Autovelox Milano: i dispositivi di viale Fulvio Testi sono irregolari

Autovelox Milano: i dispositivi di viale Fulvio Testi sono irregolari

Sentenza shock sugli autovelox a Milano: i 'famigerati' dispositivi di viale Fulvio Testi sono irregolari perché la strada manca del requisito fondamentale della banchina

7 Giugno 2023 - 13:20

A Milano gli autovelox di viale Fulvio Testi sono il terrore degli automobilisti (una discreta parte delle 48 mila multe comminate nel capoluogo lombardo nei primi sei mesi del 2022 arriva proprio da lì), ma una sentenza del Tribunale civile potrebbe cambiare le carte in tavola. I dispositivi per la rilevazione della velocità dei veicoli posizionati sull’arteria che porta all’hinterland nord di Milano sarebbero infatti irregolari perché la strada non risponderebbe ai requisiti di legge. Una sentenza a suo modo ‘storica’ che rischia adesso di dare il via a una marea di ricorsi.

AUTOVELOX: SU QUALI STRADE SI POSSONO INSTALLARE?

L’articolo 142 comma 6 del Codice della Strada dispone che “per la determinazione dell’osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati”. E il successivo comma 6-bis ricorda che “le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi”. Inoltre secondo l’art. 4 della legge 168/2002 gli autovelox possono essere installati anche su strade extraurbane secondarie e su strade urbane di scorrimento (o su singoli tratti di esse), individuate con apposito decreto prefettizio.

L’art. 2 comma 3 lettera D del CdS definisce ‘strada urbana di scorrimento’ una “strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, e una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni e uscite concentrate”.

GLI AUTOVELOX DI VIALE FULVIO TESTI A MILANO

Il riepilogo della normativa sul posizionamento degli autovelox è necessario per comprendere la sentenza d’appello del Tribunale di Milano, considerando che viale Fulvio Testi è classificata, appunto, ‘strada urbana di scorrimento’. Dopo la pronuncia sfavorevole del Giudice di pace, il giudizio di secondo grado ha infatti annullato due dei cinque verbali ricevuti da un automobilista che, nel 2021, aveva superato il limite di velocità su viale F. Testi, stabilito in 50 km/h.

Ma per quale motivo? Il giudice, nell’accogliere i ricorsi, ha citato una recente sentenza della Corte di Cassazione, secondo la quale (come peraltro precisa lo stesso Codice della Strada) tra gli elementi necessari per poter definire una strada urbana ‘di scorrimento’ debba esserci “una banchina in senso proprio, ovvero uno spazio all’interno della sede stradale, esterno rispetto alla carreggiata, destinato al passaggio dei pedoni o alla sosta di emergenza che, oltre a dover restare libero da ingombri, deve avere una larghezza tale da consentire l’assolvimento effettivo delle predette funzioni”. Tale banchina dev’essere presente lungo l’intera strada.

Autovelox Milano viale Fulvio Testi

AUTOVELOX MILANO: PERCHÉ SONO STATE ANNULLATE LE MULTE IN VIALE TESTI

E invece nel caso di viale Fulvio Testi a Milano, stando alla documentazione fotografica fornita dallo stesso Comune, la presenza di un elemento fondamentale come la banchina non è dimostrata per tutta la strada. Anzi, in alcuni tratti della carreggiata lo spazio esterno sembra avere delle dimensioni molto esigue, idonee al più al mero passaggio di un solo pedone ma non anche a consentire la sosta di emergenza. Tradotto: viale Fulvio Testi non ha i requisiti minimi per essere classificata come strada urbana di scorrimento e quindi il Prefetto non poteva concedere l’autorizzazione per installarvi gli autovelox. Conseguenze: l’automobilista si è visto annullare le multe (due su cinque, le altre sono state confermate per ragioni procedurali), sulla base di questo precedente ci saranno valanghe di ricorsi e il Comune di Milano potrebbe decidere di spegnere gli autovelox in viale Testi, oppure di adeguare la strada realizzando le infrastrutture necessarie.

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