Tesla agevola i pompieri con la batteria di Model 3 e Y

Una Tesla Model 3 si incendia negli USA: i pompieri la spengono in tempi record per le EV grazie a una soluzione che agevola il raffreddamento batteria

20 settembre 2022 - 11:30

L’incendio di una Tesla Model 3 negli USA ha permesso di mostrare una soluzione che dovrebbe aiutare i vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento. Non si tratta dei sistemi standard di venting ma di una sorta di stacca batteria nel vero senso del termine, che in questo caso ha permesso di ridurre notevolmente il tempo di spegnimento, come mostra il video postato dal Dipartimento dei vigili del fuoco di Stamford ai paragrafi sotto.

TESLA: BATTERIE PROGETTATE PER AIUTARE I VIGILI DEL FUOCO?

Durante la nostra visita esclusiva al Nardò Technical Center di Porsche Engineering, vi abbiamo raccontato come sono cambiate le misure di sicurezza nei test estremi delle auto elettriche. In caso d’incendio la tempestività e l’utilizzo di enormi quantità d’acqua (Tesla consiglia fino a 30 mila litri) sono fondamentali per poter spegnere una batteria al litio in fuga termica. L’incendio della Tesla Model 3 a Stamford ha rivelato ai vigili del fuoco una stranezza che l’Associazione australiana dei pompieri EV FireSafe ha chiarito in un post linkedin. Quando la Tesla Model 3 o la Model Y prendono fuoco, la batteria è progettata per velocizzare il raffreddamento e ridurre i tempi di spegnimento. Come confermato dallo stesso capitano Hayes dei vigili del fuoco di Stamford, la Tesla Model 3 ha si richiesto grandi quantità d’acqua ma l’incendio è stato dichiarato spento 42 minuti dopo l’inizio delle operazioni.

L’INCENDIO DELLA TESLA MODEL 3 SPENTO CON 2200 LITRI DI ACQUA AL MINUTO

“Gli incendi dei veicoli elettrici sono noti a causa della difficoltà che molti dipartimenti stanno incontrando per estinguerli”, dichiara Hayes in una nota stampa. Descrivendo le fasi dell’intervento che si possono vedere anche nel video qui sotto, la prima autopompa intervenuta ha iniziato a mandare acqua sulla Tesla Model 3. La stessa manichetta – spiega il capitano – basterebbe a spegnere l’incendio di un’auto tradizionale, ma non in questo caso. Dopo qualche minuto arrivano i rinforzi (14 pompieri in totale) e altre manichette collegate agli idranti nei pressi dell’incendio portando a 2200 litri d’acqua al minuto sulla Tesla. Dopo circa 13 minuti sono già stati superati i litri di acqua consigliati nelle linee guida Tesla per i soccorritori, ma lo spegnimento è stato veloce. Le operazioni di rimozione e bonifica invece sono durate fino alle 17 (la chiamata è partita alle 11 di mattina).

LA BATTERIA TESLA SI SEPARA IN CASO D’INCENDIO

Secondo i vigili del fuoco sulla scena, questo incendio potrebbe essere stato relativamente facile da spegnere rispetto ad altri perché l’intero pacco batterie della Tesla Model 3 si è separato dall’auto. Finendo a terra sotto l’auto, proprio dove i vigili del fuoco stavano indirizzando l’acqua, è stato più semplice controllare il fuoco. EV Safe Fire afferma di aver contattato Tesla chiedendo chiarimenti e scrive che “il pacco batterie di Model 3 e Y è progettato con un coperchio superiore di acciaio e l’involucro inferiore di alluminio. Una volta raggiunte le alte temperature, il fondo si scioglie e lascia cadere il pacco a terra. Questa funzione rende più facile per i vigili del fuoco gestire un tale incidente, fornendo accesso diretto alle celle per il raffreddamento”. Sarà una soluzione che vedremo diffondersi anche su altri modelli di auto elettriche per velocizzare lo spegnimento in caso d’incendio?

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