Auto storiche, burocrazia e documenti

Volete comprare un'auto storica? Vi diciamo tutto quello che c'è da sapere

22 luglio 2013 - 13:00

L'A.S.I. – L'Automotoclub Storico Italiano è nato nel 1966 ed è stato riconosciuto Ente morale di diritto privato dal Presidente della Repubblica nel 1980. È una Federazione composta da 250 club federati e 29 club aderenti, che riunisce oltre 140.000 appassionati di veicoli storici. Tutela gli interessi della motorizzazione storica italiana, valorizzandone l'importanza culturale, storica e sociale. Promuove la conservazione e il recupero di ogni veicolo a motore che abbia compiuto vent'anni (autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli militari, macchine agricole e industriali, veicoli commerciali, natanti e aeroplani). I veicoli in possesso del Certificato di Identità, sono oltre 45.000, 3.000 nuovi ogni anno; hanno una qualità altissima, perché il Regolamento Tecnico dell'Ente Federale viene applicato in modo assai rigoroso. L'ASI cura il Registro Nazionale dei Veicoli Storici, organizza eventi cultuali come manifestazioni rievocative, concorsi di eleganza e raduni turistici. Pubblica, sulla propria rivista ufficiale “La Manovella”, articoli e resoconti delle più belle manifestazioni storiche. Fa parte della FIVA, Federation Internationale Vehicules Anciens, Organismo che si occupa a livello internazionale della tutela del motorismo storico ed è la associazione nazionale di riferimento (ANF) sul territorio italiano.

IL RIVA – Di tutte le auto non abbastanza anziane per essere storiche si occupa il RIVA – Registro Italiano Veicoli Amatoriali – aperto alle vetture immatricolate da almeno 10 anni. Nessuna marca è esclusa. Con l'iscrizione al RIVA si possono avere una serie di vantaggi economici, che vanno dalla stipula di assicurazioni agevolate alle convenzioni con diverse aziende per i pezzi di ricambio o la semplice manutenzione. Ma non vanno sottovalutate le competenze che vengono messe a disposizione per conservare l'auto nel migliore dei modi, “accompagnandola” fino al ventesimo anno di età per una futuro da veicolo di interesse storico-collezionistico.

ATTESTATO DI DATAZIONE E STORICITA' – contiene la datazione e gli estremi identificativi del veicolo. Viene rilasciato su domanda del proprietario, che certifica con la propria firma le informazioni indicate nel modulo di richiesta, a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni, compresi quelli con impianto GPL,  purché siano dotati di carrozzeria, telaio e allestimento conformi all'originale, di  motore tecnicamente dello stesso tipo montato in origine, interni e selleria decorosi. Questo attestato è anche utilizzabile per le pratiche di sdoganamento previo esame del veicolo. Costa 20€.

CERTIFICATO DI IDENTITA' DEL VEICOLO – costituisce la vera e propria omologazione ASI (la cosiddetta Targa Oro) e si accompagna alla targa metallica da apporre sulla vettura. Contiene la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o dell'avvenuto restauro, la classificazione nonché l'annotazione delle eventuali difformità dallo stato d'origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo. È necessario qualora si voglia partecipare alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI. Costa 105€.

CERTIFICATO DI RILEVANZA STORICA – che serve per reimmatricolare i veicoli storici dei quali non esistano più i documenti originali, il costo è sempre di 105€.

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