Bombola di gas caricata al distributore: fatale imprudenza che si paga caro

Ricaricare le bombole di casa al distributore di GPL è oltre che vietato estremamente pericoloso: il video dell'incidente in un'area di servizio

13 aprile 2017 - 11:00

Ricaricare le bombole di gas ai distributori stradali è vietato, ma, al di là delle sanzioni nelle quali si può incappare, è una pratica estremamente pericolosa e che può portare a conseguenze estreme come nel video che vi proponiamo sotto. La prova che le pesanti sanzioni irrogate a gestore e cliente sorpresi di recente dalla Guardia di Finanza a riempire una bombola di gas per uso domestico siano solo una reprimenda proporzionata al rischio, viene direttamente dal post Facebook di un giovane che ha voluto condividere quanto presumibilmente è successo in Brasile. Perché è pericoloso riempire una bombola di gas usata per la stufa, la cucina di casa o il campeggio al distributore? Cosa cambia rispetto al pieno di GPL che normalmente si fa al serbatoio dell'auto? Ve lo spieghiamo sotto al video agghiacciante dell'incidente alla stazione di servizio.

RISCHIARE LA VITA PER QUALCHE EURO Anche nel nostro Paese è diffusa la cattivissima abitudine di ricaricare le bombole del gas, ad esempio quelle utilizzate per le stufe o per cucine, presso i distributori stradali di GPL. Pur di risparmiare qualche decina di euro, rispetto alle stazioni di ricarica convenzionali, in tanti rischiano non solo di essere multati dalle autorità, in quanto è una pratica proibita e punita dalla legge (articolo 18 del Decreto legislativo n.128 del 22 febbraio 2006), ma mettono a repentaglio la vita propria e di chi gli sta intorno.  Lo hanno scoperto a caro prezzo, ma per fortuna non al costo della loro vita, il gestore di un distributore in provincia di Macerata e il suo cliente sorpresi dal Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza a riempire una bombola di gas trasportata ne bagagliaio dell'auto: doppia sanzione, da 5 mila euro per il gestore e da 2 mila euro per l'automobilista, come riporta il Resto del Carlino. In questi casi il basso costo del GPL per autotrazione non è un motivo sufficientemente valido per scommettere così tanto (Scopri quanto realmente sono sicure le auto a GPL, leggi qui). Cosa potrebbe succedere è ampiamente dimostrato dalle tragiche immagini del video sotto. Avvisiamo i lettori più sensibili che alcune immagini potrebbero risultare particolarmente crude.

SI FA PRESTO A DIRE RICARICA Le bombole per uso domestico vengono ricaricate secondo un protocollo specifico il quale tiene conto delle caratteristiche proprie del gas e il suo comportamento quando si trova sotto pressione, lo spiegano i Vigili del Fuoco in una recente intervista a il Faro in rete. Le stazioni di ricarica, le cosiddette giostre, riforniscono le bombole per uso domestico tenendo scrupolosamente conto del peso del GPL immesso, lasciando all'interno del contenitore il necessario spazio per compensare la pressione al variare della temperatura. Il GPL nelle bombole è una miscela bifasica di gas liquefatto e gas aeriforme; quando il contenitore viene riempito la parte liquefatta è preponderante, via via che si utilizza il gas la fase gassosa aumenta fino all'esaurimento del GPL. Per questioni di sicurezza è fondamentale non superare una certa percentuale di fase liquida all'interno della bombola, indicativamente l'80%, lasciando il 20% alla fase gassosa (Qui trovi la guida all'acquisto di auto GPL fino a 20.000 euro).

RISCHI DI ESPLOSIONI ANCHE DENTRO CASA Bisogna tenere inoltre conto che la ricarica presso i centri specializzati avviene dopo un controllo delle condizioni della bombola e dei suoi sistemi di sicurezza e della valvola. Ricaricandola al distributore stradale manca di certo questa fase preventiva, inoltre il riempimento avviene a volume, senza tenere conto del peso e utilizzando accrocchi molto spesso artigianali per adattare la pistola erogatrice del distributore alla valvola della bombola ad uso domestico. Una bombola sovraccarica presenta pressioni elevate, anche superiori ai 10 bar (il doppio di una ricarica convenzionale), questo può provocare un malfunzionamento del riduttore di pressione. È opportuno sapere che alimentare dispositivi e impianti ad elevate pressioni può causare pericolose e consistenti fughe di gas, con i conseguenti rischi di esplosioni. Inoltre le bombole non devono essere utilizzate o ricaricate in posizione orizzontale, come spesso avviene nelle ricariche abusive, per scongiurare perdite. Nel caso dell'incidente ripreso nel filmato sopra è probabile che una perdita abbia saturato di gas l'abitacolo, in questi casi è sufficiente una scintilla o una scarica elettrostatica per creare un disastro (Sapevi che le auto a GPL consumano più di quelle a benzina?).

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