Camion senza guidatore: manager lasciano Google per rivoluzionare i trasporti

Due ex manager di Google stanno sperimentando un sistema autonomo di guida per mezzi pesanti e promettono "addio traffico e incidenti?

18 maggio 2016 - 10:01

Una seria di ex dipendenti di aziende come Google, Tesla ed Apple hanno fondato una startup con l'obiettivo di rendere possibile la guida autonoma sui camion. Con Otto non si pensa però ad un mezzo sviluppato a partire da zero, ma ad un sistema da installare sui camion già circolanti su strada, per dare assistenza durante la guida ai sempre più pochi camionisti.

LA STARTUP Si è manifestata in modo piuttosto eclatante la startup che ha messo prima in cantiere e poi portato avanti lo sviluppo del sistema di guida autonoma per mezzi pesanti, poiché ha lavorato in gran segreto per un periodo di tempo e poi si è mostrata alla luce del sole a “cose già fatte”. Nel team di Otto sono presenti 40 membri in totale, che nel tempo non hanno lasciato trapelare indizi – ad esempio non aggiornando il proprio profilo LinkedIn – ed alcuni sono ex dipendenti di aziende importanti nel settore automotive e tecnologico. Anthony Levandowski e Lior Ron sono due esempi eclatanti: il primo ha partecipato allo sviluppo della Google Car a guida autonoma, il secondo ha prestato in passato i suoi servizi a Google Maps e Motorola.

IL CAMION OTTO L'obiettivo della startup è stato sì di dare la possibilità ai mezzi pesanti di guidare in completa autonomia, ma soprattutto quello di non sviluppare un mezzo a partire da zero. La rotta è comunque giusta anche se tracciata da tempo da altri Costruttori anche se, a differenza di quanto fatto da in precedenza (leggi dei test su strada Iveco per dei camion a guida autonoma), la tecnologia in cantiere potrà essere installata su qualsiasi camion già in circolazione, così da rendere il lavoro dei camionisti nettamente più rilassante e fornire loro una sorta di assistenza. Il mezzo però non sarà in grado, almeno inizialmente, di guidarsi completamente da solo (leggi anche del progetto Futur Truck di Mercedes), ma potrà autogestirsi solamente in alcuni tratti come quelli autostradali, giusto per permettere al conducente di riposarsi (e magari dormire).

I PIANI DI SVILUPPO Con l'aumento dell'efficienza dei mezzi pesanti e la diminuzioni dei rischi legati alla stanchezza del conducente bene in testa, i creatori di Otto hanno condotto già i primi test pubblici su strada, così da dimostrare lo stato di sviluppo della loro tecnologia. Vedremo adesso i diretti competitors come risponderanno al colpo (leggi dei camion connessi di Volvo), dopo aver opportunamente assorbito ed interiorizzato la notizia.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

SicurAUTO.it al convegno sulla sicurezza delle batterie al Litio

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona