Veicoli elettrificati: produzione boom, +58% entro il 2031
La produzione mondiale di veicoli elettrificati, ossia auto e commerciali leggeri, salirà del +58% al 2031: è questa la stima di un report
La produzione mondiale di veicoli elettrificati, ossia auto e commerciali leggeri, salirà del +58% al 2031: è questa la stima di un report
Fra il 2026 e il 2031, la produzione mondiale di veicoli elettrificati, ossia auto e commerciali leggeri, crescerà del +58%: lo dice il report “Electric Vehicle Sales Review Q1 2026” di Strategy& di PwC. Di quali mezzi parliamo? BEV, le uniche davvero a zero emissioni. Più una lunga serie di termici, che di base hanno un motore a benzina combinato a un’unità elettrica: quindi ibridi PHEV ricaricabili, ibridi REEV range extender, ibridi full, mild hybrid. La transizione non riguarderà solo le auto a uso privato, ma pure quelle da lavoro, che rivestono un ruolo cruciale nella logistica urbana e nelle consegne dell’ultimo miglio. Secondo il report, l’efficienza delle nuove batterie e la riduzione dei costi di produzione saranno i fattori chiave che permetteranno di raggiungere la parità di prezzo con i veicoli a combustione interna, accelerando ulteriormente la transizione.
LE CRESCITE IN BASE ALLA TIPOLOGIA
Per la precisione, avremo +74% per i BEV, +67% per PHEV e REEV, mentre gli ibridi restanti sono attesi in progresso del 40%. Il cuore pulsante di questa produzione sarà la Cina, che rappresenterà il 55% della produzione globale di elettriche e il 72% di quella di ricaricabili. Da sfornare direttamente nel Paese del Dragone oppure all’estero. Nonostante la contrazione temporanea su base annua, il gigante asiatico mantiene una quota di mercato e una capacità produttiva che continueranno a dominare lo scenario nei prossimi anni. La filiera integrata e le economie di scala permettono ai produttori cinesi di mantenere un vantaggio competitivo notevole, proiettando il Paese verso il ruolo di leader indiscusso per l’adozione e la produzione di massa.

COSA SUCCEDE ALTROVE
L’Europa? Grazie anche ai nuovi modelli in arrivo (foto qui su) La sua quota della produzione globale di elettriche salirà dal 17% del 2026 al 22% nel 2031. Infatti, i primi cinque mercati europei hanno registrato un primo trimestre del 2026 eccezionale, con vendite complessive di veicoli elettrici ai massimi storici per un singolo trimestre, arrivando a sfiorare il mezzo milione di unità. Le vendite di BEV, infatti, sono cresciute di oltre un terzo (+36%) rispetto al primo trimestre del 2025, raggiungendo una quota di mercato del 19%, superiore a qualsiasi altro primo trimestre dell’anno. Le vendite di BEV in Francia e Germania hanno beneficiato dell’estensione o della reintroduzione degli incentivi all’acquisto, registrando rispettivamente un aumento del 50% e del 41% rispetto al primo trimestre del 2025. La quota di mercato dei BEV in terra transalpina (28%) è stata di gran lunga la più alta tra i cinque mercati, mentre i tedeschi si confermano i più forti in termini di volumi di vendita per il quarto trimestre consecutivo.
A TUTTO PHEV
Le vendite complessive di veicoli ibridi plug-in nei primi cinque mercati sono aumentate del 42% su base annua nel primo trimestre. Il mercato PHEV più forte in termini di unità vendute è stato il Regno Unito, che è cresciuto del 47% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente raggiungendo 78.000 unità, superando la Germania come il più grande mercato europeo per i PHEV. Le vendite di auto ibride nei primi cinque mercati hanno superato la soglia del milione nel primo trimestre del 2026, per la prima volta in un singolo trimestre, raggiungendo la quota di mercato record del 42%. D’altro canto, le vendite di veicoli con il solo motore a combustione interna sono diminuite del 21% su base annua e la loro quota di mercato è ora scesa ad appena il 29%, un calo significativo rispetto al 93% registrato nel primo trimestre del 2019.
LA QUESTIONE MERIDIONALE
I mercati dei BEV del Sud UE – in Spagna e Italia – sono rimasti per anni molto indietro rispetto agli altri tre Paesi del gruppo. Tuttavia, hanno continuato la loro crescita negli ultimi trimestri, registrando nel primo trimestre del 2026 un incremento rispettivamente del 42% e del 66% su base annua. Sebbene le loro quote di mercato dei BEV siano ridotte rispetto agli altri primi cinque paesi (rispettivamente 9% e 8%), questi valori sono raddoppiati rispetto al primo trimestre del 2023.
E GLI USA?
Viceversa, calma piatta negli Stati Uniti: Trump ha imposto la fine del mandato BEV di Biden, puntando sul termico. Il Nord America, in generale, è indicato al 6% della produzione globale di BEV nel periodo considerato. Il trend dell’elettrificazione non è uniforme in tutti i continenti. L’analisi di PwC evidenzia una transizione a due velocità, dove i mercati reagiscono in modo differente agli stimoli economici e alle politiche governative.