BMW i4, la berlina elettrica che arriverà nel 2021

La BMW i4 sarà un'evoluzione della i Vision Dynamics, tra le novità per l'auto elettrica c'è l'adozione del pianale universale CLAR

18 ottobre 2018 - 20:36

BMW è sempre più intenzionata a fare della sua flotta elettrificata la punta di diamante del brand. La gamma “i” attualmente vede protagoniste la cittadina i3 e la supersportiva i8. Presto dovrebbe arrivare un SUV basato sulla X3 ma è attesa al debutto anche la berlina i4. L'obiettivo è non farsi cogliere impreparati rispetto a quelli che sono i chiari messaggi che provengono dal mercato. Sempre meno diesel e forte crescite delle elettriche. Per riuscire ad ampliare la gamma elettrificata BMW punta su di una piattaforma innovativa denomita CLAR; vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

IN ARRIVO LA BERLINA EV La nuova BMW eletrica si chiamerà i4 e sarà la prima berlina a zero emissioni del marchio bavarese. A guardare la concept i Vision Dynamics si intuisce che la prossima creatura sarà molto simile una Serie 4 Gran Coupé. Nel mirino c'è, neanche a dirlo la Tesla di Musk che, con la sua Model S, domina da tempo le vendite nel segmento di riferimento. Nuova BMW i4 è attesa per il 2021 e uscirà, probabilmente, in contemporanea rispetto al lancio del SUV iNext. Quest'ultimo sarà chiamato a sfidare le rivali Tesla Model S e Mercedes-Benz EQC. La particolarità della prossima i4 sarà quella di essere l'unica elettrica BMW a condividere la piattaforma con un modello ad alimentazione tradizionale. Nel dettaglio “la donatrice” è la Serie 4 Gran Coupé di ultima generazione che dovrebbe, oltre al pianale, rendere disponibili anche alcuni dettagli estetici. Unica differenza necessaria sarà la maggiore altezza da terra dell'auto per far spazio agli accumulatori di energia.

LA GAMMA ELETTRICA Se il 2021 dovrebbe riservare molte novità per la gamma elettrica già nel 2020 ci saranno sviluppi. Per il 2020, invece, è confermato l'esordio del SUV iX3 recentemente rivelato sotto forma di concept. Attualmente la gamma green “i” conta nel listino la piccola i3 e la supersportiva i8. Per entrambe sono appena intervenute significative novità. Mentre la i3 ha adottato una nuova batteria e scelto di abbandonare il motore termico ausiliario (Leggi BMW i3 abbandona l'ibrido), la i8 si è rivelata nella sua versione spider. In casa BMW si punta alla assoluta “originalità” quanto al design delle vetture a zero emissioni. Il capo design BMW van Hooydonk è stato chiaro. Per il futuro si dovrà replicare quanto fatto per i3 ed i8. Le due vetture appena uscite sul mercato seppero subito smarcarsi dalla concorrenza proponendo soluzioni pionieristiche.

LE COMPONENTI EV La casa di Monaco si è anche distinta per la notevole lungimiranza in materia di componenti da destinare alle sue future elettriche (Leggi BMW lancia il consorzio europeo per le batterie). BMW vuole gradualmente abbandonare i motori termici e per farlo deve riuscire a far conquistare alle elettriche la fiducia dei clienti. La propulsione elettrica dovrà, quindi, diventare una normalità e per questo si è al lavoro su più fronti. Attenzione si all'ambiente ed allo sviluppo sostenibile delle componenti, ma sguardo all'implementazione dell'autonomia delle batterie. Quest'ultima è, ad oggi, un grande limite che mina la credibilità delle EV. 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Daimler: il taglio di 6 miliardi e il futuro senza Nissan-Renault

Automobilisti italiani: il 79,5% afferma di rispettare le regole

Controllo pneumatici: la giusta pressione fa risparmiare 83 euro l’anno