Tesla Supercharger V4 da 500 kW: avvistata in Norvegia la prima colonnina europea Tesla Supercharger V4 da 500 kW: fonte William Jarbeaux su X

Tesla Supercharger V4 da 500 kW: avvistata in Norvegia la prima colonnina europea

In Norvegia il primo vero Supercharger V4 di Tesla in Europa: ricarica fino a 500 kW e 1.000 volt

 

In Norvegia il primo vero Supercharger V4 di Tesla in Europa: ricarica fino a 500 kW e 1.000 volt

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22 Giugno 2026 - 13:20

È in Norvegia il primo Tesla Supercharger V4 da 500 kW: ad avvistare un cabinet, un maxi armadio, l’unità centrale nascosta dietro le quinte di una stazione di ricarica, riporta EV. È stato William Jarbeaux, creatore di contenuti incentrati sulle auto elettriche, a svelare l’arcano a Hellerudsletta (Oslo) su X. L’esperto di mobilità green ha esaminato le specifiche della struttura, che eroga fino a 1,2 megawatt condivisi su un massimo di otto postazioni, con ogni colonnina in grado di raggiungere i 500 kW per le auto e col cabinet che supporta sistemi di batterie fino a 1.000 volt. Questi dati si confrontano con i 250 kW per postazione e un limite di circa 500 volt della generazione V3 dei Paesi Bassi.

TESLA SUPERCHARGER V4 DA 500 kW: C’È NEGLI USA

La prima stazione V4 completa al mondo è stata aperta a Redwood City, in California, a settembre 2025: attualmente sono operativi solo pochi siti da 500 kW reali, quasi tutti negli Stati Uniti. Si tenga presente che i modelli tradizionali di Tesla (Model 3, S, X e Y) assorbono ancora circa 250 kW, e solo il Cybertruck ad alta tensione e alcuni veicoli a 800 volt di altri marchi possono avvicinarsi al picco di 500 kW. Come qualsiasi stazione che eroga una quantità enorme di elettroni, serve un’auto elettrica in gradi di metabolizzare quel fiume di potenza: questo vale anche per i mega caricatori cinesi.

OBIETTIVI TESLA

L’azienda ha dichiarato che il cabinet V4 sarà lo standard per tutti i nuovi siti Supercharger in Europa, con aggiornamenti alle stazioni esistenti in Francia, Paesi Bassi e Regno Unito previsti nella seconda metà dell’anno. Tesla ha anche iniziato a spedire in Europa una versione “pieghevole” preassemblata della stazione V4 per velocizzare l’installazione, con la prima unità apparsa nella regione questo mese e un’espansione più ampia nelle aree di servizio autostradali pianificata per il terzo trimestre. Le colonnine (fino a 8 stalli) e il cabinet arrivano sul sito già montati ed emendati su una base di cemento direttamente sul retro di un camion. Questo sistema permette di trasportare il 33% di stalli in più per singolo viaggio, dimezza i tempi di installazione in loco (2 volte più veloci) e riduce i costi di costruzione del 20%, accelerando drasticamente la copertura delle autostrade europee nel corso del 2026.

Tesla Supercharger V4 da 500 kW avvistata in Norvegia la prima colonnina europea

IN COSTANTE EVOLUZIONE

A marzo 2026, la Gigafactory di New York ha prodotto ufficialmente l’ultimo cabinet V3 della sua storia, dopo oltre 15.000 unità realizzate in sette anni. Da quel momento, la produzione si è convertita al 100% sui nuovi cabinet V4. Questo significa che d’ora in avanti non verranno più installate “stazioni ibride” (colonnine V4 ma limitate dai vecchi armadi V3 a 250 kW). Il passaggio dai 500V del V3 ai 1.000V del cabinet V4 risolve il più grande collo di bottiglia per i proprietari di veicoli elettrici di altri marchi (come Porsche Taycan, Hyundai Ioniq 5, Kia EV6 o Audi e-tron). Sulla vecchia rete V3, queste auto a 800 volt vedevano la propria velocità di ricarica stoppata a circa 100 kW a causa dell’incompatibilità di tensione. Con i nuovi cabinet V4 a 1.000V e una corrente di 615 Ampere, possono finalmente sfruttare appieno la loro massima potenza di ricarica.

IL VANTAGGIO DELLA LUNGHEZZA

Il cavo è passato dai circa 2 metri del V3 a ben 3 metri sul V4. Questo risolve il problema delle auto non-Tesla che hanno lo sportello di ricarica in posizioni diverse rispetto allo standard posteriore-sinistro delle vetture della Casa di Musk, evitando che i conducenti debbano parcheggiare storti o occupare due spazi.

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