funzionano i controlli per scovare il trucco

I kit per le bici elettriche potenziate e lo sblocco della velocità sono sempre più diffusi: scattano i controlli, le multe e i primi sequestri

21 settembre 2021 - 13:43

Le bici elettriche truccate sono diventate un fenomeno tanto evidente che a Bari sono scattate le prime operazioni e controlli dedicati alle ebike e alle bici elettriche con i kit di potenziamento. I kit bici elettrica per aumentare la potenza sono diffusi tanto quanto i tutorial che spiegano come aumentare la velocità di una bici elettrica. Si tratta di una modifica che a fronte di una maggiore potenza porta diversi svantaggi sottovalutati. Ecco come funzionano i controlli delle bici elettriche scattati per la prima volta a Bari e che si diffonderanno in altri capoluoghi.

MODIFICA POTENZA E KIT BICI ELETTRICA: QUALI CONSEGUENZE?

L’operazione dei Carabinieri in cooperazione con la Motorizzazione di Bari hanno individuato in meno di un’ora 3 bici elettriche truccate. Le modifiche con kit per bici elettriche o aumento della potenza direttamente da computer di bordo, rischiano di diventare un problema per la sicurezza stradale, che si somma a tanti altri. Su 3 bici elettriche potenziate due erano utilizzate da rider per le consegne a domicilio. E considerando che la paga è direttamente legata al numero di consegne che un rider è in grado di fare, più si va veloci e più si guadagna. Il problema presenta diverse sfaccettature, le più rilevanti sono:

– la sicurezza di guida, poiché non è certo i freni di una bici elettrica potenziata siano adeguati anche a una velocità talvolta più che raddoppiata;

– l’omologazione, che in Europa impone il limite di 250 W di potenza per le bici fino a 25 km/h. E non si tratta solo di sconfinare nell’ambito di omologazione di un ciclomotore che deve esibire la targa. Si accetta il rischio che la struttura della bici elettrica non sia progettata per sopportare maggiori sollecitazioni;

– la garanzia del Costruttore, che decade nel momento in cui si modificano i parametri di funzionamento. Poiché non tanto il motore, ma la batteria sarà sottoposta a cicli di scarica più intensivi;

I CONTROLLI SULLE BICI ELETTRICHE POTENZIATE

Nei controlli sulle bici elettriche con kit di potenziamento o senza, viene utilizzato un banco di prova mobile a rulli. In pratica qualsiasi bici elettrica può essere messa sul banco per misurare in maniera molto semplice la velocità massima che è capace di sviluppare e quindi stabilire se è stata potenziata. “Caratteristiche che trasformano la bici elettrica in motociclo, obbligando il conducente a dotarsi di casco per la guida e dotare il mezzo di targa, assicurazione e immatricolazione” spiega a Repubblica il Capitano del Carabinieri Maurizio Masciolo.

AUMENTARE LA VELOCITA’ DELLA BICI ELETTRICA: FACILE E GRATIS, PURTROPPO

Basta fare una rapida ricerca sul web per accorgersi che in molti casi non è necessario neppure comprare un kit per bici elettriche potenziate. Il kit con la sostituzione della centralina e del motore può essere infatti necessario quando la bici è progettata a prova di manomissioni o ha un’architettura meno sofisticata. Mentre per la stragrande maggioranza di bici elettriche cinesi, il blocco della velocità si può eliminare a costo zero. Talvolta sono gli stessi venditori che propongono l’upgrade per incentivare le vendite. Si tratta però di una modifica che in molti casi è irreversibile e che oltre ai rischi per la vostra sicurezza, espone anche a multa e sequestro della bici elettrica e in caso di malfunzionamenti a pagare la riparazione personalmente. Ricordatelo se dovesse solleticarvi l’idea di modificare la velocità massima della bici elettrica.

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