Citroën C3 Aircross: tanta tecnologia e sicurezza, ce ne parla Elena Fumagalli

Con la C3 Aircross Citroën punta al cuore del segmento dei SUV compatti, stile e contenuti possono fare la differenza ce lo spiega Elena Fumagalli

5 ottobre 2017 - 10:37

Le proposte delle Case costruttrici per il segmento dei SUV compatti si susseguono con una cadenza che potremmo definire incessante; l'importanza di questa nicchia di mercato per i produttori di automobili è cruciale ma sono perfettamente consapevoli che per emergere è necessario offrire un prodotto capace di distinguersi e prendere le misure dalla concorrenza. È proprio quello che ha fato il Gruppo PSA lanciando al Salone di Francoforte 2017 la Citroën C3 Aircross, (Scopri qui tutte le novità presentate al Salone di Francoforte 2017) variante a ruote alte della popolare utilitaria. Come di consueto i designer della Casa parigina hanno saputo confezionare una vettura dal taglio originale e ricca di contenuti attuali e di livello. Proprio dei contenuti e dei plus della C3 Aircross ci ha parlato Elena Fumagalli, responsabile comunicazione Citroën Italia.

SUV COMPATTO SVILUPPATO PENSANDO ALLE ASPETTATIVE DEI CLIENTI Citroën ha definito la C3 Aircross il SUV People Minded, questo appellativo deriva dal fatto che il nuovo modello è stato progettato ispirandosi alle aspettative dei clienti e offrendo loro un prodotto versatile, pratico e comodo. Sempre pensando a soddisfare le esigenze dei clienti orientati verso il segmento dei SUV compatti, la Casa del Double Chevron ha predisposto 85 combinazioni di personalizzazioni cromatiche per gli esterni e 5 “armonie”, come le definisce il produttore, per gli interni. La più piccola delle Aircross, integrando il programma Citroën Advanced Comfort, invita al benessere a bordo e promette un'esperienza di guida inedita.

Emergere in un segmento agguerrito come quello dei SUV compatti non è semplice, quali sono i punti di forza e i plus su quali punta la Citroën C3 Aircross per distinguersi dalla concorrenza?

Sicuramente il bagaglio tecnologico e le funzionalità di assistenza alla guida fanno la differenza. Già nelle versioni entry level la C3 Aircross dispone di serie di alcune soluzioni volte a rendere la guida più sicura e confortevole. Per fare un esempio l'avviso di superamento della linea di carreggiata, il riconoscimento dei limiti di velocità, il Coffee Break Alert e l'Hill Assist fanno parte della dotazione di serie di tutte le versioni della vettura. A questi possono essere aggiunte, come opzione, numerose altre funzionalità tra le quali il Park Assist, il quale facilita le operazioni di parcheggio controllando i movimenti dello sterzo, l'Head Up Display a colori, grazie al quale il conducente può avere ne proprio campo visivo tutte le informazioni sulla marcia e le indicazioni del navigatore, o il comodo sistema di sorveglianza dell'angolo morto, utile tanto in manovra quanto nelle operazioni di sorpasso (Qui trovi tutti i dettagli sulla nuova Citroen C3 Aircross).

La C3 Aircross tra le dotazioni acquistabili come optional include il Driver Attention Alert, come funziona questo sistema?

Il Driver Attention Alert rileva un calo dell'attenzione da parte del conducente e rileva eventuali deviazioni anomale dalla traiettoria del veicolo. Il sistema sfrutta una telecamera multifunzione posta sul parabrezza della vettura, l'obiettivo inquadra la strada e non il volto del conducente. A differenza dei sistemi adottati da altre Case costruttrici la soluzione Citroën si basa sul discostamento della traiettoria del veicolo dalle linee della carreggiata, avvisando il conducente dell'anomalia e rendendo così molto più sicura la guida.

Come la maggior parte dei SUV compatti anche la C3 Aircross verrà utilizzata per un uso prevalentemente urbano, ma come se la cava sui fondi scivolosi o in condizioni critiche?

L'altezza da terra sensibilmente maggiore a quella delle autovetture comuni e le generose protezioni al sottoscocca permettono di viaggiare tranquillamente sullo sconnesso, inoltre la disponibilità del Grip Control ottimizza la trazione nelle condizioni più difficili, come ad esempio i fondi scivolosi e in situazioni particolari come salite e discese ripide a pieno carico.

Ci siamo chiesti come mai, pur riprendendo lo stile della C3 berlina, la Aircross ha perso gli Airbump?

Trattandosi di un SUV con protezioni evidenti gli Airbump avrebbero potuto trovare sicuramente la loro collocazione, i designer Citroën hanno però preferito non appesantire la linea della vettura già ricca di numerosi elementi distintivi. I progettisti hanno ad esempio preferito inserire le modanature sottoporta in plastica e sacrificare gli Airbump, lasciando così una vista laterale più snella e fluida (Anche sul prototipo C-Cross di Ginevra erano spariti gli Airbump! Leggi qui).

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