Auto senza assicurazione: le scoprirà l'autovelox

L'imminente maxi-emendamento consentirà di utilizzare i dispositivi di sorveglianza stradali per perseguire chi circola senza polizza RC auto

11 novembre 2011 - 7:30

La novità è dell'ultimissima ora: gli autovelox e le telecamere di controllo dei varchi Ztl e degli accessi alle corsie riservate potranno essere utilizzati per fornire la prova legale che un certo veicolo sta effettivamente circolando in un dato momento. Quindi, sarà possibile utilizzare tale prova per smascherare chi guida un veicolo privo di copertura assicurativa. Lo prevede il maxi-emendamento 2012 del Governo al disegno di legge di stabilità che sarà approvato in via d'urgenza entro questa settimana.

CODICE MODIFICATO – Per arrivare a questo risultato sono state previste delle modifiche all'art. 193 del Codice della Strada, al quale verranno aggiunti i seguenti tre commi:

  • 4-ter. L'accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell'articolo 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1.
  • 4-quater. Qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati di cui al comma 4-ter, risulti che al momento del rilevamento un veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, l'organo di polizia procedente invita il proprietario o altro soggetto obbligato in solito a produrre il certificato di assicurazione obbligatoria, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 180, comma 8.
  • 4-quinquies. La documentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature di cui al comma 4-ter , costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada.

ERA ORA – Il provvedimento giunge davvero benvenuto in quanto va nell'auspicata direzione di contrastare il fenomeno dei veicoli che circolano privi di copertura assicurativa, una piaga che nel nostro Paese appare dilagante, soprattutto in alcune aree del Sud.

1 commento

Joe
13:40, 11 novembre 2011

A proposito di immatricolazioni ed assicurazioni auto, ultimamente ho visto lievitare a vista d'occhio, in modo esponenziale, le automobili con targa rumena in circolazione. Recatomi dal mio assicuratore per pagare il premio semestrale della mia polizza auto, dopo 30 min di mie imprecazioni alla vista degli aumenti terrificanti, ho saputo da lui che questi signori rumeni portano le loro targhe in Romania dove, con meno di 100? all'anno, stipulano questi contratti e poi se ne tornano belli belli in Italia dove girano tranquilli alla faccia nostra che tra un pò le auto dovremo vendercele per pagare i premi alle compagnie. Voi siete già a conoscenza di questa pratica e sapete darmi qualche spiegazione di come sia possibile?
Vi ringrazio e attendo con ansia la vostra risposta.
Joe

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