Toyota: le auto elettriche in arrivo ma con il supporto della Cina

La svolta elettrica di Toyota si farà in Cina dove produrrà con il partner BYD, mentre resta un’incognita sulla fornitura di batterie Panasonic

19 luglio 2019 - 19:54

I grandi marchi dell’auto si preparano ad accelerare i tempi della produzione di auto elettriche. In questo senso è fondamentale assicurarsi, in breve e a prezzi contenuti, tutte le componenti necessarie all’assemblaggio prima che lo facciano i rivali. Toyota sceglie di affidarsi al colosso cinese dell’auto elettrica BYD non solo per la fornitura di componenti, ma anche per impiantare in Cina la produzione di auto a zero emissioni. Toyota e BYD lavoreranno insieme allo sviluppo di una serie di modelli che copriranno vari segmenti dalle berline ai SUV. Del resto se guardiamo al mercato Toyota è da sempre sostenitrice delle motorizzazioni ibride e per questo si trova indietro nello sviluppo della sua offerta 100% elettrica. Il piano prevede di fare le cose in grande e per questo il brand giapponese ha scelto di guardare oltre lo storico alleato Panasonic. Vediamo dettagli e risvolti dell’accordo tra Toyota e BYD.

CINA E GIAPPONE

Toyota ha annunciato che svilupperà batterie e veicoli elettrici con il colosso cinese BYD. Le alleanze con i marchi cinesi si confermano la scelta giusta per quanti vogliono costruire veicoli elettrici a prezzi accessibili. Ad oggi la Cina non è solo il più grande mercato automobilistico al mondo ma anche il primo nel settore degli EV. Toyota e BYD comunicano che lavoreranno ad una vasta gamma di modelli che vanno dalle berline ai SUV. Va detto che tutti questi mezzi saranno venduti con il marchio Toyota in Cina già a partire dalla prima metà del 2020. La notizia arriva dopo che nei giorni scorsi Toyota ha fatto sapere di collaborare con la cinese Amerex Technology per la fornitura e lo sviluppo di batterie per veicoli a basse emissioni. A giugno Toyota ha detto di voler ottenere la metà delle sue vendite globali dai veicoli elettrificati entro il 2025.

PRESSIONI DI MERCATO

Toyota ha scelto di anticipare di 5 anni l’obiettivo di vendite fissato al 2030 e, per non mancare all’appuntamento, ha bisogno di più batterie. Il marchio ha deciso allora di guardare oltre Panasonic suo partner di vecchia data. Queste notizie arrivano nel momento cresce il mercato dei veicoli a emissioni zero viste le norme sempre più severe sulle emissioni che strangolano i motori a combustione. In Cina, Toyota ha in programma di lanciare la sua prima vettura 100% elettrica che sarà una versione speciale del crossover compatto C-HR. Il quotidiano finanziario Economic Observer, già nell’aprile dello scorso anno, tracciava un quadro delle case automobilistiche cinesi al lavoro nel settore delle vetture a zero emissioni. In pochi anni il paese è diventato il primo hub mondiale nello sviluppo e realizzazione di veicoli elettrici. Non è un caso se marchi come Volkswagen e Tesla abbiano scelto di fare base proprio in Cina.

NUOVI MONOPOLI

CATL è il più grande produttore di batterie al mondo e, guarda caso, ha sede in Cina. L’azienda fornisce le sue componenti alle case automobilistiche cinesi e straniere tra cui Volkswagen, Daimler, BMW, Honda e NIO. Dal canto suo BYD è il più grande produttore di veicoli elettrici al mondo ed è anche il secondo più grande fornitore di batterie con sede in Cina. L’anno scorso ne ha vendute circa 100.000. Al terzo posto c’è Guoxuan High Tech, uno dei principali fornitori della casa automobilistica statale BAIC Motor. BYD sta attualmente investendo 1,49 miliardi di dollari in una nuova fabbrica di batterie che avrà una capacità produttiva annuale di 20 Gwh. Si tratterebbe di uno dei maggiori siti produttivi al mondo secondo solo alla Gigafactory 1 di Tesla in Nevada. La fabbrica dei record ha attualmente un output stimato di circa 35 GWh all’anno.

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