Auto senza RCA: i controlli della Stradale fanno una strage

Oltre 7.550 controlli della Polizia stradale fatti in 2 giorni: sono fioccate le multe ai guidatori senza assicurazione

29 gennaio 2015 - 9:00

Incubo auto senza RCA: è quello che vive l'Italia. Sono state denunciate 9 persone ed è scattato il sequestro di 138 veicoli dalla Polizia stradale, perché sprovvisti di assicurazione per la responsabilità civile e pertanto privi della possibilità di risarcire i danni o le lesioni causati da incidenti stradali. Ecco il bilancio dell'attività, svolta in tutte le province italiane nei giorni 15 e 16 gennaio: in più, sono stati oltre 7.550 i veicoli controllati, 2.000 le sanzioni di cui il 18% per assenza di RCA. In 4 casi sono state avviate indagini giudiziarie su conducenti denunciati perché hanno presentato assicurazioni false.

OBIETTIVO DETERRENZA – La Stradale, con questi controlli a tappeto che si rivelano sempre e comunque una strage di multe, mira a fare da deterrente: almeno in teoria, chi circola senza RCA dovrebbe avere il timore di essere acciuffato dalla Polstrada, e quindi evitare di ripetere quel tipo di comportamento. Nel corso del 2014, è stata potenziata l'attività di verifica sul campo per contrastare il fenomeno, tanto che sono state accertate 58.536 violazioni amministrative connesse con i controlli in materia di copertura assicurativa, con un incremento del 13% rispetto a quelle accertate nel 2013. È da vedere se i numeri crescono perché sono di più le auto senza RCA rispetto al passato, o perché aumentano i controlli. In entrambi i casi le statistiche fanno comunque paura. Chi circola con un veicolo senza assicurazione, oltre a dover pagare 848 euro di multa, avrà il mezzo sequestrato. Anche se, questo va detto, ci sono escamotage per pagare meno: basta farlo subito, o demolire il mezzo, solo per fare un esempio. Chi circola con documenti assicurativi alterati o contraffatti subirà pure la confisca del veicolo; chi invece li ha materialmente contraffatti avrà anche la patente sospesa per un anno.

GLI ULTIMI DATI – In Italia, ci sono come minimo 4 milioni di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa, di cui 2,8 milioni sono vetture (ultimi dati, ma di sicuro ora le cose sono peggiorate per via della crisi). Ossia più dell'8% del totale, e il mancato incasso per le Compagnie sfiora i 2 miliardi di euro. Sono statistiche fornite dall'Automobile club d'Italia. I dati sono il frutto di una proiezione dell'ACI sulla base di una rilevazione condotta in collaborazione con il Comune di Roma, Polizia di Roma e Ania (la Confindustria delle Assicurazioni). Dopodiché, incrociando in tempo reale i dati del Pubblico registro automobilistico e dell'Ania stessa, dei 41.825 veicoli che nella settimana dal 24 al 30 ottobre 2012 hanno generato 190.391 passaggi registrati dalle telecamere nelle Zone a traffico limitato della Capitale, è emersa la percentuale drammatica: il 9% delle auto e il 15% dei motocicli in transito erano senza assicurazione, come il 17% degli autoveicoli promiscui, il 4% degli autocarri e il 2% di autobus e pullman. Spiccano inoltre l'83% degli escavatori/macchine da lavoro e il 66% delle microcar, ma questi ultimi dati si basano su un campione molto esiguo. I controlli sono stati effettuati in 29 dei 41 varchi ZTL di Roma (Centro storico, Trastevere e San Lorenzo) e su 5 delle 16 corsie preferenziali presidiate da sistemi di telecontrollo.

DRAMMA PIRATERIA – Occhio: sono addirittura 1.009 gli episodi di omissione di soccorso registrati dall'Asaps (Amici Polstrada) nel corso del 2014: 119 persone uccise,1.224 quelle ferite. I pirati vanno spesso in fuga perché non sono assicurati. In netta crescita i casi di veicoli con assicurazioni scadute o addirittura false, circostanza accertata in almeno 52 casi, pari al 9% dei casi in cui è stato possibile accertare questa condizione. E una volta su quattro, il pirata è straniero, con alcol o droga che giocano un ruolo fondamentale.

2 commenti

andrea
11:06, 1 febbraio 2015

questi dati remano…contro l'introduzione del reato di “omicidio stradale”: se la pena è nettamente maggiore rispetto a quella prevista per la omissione di soccorso, l'indole umana spinge alla…fuga

Fabio
15:07, 1 febbraio 2015

Utilizzo un'applicazione per iPhone molto utile che permette di controllare in tempo reale se un veicolo risulta rubato o non assicurato. L'applicazione si chiama Altolà ed è gratuita. Di questi tempi ogni cittadino dovrebbe munirsi di strumenti come questo.. in caso di sinistro, ad esempio, è estremamente importante verificare lo stato dei veicoli coinvolti prima di incappare in spiacevoli sorprese!

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