Codice della Strada 2019: più soldi per autovelox e manutenzione strade

Nel Codice della Strada 2019 sono previsti più soldi per la sicurezza e la manutenzione delle strade. Il denaro arriverà dai proventi delle multe con nuovi obblighi da rispettare.

11 aprile 2019 - 18:44

Tra le tante potenziali novità del Codice della Strada 2019 ci sono più soldi per autovelox e manutenzione stradale derivanti dalle multe. Lo prevede il testo base del nuovo codice. I gruppi parlamentari hanno già ricevuto la bozza definitiva e a maggio si riuniranno in Parlamento per l’approvazione (quindi può ancora succedere di tutto).

PIÙ FONDI PER LA SICUREZZA STRADALE DAI SOLI DELLE MULTE

Come riporta l’Ansa, la bozza del provvedimento contiene alcune modifiche sulla destinazione dei proventi delle multe spettanti allo Stato. In particolare i soldi incassati con le multe saranno destinati anche all’intensificazione dei controlli sulla circolazione stradale. Si elimineranno inoltre i limiti per le quote che gli enti locali possono destinare agli interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica e al potenziamento dei controlli e di accertamento delle violazioni. In soldoni più autovelox, più telecamere, speriamo anche più vigili. Che dire, le intenzioni sembrano buone ma solo il tempo ci dirà se saranno pienamente rispettate.

CODICE DELLA STRADA 2019: TRASPARENZA SULL’USO DEI PROVENTI DELLE MULTE

Del resto sono gli stessi dubbi di chi ha lavorato sul Codice della Strada 2019, chiedendo non a caso maggiore trasparenza. Perciò d’ora in poi, entro il 30 giugno di ogni anno (resta da capire se già da quest’anno o dal prossimo), il sito del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dovrà obbligatoriamente pubblicare le relazioni degli enti locali su entità e destinazioni dei proventi delle multe. Insomma, ogni cittadino potrà sapere nel dettaglio come sono stati usati i soldi delle multe stradali. Gli enti locali (Comuni in primis) che non rispetteranno l’obbligo di rendicontare le sanzioni elevate e le relative spese saranno esclusi dalla possibilità nell’anno successivo di accedere ai bandi per il Piano nazionale della sicurezza stradale.

CODICE DELLA STRADA 2019: I DUBBI DEL CODACONS

C’è da dire che a pochi minuti dalla diffusione del testo base del Codice della Strada 2019, il Codacons ha già espresso la propria insoddisfazione intimando che i proventi delle multe siano destinati non “anche” ma “interamente” alla sicurezza stradale e al potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Evidentemente persistono delle perplessità sull’utilizzo che si farà di questi soldi. Finché ai Comuni sarà lasciata la pur minima libertà sulla destinazione del denaro incassato con le multe, l’associazione dei consumatori resterà sul chi vive. Vedremo se ci saranno sviluppi in tal senso nelle prossime settimane.

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