Campania: piovono multe sui bus pericolosi delle gite scolastiche
In tutta la regione, sono state comminate multe per 80.000 euro in occasione dei controlli richiesti dalle scuole sui bus noleggiati
In tutta la regione
In tutta la regione, sono state comminate multe per 80.000 euro in occasione dei controlli richiesti dalle scuole sui bus noleggiati
Sarà l'eco fortissima della tragedia in Spagna (vedi qui il colpo di sonno che ha causato la morte degli studenti), saranno le polemiche per la circolare ministeriale che esorta i docenti a “travestirsi” da poliziotti (vedi qui) per verificare i bus in gita scolastica e i loro guidatori, comunque si susseguono i controlli sui pullman. Che devono portare a spasso i ragazzi e gl'insegnanti per centinaia di chilometri: una bella responsabilità per la scuola che sceglie la società adatta, per le aziende stesse che forniscono il servizio, per i conducenti e per i professori stessi. Dopo i numeri clamorosi del Veneto (vedi qui l'autista beccato positivo all'alcoltest all'alba, prima di partire), ecco i dati altrettanto preoccupanti della Campania.
PRIMAVERA DI… CONTROLLI Lo ricorda la Polizia municipale di Napoli: con l'approssimarsi della primavera, cresce notevolmente il numero di autobus noleggiati dagli istituti scolastici per lo svolgimento dei viaggi d'istruzione, riproponendo, in tutta la sua criticità, il tema della sicurezza stradale. Secondo un protocollo operativo firmato dal Comandante Ciro Esposito, gli agenti, al fine di tutelare l'incolumità degli studenti, effettuano controlli (anche su richiesta delle scuole) a bordo dei pullman. Negli ultimi mesi i controlli, ulteriormente intensificati, hanno portato alla luce un numero di irregolarità ancora maggiore che in passato: una tendenza davvero negativa.
NUMERI IMPRESSIONANTI Complessivamente, sono state accertate oltre 100 violazioni relative ai tempi di guida e di riposo degli autisti. Più 170 infrazioni per assenza di documenti; 45 violazioni relative all'assenza o al malfunzionamento dei previsti dispositivi ed equipaggiamento (uscite di sicurezza, estintori, pneumatici eccessivamente consumati). In taluni casi, sono state riscontrate vere e proprie condotte fraudolente, quali la guida senza la carta del conducente o con carta intestata ad altri o ancora con tachigrafo alterato.
SEGNALAZIONI PRECISE Nel complesso, sono state comminate sanzioni per 80.000 euro, e inviate decine di segnalazioni alle competenti Direzioni territoriali del lavoro per le ulteriori verifiche presso le imprese di autotrasporto. Occorre individuare le responsabilità, capire come e chi multare, impedire che vengano in futuro vengano messe in pericolo le vite dei ragazzi nonché dei docenti al seguito. È anche una questione di mentalità sbagliata e vecchia: risparmio sul bus, così tutti spendono meno. In realtà, se la contropartita è una sicurezza stradale inferiore, allora il fenomeno va stroncato.