Bollo auto elettriche: in Svizzera si pagherà in base al peso

La Svizzera verso il bollo auto a peso: avrà un effetto pesante sulle auto elettriche e le familiari. Ecco quanto si pagherà

4 febbraio 2019 - 21:25

La Svizzera si prepara alla svolta. Arriva il bollo auto che si pagherà in base al peso della vettura. Il provvedimento mira a portare soldi freschi nelle casse pubbliche ma rischia di costare caro agli automobilisti. La misura andrà certamente a punire le vetture più pesanti SUV in testa. In difesa degli automobilisti elvetici si leva la voca del Touring Club Svizzero sezione Ticino il quale precisa che si tratta di una misura che non tiene conto dei repentini cambiamenti del parco veicoli, che sarà condizionato dal crescente numero di mezzi a trazione elettrica. Alla luce del quadro normativo che si va delineando le EV stanno sempre più aumentando a scapito di quelle a motore termico. Insomma una misura che fa già discutere e si prevede che sarà oggetto di un importante dibattito pubblico. Ecco i dettagli del nuovo bollo auto in Svizzera.

ARRIVA IL BOLLO Sono attualmente in corso in Svizzera le discussioni sul nuovo bollo auto. Ci si confronta sui tipi di formula da adottare e sugli elementi da prendere in considerazione. Nel dettaglio alcune tipoligie di veicoli saranno presi di mira. A guardare bene SUV e famigliari sono tra le più”pesanti”. Le familiari sostanzialmente pagheranno una tassa base maggiore anche se sono necessarie e indispensabili per famiglie numerose. Le seconde pagheranno una tassa base forse maggiorata perché le batterie, parte indispensabile per avere un trasporto sostenibile, gravano notevolmente sul peso complessivo degli automezzi (Leggi bollo auto elettriche ed ibride quanto si paga). Il TCS, Touring Club Svizzero sezione Ticino, mette il legislatore in guardia suoi grandi rischi correlati a questi ed altri squilibri.

FARE CASSA L'idea è quella di generare un gettito preventivamente definito grazie all'introduzione della nuova tassa (Leggi cancellato il superbollo auto). L'evoluzione del parco veicoli è condizionato dall'avvento della trazione elettrica, che aumenta di numero; quindi nel tempo le auto a motore termico dovranno compensare il minor gettito predeterminato. Eppure l'evoluzione dei motori termici presenta un abbassamento dei valori di emissioni di CO2. Dobbiamo comunque ricordare che il maggior peso delle vetture è anche determinato dall'attenzione a soddisfare efficacemente i più recenti standard in tema di sicurezza delle autovetture. Insomma, come abbiamo visto, i temi sul campo sono davvero tanti ma diamo uno sguardo ai conti.

CONTI ALLA MANO Fatte tutte le premesse del caso passiamo ai calcoli, peraltro cervellotici. Prendendo a modello un'auto di 1400kg ci sono disparità sulla somma dovuta a seconda del ciclo di omologazione a cui è stata sottoposta. Se l'auto è omologata nel NEDC 1.0 ed emette 130g/km dovrà pagare 400CHF mentre se omologata nel NEDC 2.0 vista la maggiorazione del +10% la stessa auto supera i 143g CO2/km e siamo a 526CHF (+31,5%) mentre nel caso del WLTP si superano i 150g CO2/km siamo a 561CHF (+6,7% sulla seconda fascia). Ecco allora che la tassa si scopre particolarmente onerosa e rischia di appesantire non poco la vita dei driver. Facendo queste e molte altre considerazioni il TCS Svizzero invita il legislatore alla cautela. Gli effetti in termini di getito fiscale, avvertono dal TCS, rischiano di essere meno importnati del previsto. Vedremo se i rilievi mossi saranno accolti, ma nel frattempo non resta che munirsi di calcolatrice per approntare i primi calcoli del caso.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Toyota sceglie Nvidia sulla strada della guida autonoma

Gamma Audi, si rinnovano i motori di berline e station wagon

Jaguar Land Rover punta su Shell per la sua rete di ricarica