BMW avrà il suo Test Center per le auto robot

BMW farà i test sulla guida autonoma a Monaco: l'innovativo centro impegnerà 2000 persone ampliando il progetto iNext

22 dicembre 2016 - 11:34

Lo sviluppo della guida autonoma è un passo importante per il settore automobilistico, che richiede degli importanti investimenti anche in termini di strutture per riuscire a portare a termine i test. BMW sta portando avanti il programma iNext di un'auto a guida autonoma, per lo sviluppo della quale ha appena annunciato l'apertura di un centro di test a Monaco. In questo modo il brand tedesco potrà garantire degli standard qualitativi elevati ed un buon livello di innovazione e sicurezza prima ancora di passare ai test su strade aperte al pubblico.

IL PROGETTO INEXT Al momento BMW sta portando avanti lo sviluppo di un'auto che si guida da sola grazie al programma chiamato iNext, all'interno del quale attualmente lavorano circa 600 persone e la presentazione del quale avverrà nel 2021. Attualmente il progetto è ancora in fase embrionale e non si è passati alla conclusione del prototipo e l'avvio dei test su strade aperte al pubblico, prima dei quali sono stati schedulati dei test in un luogo chiuso: il nuovo Test Center che la stessa BMW ha annunciato di voler aprire nei pressi di Monaco (leggi di BMW che punta ad una nuova generazione di auto).

IL NUOVO CENTRO DI TEST Un centro di test dedicato all'auto a guida autonoma potrebbe velocizzare non poco il processo di sviluppo, soprattutto in ottica adeguamento software e hardware (leggi del kit di guida autonoma da 999 dollari). Una volta che il prototipo avrà superato tutti i test previsti in ambiente controllato ci sarà il passaggio ai test su strade aperte al pubblico, che la BMW cercherà di condurre direttamente lungo le strade di Monaco (leggi di BMW che punta sulle auto robot). Il centro darà lavoro a circa 2.000 persone.

BENEFIT LOGISTICI Sostanzialmente BMW ha scelto di aprire un nuovo centro di test a Monaco per questioni logistiche, poiché è vicina a fornitori e centri di sviluppo. In questo modo, accorciando le distanze tra le parti chiamate in causa, si dovrebbe velocizzare l'interfacciamento tra i team che lavorano ai vari sistemi montati a bordo dell'auto, sia in termini di sensoristica che di programmazione. Parallelamente, poi, verranno portati avanti anche degli upgrade per le attuali BMW i3 e BMW i8, secondo quanto dichiarato dalla stessa BMW e riportato dai colleghi di Autoblog.com.

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