Autista positivo all'alcoltest: piovono multe con le gite scolastiche
La Polstrada sapeva della gita e ha raggiunto il bus prima della partenza: altro autista trovato positivo all'alcoltest nei controlli a tappeto
La Polstrada sapeva della gita e ha raggiunto il bus prima della partenza: altro autista trovato positivo all'alcoltest nei controlli a tappeto
La Polstrada sapeva della gita e ha raggiunto il bus prima della partenza: altro autista trovato positivo all'alcoltest nei controlli a tappeto
Non è dato sapere quanto alcol avesse in corpo l'autista del bus fermato prima della gita scolastica; non sappiamo se fosse lievemente ebbro o ubriaco fradicio; il fatto è che un conducente professionista non può bere neppure un goccio di alcol prima di porsi al volante. Per lui, vale una regola intelligente e condivisibile, quella della tolleranza zero, esattamente come per i neopatentati: quindi, o beve, oppure guida. E invece, prima che l'uomo iniziasse a guidare per il lungo viaggio portando in gita scolastica i ragazzi, aveva bevuto: pericolosissimo. Perché ha messo a rischio la vita dei giovani, degli insegnanti al seguito, degli altri utenti della strada. E la sua.
DOV'È SUCCESSO Il tutto è avvenuto a Verona: l'autista, che doveva guidare il pullman fino a Monaco, è stato così sostituito da un collega, che ha potuto così garantire le condizioni di sicurezza per il viaggio della scolaresca. L'accertamento (alle 6.30 del mattino), ha spiegato la Polizia stradale, rientra nei nuovi controlli effettuati sulla base delle disposizioni emanate dal Dipartimento della Pubblica sicurezza. Prevede la segnalazione agli uffici della Polstrada dei giorni e delle società utilizzate per il trasporto degli studenti nei viaggi di istruzione scolastici. Solo a Verona, grazie anche alla collaborazione con la Polizia municipale, sono stati controllati dai primi di gennaio a oggi circa cento pullman e contestate oltre 35 infrazioni. Che sono un'enormità, a nostro avviso.
CONTROLLI SISTEMATICI “Nella provincia di Verona – ha sottolineato il dirigente della Polizia stradale Girolamo Lacquaniti -, gli istituti scolastici stanno offrendo una ottima collaborazione, dimostrando grande attenzione al tema della sicurezza stradale per i propri giovani, così come ottima è la sinergia con la Polizia locale. Siamo convinti che la sistematicità dei controlli così effettuati porterà le diverse ditte che si occupano di noleggio dei pullman a garantire la massima efficienza dei mezzi e dei loro autisti”.
PROBLEMA GITE Di recente, ha suscitato polemiche una nota ministeriale che esorta i docenti a fare “controlli” di vario genere prima della gita (vedi qui): condizioni psicofisiche dell'autista, stato del mezzo, per quanto possibile. Si tratta di un vademecum, un testo elaborato dalla Polizia stradale nell'ambito del Protocollo d'intesa siglato con il ministero dell'Interno: qui si dice che è opportuno porre particolare attenzione, sia nella fase di organizzazione della gita sia durante il viaggio, su taluni aspetti relativi alla scelta dell'impresa cui affidare il servizio, all'idoneità e condotta del conducente, all'idoneità del veicolo (vedi qui). Nella scelta, troppo spesso condizionata da considerazioni esclusivamente di ordine economico, deve essere osservata una procedura di trasparenza e comparazione dei preventivi, avendo cura di contemperare le esigenze di risparmio con le garanzie di sicurezza.