Incidenti stradali in Europa, il 46% delle vittime in auto

In Europa quasi un morto su due a causa di incidenti stradali viaggia in auto. Il 21% a piedi, il 14% in moto, l’8% in bicicletta

2 maggio 2019 - 16:49

Ogni anno migliaia di persone perdono la loro vita a causa di incidenti stradali. Sebbene le strade europee siano sempre più sicure, come riportato dalle statistiche, il numero dei morti sulle strade continua essere fonte di grande interesse nelle politiche nazionali ed europee. Tra il 2001 e il 2015 in Europa c’è stata una diminuzione del 57,5% di morti sulle strade, grazie ad un miglior sistema di informazione sociale e ricerca e sviluppo da parte degli enti nazionali e delle Case automobilistiche.

SVEZIA UK E OLANDA I PAESI PIÙ SICURI

Secondo i dati riportati dal Parlamento Europeo nel 2017 ci sono stati 25.300 morti e 135.000 persone gravemente ferite in incidenti stradali. Gli scontri fatali avvengono soprattutto nelle aree rurali con il 55% dei morti, mentre nelle aree urbane la percentuale scende al 37%. Solo l’8% dei morti è causato da incidenti sulle autostrade. I Paesi dell’Unione europea con il minor numero di morti sono la Svezia, il Regno Unito e l’Olanda con un tasso di fatalità minore del 30%. Tra i Paesi peggiori con un tasso di fatalità superiore al 70% troviamo la Romania, la Bulgaria e la Croazia. Questa la situazione in Italia.

ALCUNI DATI NELLO SPECIFICO

Tra i 25.300 morti in incidenti stradali nel 2017, il 76% sono uomini e il 24% donne. Circa il 14% ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, intervallo di età in cui rientra solo l’8% della popolazione europea. Inoltre, la proporzione delle vittime anziane è aumentata dal 22% del 2010 al 27% nel 2017. Questo è dovuto soprattutto ad un cambio demografico nella regione Europa. Considerando invece il tipo di trasporto che ha causato la morte troviamo le auto con il 46%, a piedi il 21%, le motociclette con il 14% e le biciclette con l’8%.

LA SICUREZZA AL VOLANTE

Per cercare di ridurre ancora di più il numero degli incidenti e aumentare la sicurezza su strada, i membri del Parlamento Europeo hanno stilato un regolamento, in vigore dal 16 aprile. All’interno di quest’ultimo sono presenti alcune caratteristiche che saranno obbligatorie nelle nuove macchine. 30 tecnologie salvavita che dovranno essere presenti sui nuovi modelli a partire da maggio 2022 e da maggio 2024 per i veicoli già in commercio. Tra le principali tecnologie troviamo: sistemi di controllo della velocità, segnali avanzati di pericolo contro la distrazione del conducente, sistemi di controllo della stanchezza con avvertimento acustico e il registratore di eventi per immagazzinare i dati rilevanti prima, durante e dopo un incidente.

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