Volkswagen riceve l’ok alla costruzione della fabbrica di batterie in Europa

Produzione di batterie in Europa e partnership strategiche sono al centro del piano approvato dal Consiglio di sorveglianza Volkswagen

14 maggio 2019 - 21:01

Volkswagen procede nei suoi piani di trasformazione. Il gruppo tedesco, avviati gli ordini della sua elettrica ID.3, traccia i piani per il futuro. In arrivo importanti novità su più temi importanti. Confermata l’apertura in Bassa Sassonia di uno stabilimento dedicato alle batterie per i veicoli elettrificati. Volkswagen ha anche deciso di avviare un confronto con altre aziende dell’auto per valutare una produzione comune. Joint venture e partnership saranno sempre più determinanti in tutti i settori di azione, dall’auto ai camion. Per evitare crisi interne il gruppo ha confermato la condivisione di tutte le prossime decisioni con i rappresentanti dei sindacati. Diamo uno sguardo ai dettagli.

DECISIONI STRATEGICHE

Si sono riuniti il Consiglio di Sorveglianza e quello di Amministrazione del Gruppo Volkswagen. All’ordine del giorno le decisioni sui dossier più importanti dall’auto elettrica alle alleanze commerciali. Per dare slancio alla sua offensiva elettrica, il brand ha fatto sapere di voler mettere l’Europa al centro. L’azienda costruirà uno stabilimento dedicato alle produzione delle batterie per le auto elettriche. Per questo il management aziendale ha approvato investimenti per circa 1 miliardo di Euro. La fabbrica avrà sede a Salzgitter, in Bassa Sassonia. Per cercare nuove alleanze industriali Volkswagen organizzerà dei negoziati con altre case. Nel dettaglio si cercano siti adatti per un nuovo stabilimento europeo in comune con più marchi. Come sappiamo, in un periodo di trasformazione per il settore mobilità, la condivisione tecnologica è la chiave per la redditività. Il Consiglio di Sorveglianza ha confermato, sul fronte camion, il lavoro alla IPO per Traton da lanciare prima della dell’estate.

SETTORI PORTANTI

“Nell’ambito della nostra strategia globale di elettrificazione intendiamo assicurarci la capacità di batterie attraverso partnership strategiche. Allo stesso tempo vogliamo incrementare la capacità produttiva in Europa” ha dichiarato Hans Dieter Pötsch, Presidente del Consiglio di Sorveglianza. Insomma anche il gruppo Volkswagen si rende conto della grandezza le sfide di un mercato che cambia. Elettrificazione e digitalizzazione della flotta restano priorità assolute per il settore auto. Volkswagen conferma allora il lavoro sulla gamma ma vuole anche lanciare, nei prossimi anni, nuove aree di business legate ai servizi di mobilità. Il vuole guidare l’evoluzione industriale del comparto. In particolare si lavora ai servizi online legati alla connettività dei veicoli alla rete. Sembra che già la nuova Golf monterà un’interfaccia capace trasportare l’auto nel mondo dell’Internet of Things. Lo stesso Ceo del gruppo Diess ha confermato l’impegno alla competitività riguardo a tutte le sfide in atto.

PROCESSI CONDIVISI

Una Volkswagen in piena trasformazione è costretta a ripensare il suo modello di business. Per evitare shock l’azienda lavora ad una forte intesa con i sindacati di fabbrica. Bernd Osterloh, Presidente del Consiglio di fabbrica VW ha precisato: “Le decisioni prese tracciano la strada per l’ulteriore sviluppo sostenibile dell’occupazione e della redditività”. Parte allora la conversione delle fabbriche Volkswagen perché possano passare dalla produzione attuale a quella delle future auto elettriche. L’obiettivo è la transizione alle auto elettriche senza licenziamenti o tagli ai lavoratori. Il Land della Bassa Sassonia è da sempre sede di importanti attività del gruppo Volkswagen. La sfida di produrre batterie per le auto elettriche in Germania vuole creare condizioni competitive evitando delocalizzazioni. La minore complessità delle vetture elettriche porterà comunque il gruppo a ridurre la forza lavoro.

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