Stellantis: ecco dove saranno le colonnine di ricarica Fast

Stellantis riporta gli aggiornamenti su Atlante, la più grande rete di ricarica Fast in Europa che sta realizzando con i suoi partner

16 novembre 2021 - 10:01

Stellantis ha annunciato i primi 700 siti in Europa dove assieme ad altri partner costruirà le colonnine di ricarica rapida della rete Atlante. Circa il 10% è già in costruzione prevalentemente in Italia: ecco le tappe tra il 2025 e il 2030.

COLONNINE DI RICARICA STELLANTIS: FINO A 175 KW

Atlante è la più grande rete di colonnine di ricarica rapida annunciata da Stellantis in sviluppo in Italia, Francia, Spagna e Portogallo con i partner Nhoa e Free2move eSolutions. E’ ufficialmente iniziato il piano di sviluppo inaugurato a metà ottobre con la prima stazione di ricarica rapida in Piemonte, e l’individuazione dei primi 700 siti destinati al progetto. Il 10% principalmente in Italia è già in fase di sviluppo e verrà reso operativo entro i prossimi sei mesi, afferma il gruppo. La potenza delle stazioni di ricarica Atlante varierà da un minimo di 100 kW ad un massimo di 175 kW. Le stazioni di ricarica saranno installate principalmente in prossimità dei più importanti nodi stradali e in aree urbane densamente popolate.

IL PIANO ATLANTE DI STELLANTIS E LO STOP ALLA BENZINA IN UE

Il progetto si inserisce nel piano Fit for 55 annunciato dalla Commissione Europea con l’obiettivo di raggiungere il 100% di vendita di vetture a zero emissioni entro il 2035. Diventa fondamentale anche l’installazione di colonnine di ricarica fast ad intervalli regolari di 60 km lungo le principali arterie autostradali. Stellantis afferma che rispetto ai 225 mila punti di ricarica attualmente disponibili in Europa solo 25 mila sono per la ricarica rapida.

LE COLONNINE RAPIDE STELLANTIS CON PANNELLI E BATTERIE SECOND LIFE

“Il progetto Atlante, ha lo scopo di colmare questo vuoto infrastrutturale raggiungendo un’importante quota di mercato in Sud Europa”, spiega Stellantis. In totale sono previsti 5.000 punti di ricarica rapida entro il 2025 e oltre 35.000 nel 2030, tutti integrati con la rete “Vehicle-Grid-Integrated”. I sistemi di accumulo di Noah sono abbinati alla generazione di energia da fonti rinnovabili, che può essere stoccata per un utilizzo successivo in base alla necessità di ricarica degli utenti. A seconda della localizzazione della stazione e del tipo di ricarica prevista (“on-the-go” oppure “di destinazione”), i punti di ricarica Atlante saranno dotati di pensiline con pannelli fotovoltaici integrati e di sistemi di accumulo con batterie “second-life” provenienti da veicoli elettrici.

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